Dopo un debutto un po’ piatto, anche se premiato dall’Auditel, la seconda serata del festival convince con una conduzione più brillante, ironica e… glamour. Bianca Balti ha sfoderato tutta la sua classe ed esperienza da top model, ma ha trovato in Cristiano Malgioglio un temibile avversario. Il paroliere ha infatti stupito tutti scendendo le scale dell’Ariston con un abito dall’interminabile strascico: 50 metri dichiarati, percepiti anche il doppio. Non saranno delusi i fan di zia Malgy, che per la sua prima volta a Sanremo nell’inedita veste di conduttore aveva aspettative altissime.
Ma sono tanti i look iconici e a volte un po’ estremi entrati di diritto nella storia del festival. Se volessimo sceglierne uno visto in queste ultime serate, la scelta cadrebbe al momento su Lucio Corsi, che martedì ha stupito tutti con un trucco bianco à la Pierrot e una camicia giallo sgargiante dalle spalline vaporose. Dettaglio – è proprio il caso di dirlo – croccante: pare che all’interno, per rendere il tutto più voluminoso, il cantante abbia infilato dei pacchetti di patatine.
Marcella Bella (2005)
Tra gli artisti in gara quest’anno c’è anche una diva che ha fatto la storia di Sanremo anche dal punto di vista dello stile. Parliamo di Marcella Bella, che esattamente vent’anni fa, nel 2005, partecipò con Uomo bastardo. Un titolo d’impatto ripreso anche da una scritta in paillettes ricamata sulla schiena, mostrata a favor di telecamere al termine dell’esibizione.
Anna Oxa (1978, 1988, 1999, 2023)
Un’altra diva assoluta della storia del festival, che tra l’altro detiene il record di partecipazioni (ben 15) è Anna Oxa. A ogni partecipazione la cantante non mancò di stupire, a partire dall’esordio, nel 1978, quando si presentò all’Ariston in perfetto stile punk. Nel 1999, anno della sua vittoria con Senza pietà, la Oxa stupì ancora con il suo tanga in vista. Più di recente, nel 2023, l’interprete scelse di stupire con un outfit eccentrico e una capigliatura mematissima. Mise invece (quasi) tutti d’accordo la sua partecipazione nel 1988 con Quando nasce un amore, abito blu elettrico mozzafiato e chioma cotonatissima.
Patty Pravo (1984, 2019)
Elegantissima anche Patty Pravo a Sanremo 1984, dove si presentò con un ricercatissimo look da geisha giapponese. Quell’anno la Strambelli si portò a casa il premio della critica con la sua Per una bambola, e siamo pronti a scommettere che anche l’estetica fece la sua parte. Insolito anche il look scelto per la sua (per ora) ultima partecipazione in gara nel 2019. In coppia con il rapper Briga, la Pravo sfoggiò degli audaci dread.
Loredana Bertè (1986, 2008)
Non potremmo concludere questa carrellata di dive della musica italiana senza citare Loredana Bertè. Al suo debutto sanremese, nel 1986, la rocker si presentò sul palco dell’Ariston con un finto pancione che fece scandalo. Messaggio? Una donna è libera e forte in qualsiasi circostanza, anche incinta. Notevole anche la sua partecipazione del 2008, funestata dalla squalifica per aver presentato un brano – Musica e parole – non inedito. Le fu comunque permesso di esibirsi nella serata dei duetti, in cui regalò una memorabile esibizione in coppia con Ivana Spagna, entrambe vestite in un modo che definire eccentrico sarebbe riduttivo.
Achille Lauro (2020, 2021)
Finora abbiamo ricordato varie donne che hanno fatto la storia del festival anche dal punto di vista dello stile. Ci sono però anche uomini che hanno lasciato un segno indelebile in tal senso, uno su tutti Achille Lauro, che nel 2020 sconvolse l’Ariston con la sua celeberrima tutina color carne. Nelle serate successive arrivarono anche dei look ispirati a Mina, David Bowie, Elisabetta I e l’eccentrica marchesa Casati Stampa. L’anno dopo, tornato in riviera come ospite fisso, il cantante romano stupì tutti con una serie di “quadri” dove il suo estro, anche nel vestire, trovò ancora una volta libero sfogo.
Belen Rodriguez (2012) e Chiara Ferragni (2023)
Questa rassegna non sarebbe completa se non spendessimo due parole sulle co-conduttrici (o vallette, come si diceva ai tempi di Baudo) che hanno calcato negli anni il palco dell’Ariston. Sarebbe impossibile ricordarne tutti i look memorabili, noi ci limitiamo a citarne un paio partendo da Belen Rodriguez, che nel 2012 fece scalpore con la sua celeberrima farfallina mostrata da uno spacco alquanto generoso. Più di recente, nel 2023, la più chiacchierata tra le co-co di Amadeus è stata senz’altro Chiara Ferragni. Tutti di quel Sanremo ricordano lo scialle con la scritta “Pensati libera”, miniera inesauribile di meme, ma ancor più estremo fu il nude look, nel vero senso della parola, scelto dall’influencer per la prima serata del festival. Bianca Censori scansati.