Una lavagna metallica bianca della metropolitana londinese. La scritta in nero, tratteggiata a mano con un pennarello a punta larga.
All terrorists are politely reminded that
THIS IS LONDON
and whatever you do to us
we will drink tea
and jolly well carry on.
Thank you.
La foto è un falso, un prodotto di Photoshop. eppure è stata condivisa da milioni di persone. Il presentatore di Bbc-Radio 4, Nick Robisnon,ha ritwittato il cartello affermando che “sarà anche un falso, ma il sentimento delle migliaia di persone che lo hanno condiviso non lo è”. L’idea che un sentimento sia più importante della veridicità di un post sembra essersi fatta strada, con moltissime persone, compresi giornalisti e politici, che sostengono che sottoporre quel cartello a un fact-chacking “is missing the point”, cioè perdere di vista ciò che conta davvero.
Si può dunque affermare che quella foto rappresenti una bufala? Nel dibattito che si è sviluppato, alcuni hanno sostenuto che il cartello non potesse essere considerato una bufala, dal momento che non trasmette informazioni su un fatto e non ha intenti negativi o diffamanti. Si parte da qui, su NiemanLab, per una veloce ricognizione sui fatti principali dal mondo delle fake news.