Su news digitali e ricerca sui social media nel 2015 è stata prodotta un’ampia letteratura. John Wihbey, assistente universitario in giornalismo alla Northeastern University ha stilato un best of dei dieci migliori articoli su digital media e giornalismo scritti quest’anno.
Di seguito la lista completa.
Giornalismo nell’era dei big data di Seth C. Lewis: si tratta di un volume che si compone di unaricca varietà di contributi sul tema dei big data in un momento in cui questi stanno assumendo una «particolare risonanza per comprendere l’intersezione tra media, tecnologia e società» come spiega Lewis nell’introduzione al testo.
Messaggistica su cellulari e social media 2015 di Maeve Duggan: pubblicato sul Pew Research Center, il pezzo analizza il mondo della messaggistica su dispositivi mobili, da Facebook Messenger a Whatsapp a Snapchat.
Le fabbriche di traffico. I numeri di Chartbeat, Gawker Media e The New York Times di Caitlin Petre: il pezzo del Tow Center for Digital Journalism mette in luce come le statistiche che registrano il traffico dei lettori siano diventate onnipresenti nell’organizzazione delle news.
Homepage layout di Natalie Jomini Stroud, Alex Curry, Arielle Cardona e Cinthia Peacock: si tratta di uno studio pubblicato sull’Engaging News Project che dimostra come sia possibile incrementare notevolmente il traffico sul proprio sito, migliorandone le qualità estetiche e funzionali.
Stikier News: ciò che i giornali non sanno su quanto il traffico sul web li abbia feriti gravemente-Ma c’è una via migliore di Matthew Hindman. Si tratta di un saggio dello Shorenstein Center on Media, Politics and Public Policy che analizza e mette in lucegli errori compiuti dai giornali locali nel rapportarsi a determinate realtà.
Oltre la memorabilità. Riconoscimento e memorizzazione delle visualizzazioni di Michelle Borkin. Il saggio pubblicato sul IEEE Transactions on Visualization and Computer Graphic, propone alcuni consigli utili sulla ‘news data visualization’.
Esposizione a news e opinioni ideologicamente diverse su Facebook di Eytan Bakshy, Solomon Messing e Lada Adamic: pubblicato da Science, il testo affronta il dibattito in corso sul potere degli algoritmi.
Twittare da destra a sinistra: la comunicazione politica online è qualcosa di più di una camera di riverberazione? di Pablo Barberá, John T. Jost, Jonathan Nagler, Joshua A. Tucker. L’articolo mette in luce il fenomeno della ideological segregation su Twitter.
Interagire è credere: interattività, comunicazione non verbale e percezione della credibilità giornalistica su Twitter di Mi Rosie Jahng and Jeremy Littau. A partire da un esperimento che ha coinvolto 150 studenti, lo studio diffuso su Journalism & Mass Communication Quarterly suggerisce che rapportandosi di più con i propri lettori su Twitter, si hanno maggiori possibilità di aumentare la propria credibilità.
Cambiare le norme deliberative sull’organizzazione delle news su Facebook di Natalie Jomini Stroud, Joshua M. Scacco, Ashley Muddiman e Alexander L.Curry. Si tratta di uno studio condotto dall’Università del Texas, secondo il quale i giornalisti possono promuovere un più ricco e ragionato dibattito civile sulle news, giocando un ruolo più incisivo nelle fila dei commenti.