L’attenzione del lettore è il fondamento della sopravvivenza per un giornale. Dal Washington Post arriva la soluzione per non perderla. Re-Engage è il nuovo tool per mobile sviluppato dal Research Experimentation and Development team: il software riconosce la velocità con cui l’utente scorre la pagina del sito e, in caso di inattività prolungata, apre un box nella parte bassa dello schermo e propone altri articoli correlati del Post.

La scelta dei suggerimenti, ovviamente, è tutt’altro che casuale. A determinare la natura delle proposte è un’altro tool sviluppato, sulla falsariga del product reccomendation engine di Amazon, dal team del Post, Clavis (dal latino,chiave), che ottimizza la scelta sulla base della cronologia di ricerca dell’utente.

Re-Engage, inoltre, ha le proprie fondamenta anche su un ulteriore strumento, battezzato Bandito, che permette agli editor di modificare in tempo reale gli articoli pubblicati sul sito (immagini, testo…) e di presentare la versione che i lettori sembrano preferire.

Il progetto rientra pienamente negli schemi della gestione da parte del Ceo di Amazon, Jeff Bezos, che ha acquistato il quotidiano nel 2013 trasformandolo in una macchina da social media. Non è un caso che, negli ultimi mesi del 2015, il sito del Post abbia sorpassato quello del New York Times per numero di utenti.

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