BBC World Service si è prefissato obiettivi piuttosto ambiziosi da centrare entro il 2022. Raddoppiare il proprio pubblico e raggiungere così 500 milioni di persone; lanciare servizi informativi in 11 nuove lingue; E aumentare il potenziale digitale di tutte le newsroom. La storica emittente britannica mira a raggiungere una platea più ampia e di nuovi utenti, specie nei Paesi in via di sviluppo, audience che tende a usufruire dei contenuti attraverso nuove piattaforme su device mobili.
Attualmente il servizio internazionale della BBC offre prodotti per il sito, la televisione e per la radio in 28 lingue diverse. Per quest’anno, sono pianificate 300 nuove assunzioni, 120 delle quali a Londra. Questo aumento del personale sarà frutto di un investimento governativo di ben 289 milioni di sterline. Per avere un’idea, basti pensare che la sola sezione dedicata alla Russia si avvale di un team di 60 persone che quest’anno dovrebbe essere portato a 120 unità. Una squadra di dieci elementi, invece, cura il comparto Digi Hub, quello che crea contenuti condivisibili in ogni lingua quali carte geografiche, video e schede esplicative.
La BBC punta sulla differenziazione, tentando di trovare un taglio diverso e particolare per le notizie che vengono diffuse su larga scala. Un esempio può essere l’arresto del boss del narcotraffico “El Chapo” Guzman. Allora la BBC costruì il proprio reportage partendo da una domanda: perché il signore della droga non fosse ammanettato. Un altro punto di forza della testata britannica consiste nel potere usufruire di una prospettiva globale. Ciò permette di istituire raffronti tra i fenomeni che si verificano nei punti più diversi e distanti del mondo. Anche la centralizzazione degli archivi video dell’emittente è stata d’aiuto. Stitch, un software interno, reso operativo tre mesi fa, consente ai redattori di ogni servizio di accedere a contenuti video concepiti per la distribuzione globale con sottotitoli in inglese.