I modi di fare giornalismo sul web diventano di anno in anno sempre più interessanti e si sviluppano nuovi modi di fare digital storytelling. Per il quarto anno di fila Josh Stearns e Luis Gomez hanno radunato quelli che secondo loro sono stati i migliori esempi di prodotti giornalistici sul web. Per comporre la lista i due autori non utilizzano un criterio formale. L’attenzione è posta su quelle storie che per essere raccontate fanno leva sulle potenzialità del web e non potrebbero essere rese in maniera altrettanto efficace utilizzando altri mezzi. «Alcune volte si tratta di usare i giusti strumenti per una storia, non per forza tutti gli strumenti» scrivono gli autori della lista.

Alcuni dei progetti più significativi:

#InTheirWords

Questo progetto di Usa Today ha come obiettivo quello di far “scomparire” i giornalisti dal racconto in tema di discriminazione razziale. Viene cambiato completamente il rapporto tra lettore, giornalista e soggetto. È infatti possibile costruire il proprio percorso intorno ad una serie di mini interviste a giovani leaders di movimenti contro la discriminazione razziale.

Greenland is melting away

Coral Davenport, Josh Haner, Larry Buchanan e Derek Watkins, giornalisti del New York Times hanno pubblicato questo web documentario un mese prima che la conferenza sul Clima di Parigi avesse inizio. Sfruttando le riprese effettuate sulla Groeanlandia da un drone unite alla possibilità di zoom sulle mappe corredate di dati, è possibile rendersi conto degli effetti prodotti dal cambiamento climatico.

Ghost Boat

Frutto di un lavoro di ricerca delle fonti condotto tramite crowdsourcing, Ghost Boat è disponibile su Medium grazie allo sforzo di Eric Reidy. Racconta di un’inchiesta collettiva sulle sorti di una nave con a bordo 243 migranti partita dalle coste libiche. Sono raccolti contributi fotografici di Gianni Cipriano e hanno contribuito alla costruzione dell’inchiesta gruppi di sviluppatori informatici, ricercando nuove tracce della nave scomparsa con il suo carico di esseri umani.

© Gianni Cipriano

© Gianni Cipriano

The making of a narco-terrorist

Illustrazioni originali e storytelling di impronta fummettistica costituiscono la cifra stilistica di questo prodotto offerto da ProPublica. Scegliendo tra cinque possibili personaggi il lettore viene accompagnato attraverso le operazioni mirate effetuate dalla Drougs Enforcement Administration che hanno portato l’agenzia federale a stabilire un legame tra commercianti di droga e finanziamento del terrorismo.

The Counted

Il progetto è stato sviluppato dal quotidiano britannico The Guardian. In un database online sono raccolti i dati relativi agli Stati Uniti degli scontri a fuoco tra civili e polizia terminate con la morte di un cittadino comune. La metodologia utilizzata dal Guardian in The Counted è infatti quella del crowdsourcing: tutti sono invitati a condividere informazioni utili a costruire l’archivio.

 

Is the Nasdaq in another bubble?

I saliscendi della borsa nel corso degli anni sono raccontati in questa esperienza sviluppata dal Wall Street Journal. Pensata per essere ottimizzata su visori oculari come il Google Cardboard distribuito agli abbonati del New York Times, è possibile seguire le montagne russe dell’indice attraverso gli anni anche su smartphone e pc.

 

⇒La lista completa dei migliori prodotti di web journalism e storytelling digitale del 2015 su Medium