Ha obiettivi ambiziosi, Undark, il magazine che si occupa di giornalismo scientifico, lanciato all’inizio di quest’anno da Deborah Blum, giornalista del New York Times con un premio Pulitzer nel curriculum e una lunga esperienza nel campo del giornalismo scientifico.

È molto importante che i giornalisti scientifici ricordino alle persone che la scienza non è qualcosa di astratto, ma influenza le loro vite in molti modi. L’obiettivo dei suoi reporter è quello di aiutare a diminuire la distanza della gente dalle tematiche scientifiche, spesso considerate di nicchia dalle stesse aziende editoriali. Per questo le parole d’ordine del giornale sono: “Verità, bellezza, scienza”.

Il nome “Undark” è proprio una dichiarazione di intenti: il compito del magazine è quello di esplorare la scienza,di raccontarla ma soprattutto di spiegare come influenza la nostra vita e non sia una cosa astratta, capace di suscitare l’interesse solo di qualche nerd da laboratorio.

Il sito è strutturato pensando a come i letttori preferirebbero consultarlo. C’è una sezione Case Studies con le ricerche mensili più rilevanti, una sezione Variables dove si trovano parti di pubblicazioni scientifiche, Figures che mostra video e ricerche di data journalism ed infine Colloquia, in cui si trovano podcast e narrazioni audio.

 

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