Avere settant’anni ma sentirne la metà. Folle, geniale e rivoluzionario allo stesso tempo.La vita di Vasco può essere riassunta così. “Spericolata”, in tutto e per tutto. Oggi compie gli anni e non “vede l’ora di tornare sul palco”.  Immortale, nonostante i problemi e gli scandali di cui è stato protagonista in passato. 

Ribellione, passione e forza. Dentro Vasco c’è tutto questo e tanto altro.“Intrigante è il viaggio che la musica ti permette tra fortissime emozioni, splendide illusioni e tremende delusioni. Sono 70 volte che la terra mi fa girare intorno al sole e la testa non mi gira ancora”: così il cantante emiliano si rivolge ai suoi fan, in un messaggio sui social media, per il suo compleanno. Di certo, non c’è modo migliore di quello che ha scelto lui stesso, per descrivere il personaggio, energico e sempre in simbiosi con la gente. Dai concerti ai social, il rapporto di Vasco Rossi con il suo pubblico, in più di quarant’anni di carriera, è sempre stato di fiducia e fedeltà. E lui non ha voglia di mollare. “Io sono ancora qua”, direbbe. 

Tanti sono stati negli anni i riconoscimenti e gli apprezzamenti ricevuti. Dalla gente comune, ai colleghi fino al suo idolo Fabrizio De Andrè. “L’unico ad essere riuscito a portare la canzone d’autore nel rock”, dice Vasco di lui. Un rapporto di stima reciproca, poi diventata, con il passare del tempo, un’amicizia sincera. Il cantautore genovese andò a trovare Vasco anche in carcere. In uno dei tanti momenti bui, in una carriera fatta di molte luci, ma anche di parecchie ombre. 

Più di 40 milioni di dischi venduti e una vita vissuta sempre al massimo, senza farsi mancare nulla e facendo parlare di sé. Al punto da meritarsi il soprannome di “Maradona del rock”

Vasco Rossi fu infatti arrestato nel 1984, per detenzione e spaccio non a scopo di lucro. Ha sempre fatto parlare di se, nel bene e nel male. Senza fermarsi mai. Tanto che lo hanno chiamato il Maradona del Rock. D’altronde quella di Vasco è una vita vissuta “al massimo”. Parole sue. 

Esagerato, vivo e spesso sopra le righe. Quella di Vasco è una vita piena di eccessi e “piena di guai”. Cadute, risalite e rinascite. Sono stati settant’anni passati andando sempre controcorrente. “Combattere e lottare contro tutto contro”. Stile di vita. In tanti lo hanno amato e si riconoscono nella sua musica. Timbri di una “generazione che non ha più santi ne eroi”. Vasco ne è stato idolo e riferimento, lasciando il segno. Sempre. 

Quarantaquattro anni fa uscì il primo disco. Da allora ne ha venduti più di 40 milioni. Icona musicale dunque, oltre che rocker al cento per cento. Vasco Rossi è stato uno di quelli che o lo ami o lo odi, senza vie di mezzo o mezze misure. Libero, senza paura e idolo di una generazione che oggi gli dice 70 volte grazie. Grazie per come è stato e per tutto quello che ha rappresentato in una vita vissuta sempre al limite, “in equilibrio sopra la follia”. 

(Immagine – copyright Getty Images)