“SALVE, signor X. Suo figlio è arrivato in ritardo di 20 minuti alla lezione di scienze oggi. È già la terza volta in questo mese, come può vedere dal suo profilo personale”. Questo l’sms che un genitore americano potrebbe ricevere al mattino sul proprio smartphone.
Kinvolved è la gioia di insegnanti e genitori, un po’ meno degli studenti. Nasce da un’idea di Miriam Altman, insegnate statunitense, per combattere la dispersione scolastica. La funzione principale di questa app è quella di avvisare i genitori tramite sms su assenze e rendimento scolastico dei figli. Attualmente è già attiva in 100 scuole americane, situate in zone socialmente complesse, ma considerato il successo è destinata ad una rapida diffusione e potrebbe arrivare anche in Italia.
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