iPad, iPhone e dispositivi tecnologici più in generale hanno letteralmente stravolto la nostra vita e non soltanto in termini di abitudini. Secondo Futurism, l’uso continuato nel tempo di tali dispositivi sta lentamente cambiando la struttura del cervello dei bambini.

Un report di 60 minutes ha infatti evidenziato come il loro cervello mostri “pattern diversi” a seconda del tempo trascorso ogni giorno di fronte ai display.

Tra i tanti effetti collaterali gli studiosi sono arrivati ad identificare un assottigliamento della corteccia cerebrale, la parte più esterna del tessuto neurale, addetta a processare le informazioni di ciascuno dei cinque sensi. Tra i tanti effetti collaterali gli studiosi sono arrivati ad identificare un assottigliamento della corteccia cerebrale, la parte più esterna del tessuto neurale, addetta a processare le informazioni di ciascuno dei cinque sensi.

Uno studio del 2015, pubblicato su Science, aveva già mostrato inoltre come dall’esposizione prolungata agli schermi di tablet e smartphone potrebbe dipendere la perdita dell’udito.

Ma i danni potrebbero essere ancora più seri e ripercuotersi sul comportamento dei più piccoli.  Gaya Downling, una degli scienziati impegnati nello studio, ha evidenziato che i bambini che passano più di due ore di fronte ai display tendono ad ottenere un punteggio minore nei test di logica e linguaggio.

Resta invece ancora irrisolta la più spinosa delle questioni legata ai gingilli tecnologici: gli schermi creano dipendenza? La Downling e tutto il team impegnato nella ricerca hanno bisogno di raccogliere ancora tutta una serie di altri dati prima di poter dare una risposta definitiva.