Una reazione agli attacchi della Casa Bianca? Può darsi. Fatto sta che gli abbonamenti alla versione digitale del New York Times lievitano a vista d’occhio. Più di 308mila nuove sottoscrizioni nel primo quarto del 2017. Numeri da record. Uno smacco per l presidente Donald Trump, nemico dichiarato della storica testata.
Soddisfazione è stata espressa in un comunicato dal presidente e amministratore delegato Mark Thompson che ha sottolineato come questo successo dimostri che il massiccio investimento nel digitale e nel mobile sia stata una strategia vincente che comincia a mostrare i suoi frutti.
Per il futuro, i piani sono ambiziosi. Raggiungere 10 milioni di sottoscrittori e raddoppiare gli introiti dal digitale entro il 2020. Il mercato ha risposto favorevolmente: le azioni della New York Times Company hanno conseguito ottime attestazioni nelle contrattazioni del primo pomeriggio.
Malgrado tante queste buone notizie, però, la newsroom dello storico giornale sta ancora subendo i tagli del personale programmati in passato. C’è da sperare che il successo del comparto digitale porti tempi migliori anche per i giornalisti.