Vicino la città di Lisse, nei Paesi Bassi, si trova Keukenhof: il Giardino d’Europa. Questo parco, il più grande di fiori a bulbo nel mondo, è una meraviglia botanica che attira visitatori da tutto il mondo, desiderosi di immergersi nella bellezza e nella varietà dei fiori olandesi. Dal 21 marzo al 12 maggio è aperto per la sua 75esima stagione.

Situato nei pressi della città di Lisse, nei Paesi Bassi, Keukenhof si estende su 32 ettari di terreno e ospita oltre sette milioni di bulbi a fiore, che danno vita a uno spettacolo mozzafiato di colori e profumi. Fondato nel 1949, il parco è diventato una delle principali attrazioni turistiche dei Paesi Bassi, Paese simbolo del  tulipano.

Aperto ai visitatori solo sette settimane l’anno, ospita sette milioni di bulbi in fiore. Vi lavorano cinquanta giardinieri e ogni anno è visitato da quasi un milione e mezzo di amanti dei fiori da tutta Europa

Il nome Keukenhof, tradotto letteralmente, significa Corte di Cucina, un omaggio alla sua origine storica. Nel XV secolo, infatti, il parco era area di caccia e terreno per l’orto della cucina del castello vicino, di proprietà della contessa Jacoba van Beieren. Nel 1857 il barone e la baronessa Van Pallandt incaricarono l’architetto paesaggista Louis Paul Zocher di trasformare il terreno in un giardino in stile inglese. Fu solo nel 1949 che il parco fu ufficialmente inaugurato. All’origine, l’intento era di istituire un luogo di esposizione in cui i produttori provenienti dai Paesi Bassi e da ogni angolo d’Europa potessero mostrare le loro varietà ibride di fiori, sostenendo parallelamente lo sviluppo dell’industria olandese dell’export dei bulbi. Ancora oggi, Keukenhof rimane la principale piattaforma internazionale e autonoma per l’industria florovivaistica olandese.

Sette milioni di bulbi piantati a mano su un’area di 32 ettari, 1.600 bulbi diversi, di cui 800 varietà di tulipani: un tripudio di colori che disegnano stili paesaggistici diversi, dal giardino all’inglese al barocco francese. Oltre ai fiori, il parco accoglie una varietà infinita di alberi, piante, un lago, canali, vasche d’acqua ornate di fontane, un tradizionale mulino a vento olandese e numerose opere d’arte scultoree. Dai giardini, ognuno con uno stile diverso, gli appassionati di giardinaggio possono anche prendere spunto per i propri piccoli Keukenhof personali.

Tra le più belle attrazioni di quest’anno, spicca una particolare varietà di tulipani dedicata a Re Carlo III, piantata lo scorso autunno e ora finalmente sbocciata. Alla realizzazione di questo spettacolo floreale hanno contribuito Joanna Roper, ambasciatrice britannica nei Paesi Bassi, insieme alla direttrice di Keukenhof, Sandra Bechtholt, e il giardiniere Patrick van Dijk.

Sono proprio i giardinieri con la loro esperienza professionale a rendere possibile questo spettacolo di primavera. Patrick van Dijk e Sander van Leeuwen lavorano a Keukenhof da tantissimi anni, hanno visto fiori sbocciare e appassire. Sono loro che si prendono cura dei tulipani dalla semina fino a quando sbocciano. «Questo è un parco primaverile: noi annunciamo la primavera ogni anno. Chi vuole venire qui deve aspettarsi molti colori, tanti tipi diversi di fiori, alberi e opere botaniche. In ogni angolo, trovi una scenografia diversa», racconta Patrick van Dijk.

Patrick e Sander si prendono cura del parco tutto l’anno. Il parco è aperto sette settimane, spiega Patrick, ma qui si lavora tutto l’anno: «Iniziamo a piantare i bulbi in autunno, preferibilmente da settembre a novembre, prima che arrivi il periodo di gelo. Durante questo periodo, i bulbi sono in fase di dormienza e si preparano per il loro ciclo vitale», racconta il giardiniere. «Poi c’è la fase del riposo invernale: durante i mesi freddi, i bulbi di tulipano rimangono dormienti nel terreno e questo periodo di riposo è essenziale per la loro crescita e sviluppo successivi. Con l’arrivo della primavera e l’aumento delle temperature, i bulbi di tulipano iniziano il loro risveglio primaverile, a causa delle temperature più alte e dei giorni più lunghi. Una volta risvegliati, i bulbi di tulipano iniziano a germinare e a mandare radici nel terreno. Dopo un periodo di crescita, il tulipano forma i suoi boccioli. Questo avviene generalmente a metà primavera, e i boccioli iniziano ad assumere il caratteristico colore e forma del tulipano. Poi, verso metà aprile, si ha la fioritura vera e propria: i boccioli si schiudono e i tulipani fioriscono in tutta la loro bellezza. La fioritura può durare diverse settimane, a seconda della varietà del tulipano e delle condizioni ambientali. Una volta che i tulipani hanno completato il loro ciclo di fioritura, i petali iniziano a cadere e la pianta entra in una fase di riposo. I bulbi possono essere lasciati a maturare nel terreno per la prossima stagione, oppure possono essere rimossi e conservati per la piantagione successiva», conclude.

Il tulipano più prezioso? «Il tulipano nero, che tecnicamente non esiste ma le persone ci chiedono sempre di questo fiore esemplare. In realtà è un di un colore molto scuro ma non è nero. Noi lo abbiamo ma è un fiore Queen of the night e non è possibile vederlo di giorno. Sicuramente è il più richiesto», racconta Sander che rivela come, in totale, siano 50 i giardinieri che si prendono cura dell’intero parco, attrazione principale dell’Olanda, con ben 1,4 milioni di visitatori a stagione.

Patrick Van Dijk, giardiniere di Keukenhof

Patrick Van Dijk, giardiniere di Keukenhof

Sander van Leeuwen, giardiniere di Keukenhof

Sander van Leeuwen, giardiniere di Keukenhof

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