Giro di boa del primo slam stagionale: sono iniziati questa mattina gli incontri validi per gli ottavi di finale e tutti i big più attesi non hanno steccato. Il tabellone inizia a snellirsi e quasi tutti quelli che all’inizio erano tra i favoriti, sono ancora in gioco.
Ora si fa sul serio
La sorpresa di giornata è, senza dubbio, il ritiro di Draper che consegna la qualificazione ai quarti a Carlos Alcaraz: il tennista numero 15 del ranking si era presentato al torneo senza aver smaltito del tutto l’infortunio all’anca, e nel corso del secondo set ha dovuto alzare bandiera bianca, in un match che sembrava comunque indirizzato verso la vittoria dello spagnolo. Gesto di fair play dello stesso Alcaraz che a fine partita ha lasciato immediatamente il campo per permettere ad un visibilmente rammaricato Draper di ricevere tutti gli applausi del pubblico australiano.
Vince anche Djokovic contro Lehecka in tre set (6-3, 6-4, 7-6) in una partita mai in discussione, all’interno della quale il serbo ha nettamente alzato il livello dei colpi e delle giocate. È un Djokovic che sembra essere tanto brillante e in forma quanto nervoso. Nel turno precedente il finale polemico con esultanza provocatoria rivolta a un disturbatore tra il pubblico, oggi l’uscita dal campo senza concedersi all’intervista post match. Il motivo, a detta sua, sarebbe da ricercare nei commenti rivolti a lui e ai suoi tifosi dal giornalista Tony Jones di Nine Network.
Un Djokovic “sfrenato” sia sul campo che nei comportamenti, che ora attende ai quarti (per lui sarà la quindicesima volta agli A.Open) proprio Carlos Alcaraz, che solo pochi mesi fa lo aveva strapazzato in finale a Wimbledon.
Ai quarti vanno anche Zverev e Paul, pronti a darsi battaglia reciprocamente per mettere il loro nome tra quello dei semifinalisti. Il tedesco ha vinto, a tratti soffrendo, in quattro set contro il francese Humbert (1-6, 6-2, 3-6, 2-6). Tommy Paul ha invece passeggiato contro lo spagnolo Davidovich Fokina chiudendo la pratica in tre set (1-6, 1-6, 1-6).
Andrea e Simone sì, Jasmine e Sara no
Ai quarti di finale di questi Australian Open ci sarà il doppio maschile italiano Bolelli-Vavassori. La coppia azzurra ha battuto 6-3 7-6 gli spagnoli Martinez-Munar, e ora attendono il duo portoghese Borges-Cabral.
Escono di scena, invece, Sara Errani e Jasmine Paolini, dopo una partita combattutissima (7-5, 7-5) contro la coppia Andreeva Shnaider, in un remake (stavolta amaro) della finale olimpica di pochi mesi fa.
Anche nel femminile avanti le big
Sul campo della Rod Laver Arena la Sabalenka è inarrestabile: la detentrice del titolo femminile 2024 si qualifica ai quarti di finale battendo la Andreeva 6-1 6-2. Dopo la Sabalenka, è stata la volta della numero 3 del ranking Coco Gauff, che ha battuto in tre set ((5-7, 6-2, 6-1) Belinda Bencic in un match equilibratissimo all’inizio, prima che nel secondo e terzo parziale la Gauff prendesse il largo.
Si qualificano ai quarti anche la Pavlyuchenkova (6-7, 0-6 contro Donna Vekic) e Paula Badosa (6-1, 7-6 contro la Danilovic) e affronteranno rispettivamente la Sabalenka e la Gauff nella giornata di martedì.
Domani prosegue il programma degli ottavi con Sinner e Sonego impegnati contro Rune e Tien, e con gli ultimi quattro match del tabellone femminile che definiranno le coppie che si affronteranno nel turno successivo.