Vent’anni fa, il 17 giugno 1999, usciva “Il mio nome è mai più”, il brano di condanna della guerra nell’ex Jugoslavia cantato dal trio Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù e donato all’associazione Emergency di Gino Strada. Una storia di umanità che coinvolge anche il bassista di Jovanotti, Saturnino Celani e la magica storia di Noah Guitars, azienda di Lambrate che per lui ha prodotto il basso utilizzato per la registrazione del brano.

Vent’anni dopo, però, la musica italiana non è più la stessa. Ne ripercorriamo i principali cambiamenti analizzando il messaggio sociale e la relazione musicale di Emergency e gli aspetti discografico e del mondo live.