«In cosa dovrebbe investire il Guardian per sopravvivere?» si è chiesto Colin Morrison, direttore di SBTV News. La prestigiosa testata è sul mercato da ben 195 anni, ma ora è in perdita. La tecnologia sta soffocando i giornali di carta: basti pensare allo smartphone, che ha ridotto la sete di notizie da parte dei lettori e di conseguenza la pubblicità, allontanando ulteriormente i media tradizionali dal mercato di massa che prima dominavano.
Il Guardian, all’avanguardia sul fronte digitale, è stato capace di costruirsi una ottima reputazione, ma non ottimi introiti. Più dei due terzi dei suoi lettori online risiedono fuori dal Regno Unito, mentre in Gran Bretagna la testata fatica persino a raggiungere il 20% dei suoi picchi di vendite, cioè 500.000 copie nei giorni lavorativi.
Le opzioni per invertire questo trend negativo sono diverse: secondo alcuni, la soluzione è dimezzare il personale, secondo altri deve stringere partnership con altre testate innovative, come Vice, per altri ancora dovrebbe ispirarsi a casi di successo, come la piattaforma olandese De Correspondent.