App che tracciano il movimento dei cittadini, sistemi intelligenti che ne misurano le temperature corporee ai gate di treni e aerei, droni in ricognizione sulle città, geolocalizzazioni, letture dell’iride, conservazione di dati. Tutto in nome della sicurezza del cittadino, in questo momento storico soprattutto in nome della sua salute. Ma da quanto tempo le politiche, soprattutto dei Paesi più avanzati e industrializzati, hanno martellato i cittadini sulla loro “sicurezza”? Ed è davvero un appello così disinteressato? Abbiamo ragionato per voi su questa parola cruciale in democrazie, democrature e dittature. E il risultato è che c’è da comportarsi responsabilmente ma anche da stare parecchio all’erta.