Vincono e convincono

Lezione di tennis di Carlos Alcaraz ai danni del giapponese Nishioka. Lo spagnolo si impone tre set a zero (6-0, 6-1, 6-4) in una partita talmente a senso unico da risultare a tratti noiosa. Il campione in carica di Wimbledon e Roland Garros domina il campo: efficace nei colpi di dritto e rovescio, preciso nelle palle corte e letale negli smash. Il portoghese Borges, suo prossimo avversario, è avvertito. Nishioka cresce nel corso della partita ma non riesce mai ad incidere.

Zverev lancia un altro segnale importante liberandosi di Martinez in meno di due ore. Chiude sul punteggio di 6-1 un primo set lucido nella scelta dei colpi (splendido il passante incrociato di dritto che indirizza il set verso il 5-1 per il tedesco) e nelle discese a rete. L’inizio del secondo set vede un Martinez più sciolto e concentrato che tiene testa al numero 2 del ranking per i primi cinque giochi. Il break sul due pari risulterà fatale per lo spagnolo e fisserà il conto finale sul 6-4 per Zverev. Il terzo set sembra una fotocopia del primo, Martinez stacca la spina e Zverev non perdona: altro 6-1 e un complessivo netto di tre set a zero.

Nole c’è, Ruud no

Parte forte il serbo e vince 6-1 il primo set contro Faria, nonostante nei primi tre game il portoghese fosse riuscito a spaventarlo con due dritti in contropiede e qualche scambio tenuto bene.

Nel secondo, sul 2-1 per Djokovic, Faria trova un meraviglioso passante di dritto: da quel momento il portoghese alza il ritmo e trova i suoi migliori colpi, vincendo il set al tie break. Djokovic sa aspettare il momento per reindirizzare la gara dalla sua parte e vince i successivi due set con il punteggio di 6-3 e 6-2.

Tonfo di Ruud che conclude la sua esperienza all’Australian Open 2024. Il suo carnefice è Jakub Mensik, classe 2005 di nazionalità ceca che si mette in tasca il numero 5 al mondo in quattro set (2-6, 6-3, 1-6, 4-6)

Menzione per l’unico italiano in campo oggi, Francesco Passaro, sconfitto dal francese Bonzi sempre in quattro set, nonostante una terza frazione giocata con buoni ritmi e vinta 6-3.

Surreale

Sembra assurdo quanto accaduto nella sfida tra Auger-Aliassime e Davidovich Fokina poi vinta dallo spagnolo: l’arbitro ha dovuto interrompere il match a causa del tifo incessante e rumoroso di un gruppo di sostenitori francesi che stavano assistendo, nel campo adiacente, alla partita del tennista Cazaux. La partita è stata successivamente spostata dal campo 8 al campo 7 per permettere ai due sfidanti di avere maggiore silenzio e concentrazione.

Domani sarà una giornata a tinte azzurre: in campo Musetti contro Shapovalov, Sonego contro il giovane Fonseca, Berrettini alle prese con Rune e Sinner con il giovane Schoolkate.