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	<title>magzine &#187; Pet</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>CineWeek II: Animali</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2020 16:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Viviana Astazi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[In occasione dellaGiornata mondiale degli animali, il 4 ottobre, questa settimana vi proponiamo cinque film pet friendly che vi faranno sorridere, piangere, indignare e meravigliare davanti alla bellezza – e talvolta ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/10/Il-nostro-pianeta.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il nostro pianeta" /></p><p>In occasione della<mark class='mark mark-yellow'>Giornata mondiale degli animali, il 4 ottobre</mark>, <strong>questa settimana vi proponiamo cinque film <em>pet friendly</em></strong> che vi faranno sorridere, piangere, indignare e meravigliare davanti alla bellezza – e talvolta ingiustizia – della natura.<mark class='mark mark-yellow'>Tra documentari maestosi e opere di fantasia, <strong>raccontare storie di animali serve a far aprire gli occhi agli esseri umani</strong>, spesso denunciando non solo il mancato rispetto per l’ambiente, ma anche le storture che affliggono la nostra società</mark>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DAVIDE CAVALLERI CONSIGLIA: IL NOSTRO PIANETA</strong></p>
<p>Mai come in questi anni il delicato equilibrio tra uomo ed ecosistema è sull’orlo di un’insanabile frattura. L’abuso indiscriminato delle limitate risorse del pianeta rischia di portare all’estinzione di migliaia di specie animali che subiscono già da ora i danni del cambiamento climatico. La sensibilizzazione alla salvaguardia dell’ambiente e il profondo messaggio ambientalista sono le cifre distintive della docu-serie <em>Il nostro pianeta</em>: un viaggio intorno al mondo in otto puntate che portano ciascuna in un habitat differente e mostrano come la vita di flora e fauna stia radicalmente cambiando a causa degli effetti del surriscaldamento globale. Immagini uniche e suggestive – girate in 50 Paesi del globo – che presentano come mai prima d’ora il meraviglioso equilibrio tra animali ed ecosistema.</p>
<p><strong>Disponibile su Netflix</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VIVIANA ASTAZI CONSIGLIA: AFRICAN CATS – IL REGNO DEL CORAGGIO</strong></p>
<p>Due madri che lottano per difendere i loro cuccioli in una savana piena di insidie. Mai un documentario è stato così umano nel racconto delle dinamiche che si creano tra le diverse specie animali. In questo film targato Disney Nature, protagonisti indiscussi sono i grandi felini d’Africa: leoni e ghepardi. Impossibile restare indifferenti davanti allo strazio di una madre che nella foschia del mattino chiama disperata due cuccioli scomparsi, così come commuove l’anziana leonessa che si sacrifica per salvare la prole. Per citare un’altra famosa produzione disneyana, nel grande cerchio della vita il sole tramonta sui genitori e sorge con i figli. Se avete amato <em>Il Re Leone</em>, questo documentario sarà l’unica trasposizione in <em>live action</em> che potrete accettare.</p>
<p><strong>Disponibile su Disney+ e in DVD</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MANUEL SANTANGELO CONSIGLIA: OKJA</strong></p>
<p>L’animale più tenero è quello che ancora non abbiamo visto. Questa è l’idea che sembra suggerire la visione di <em>Okja</em> del regista coreano Bong Joon-ho. In realtà questa storia d’amicizia tra una bambina e un dolce E.T. <em>oversize</em> resta prima di tutto il pretesto per un attacco alle multinazionali, capaci di creare e distruggere la vita di un essere vivente solo per profitto. Okja non è diverso da un qualunque simil-Frankenstein nato in laboratorio, che per chi lo ha pensato sembra da subito nient’altro che un mostro da rendere letteralmente carne da macello. Se la creatura del film sopravvive e non arriva a sperimentare la deriva del personaggio di Mary Shelley è solo perché questo tenero incrocio tra un maiale e un ippopotamo trova una figura in grado di appoggiarla e farle scoprire l’amore in una ragazzina che è per sua natura epitome di gioia e innocenza. In fondo, i mostri sono spesso quelli che non sanno guardare col cuore.</p>
<p><strong>Disponibile su Netflix</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANNAROSA LAURETI CONSIGLIA: FANTASTIC MR. FOX</strong></p>
<p>Per quanto ci si sforzi di dimenticare il proprio passato, prima o poi verrà il momento di fare i conti con esso. Per la volpe Mr. Fox, giornalista e padre di famiglia, l’essere stato un temutissimo ladro di colombacci renderà impossibile resistere alla tentazione di sferrare un ultimo grande colpo agli allevamenti più grandi in città. La conquista dell’agognato bottino, però, metterà a repentaglio la vita dell’intero bosco e solamente sfruttando la sua innata furbizia l’equilibrio verrà ristabilito. Per il suo primo film in <em>stop motion</em>, Wes Anderson si affida alle parole di Roald Dahl e mette in scena argute creature in doppiopetto di velluto e vestitini anni Sessanta, fiere più che mai della propria natura di animali selvatici.</p>
<p><strong>Disponibile su Amazon Prime</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>EMILIANO DAL TOSO CONSIGLIA: WHITE GOD</strong></p>
<p>Il governo ungherese ha imposto una tassa per tutti i cani che non sono di razza pura. Il padre della dolce e affettuosa Lilli si rifiuta di pagarla e decide di abbandonare il loro meticcio Hagen per strada. Ma sarà l’inizio di un’autentica rivolta animale. Rabbiosa e sovversiva denuncia nei confronti dello sfruttamento delle minoranze, dei soggetti deboli e dei rifiutati. Cani bellissimi e maltrattati che si organizzano per prendere il controllo di Budapest e per ribellarsi al genere umano: non ci sono dubbi per chi parteggiare. Dalla relazione tra cinefilia e cinofilia, è uno dei risultati più potenti ed emozionanti. Il regista Kornél Mundruczò è uno dei talenti più originali e potenti del cinema europeo di oggi e con <em>White God</em> (2014) si rivelò al Festival di Cannes, vincendo il premio di miglior film nella sezione <em>Un Certain Regard</em>.</p>
<p><strong>Disponibile su Google Play e in DVD</strong></p>
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		<title>Pet Industry, nessuna crisi per l&#8217;indotto degli animali domestici</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2020 21:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Giangaspero]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Coronavirus ha letteralmente ammazzato l’economia in tutto il mondo. Molte industrie, molti negozi, bar e ristoranti hanno dovuto licenziare dipendenti o addirittura chiudere. In altri casi la pandemia ha ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2260" height="1264" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/07/Schermata-2020-07-01-alle-17.31.33.png" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Schermata 2020-07-01 alle 17.31.33" /></p><p>Il Coronavirus ha letteralmente ammazzato l’economia in tutto il mondo. Molte industrie, molti negozi, bar e ristoranti hanno dovuto licenziare dipendenti o addirittura chiudere. In altri casi la pandemia ha modificato il mercato globale proponendo nuovi scenari lavorativi o rafforzandone altri come l’e-commerce.<mark class='mark mark-yellow'>Esiste però un’industria che non ha mai risentito di un grande calo della domanda e nonostante il Covid19, riparte più forte di prima: è la Pet Industry</mark>. Negli anni questo settore ha subito mutamenti sostanziali che hanno portato ad una crescita costante sin dal 2013. Concluso il lockdown, quantomeno in Italia, vogliamo capirne di più di questo indotto di colossi industriali, rivolto alla cura degli animali.</p>
<p><strong>Le potenzialità di crescita</strong></p>
<p><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/07/trends-in-the-pet-industry-mba-thesis-4-638.jpg"><img class="alignnone  wp-image-46283" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/07/trends-in-the-pet-industry-mba-thesis-4-638-300x225.jpg" alt="trends-in-the-pet-industry-mba-thesis-4-638" width="392" height="294" /></a></p>
<p>Secondo diversi analisti le potenzialità di crescita complessive del mercato degli animali domestici è notevole. <mark class='mark mark-yellow'><em>Edge by Ascential</em> prevede che la <em>Pet Care Industry </em>raggiungerà un valore di <strong>281 Mld di dollari entro il 2023 solo nel Nord America</strong>. Sarà invece l’<strong>Asia</strong>, nel prossimo decennio, a profilarsi come il mercato con più rapida espansione (+37%), secondo questo studio, <strong>raggiungendo il valore di 384 Mld di dollari</strong>.</mark> A conferma della vivacità del mercato legato alla Pet Industry, un ETF (Exchange Traded Fund) composto da venti titoli collegati a questo settore è stato lanciato dalla società di investimento <em>ProShare</em>. Il mercato dei <strong>farmaci per animali domestici</strong>, in particolare, si prospetta sempre più competitivo, con vendite che nel 2018 hanno raggiunto i <strong>9 Mld di dollari (+8,5% rispetto al 2017)</strong>. Inoltre Walmart, Petco e Chewy hanno rafforzato la loro presenza nel mercato veterinario, instaurando collaborazioni con nuovi partner globali tra cui <em>VitalPet</em> e <em>VetnCare</em>.</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>Da una parte una popolazione di animali domestici in crescita, dall&#8217;altra una sempre maggiore richiesta di cibo gourmet e accessori: cresce così l&#8217;indotto della pet industry, tra utili miliardari, fusioni e acquisizioni</span></p>
<p><strong>Acquisizioni &amp; Fusioni nella Pet Industry</strong></p>
<p><mark class='mark mark-yellow'>Solo negli Stati Uniti sono state registrate da Capstone Headwaters oltre <strong>70 fusioni e acquisizioni, nel 2018</strong>, di società legate alla Pet Industry</mark>. La <em>US Top Pet Food Company Database</em> ha rilevato che <strong>delle 70 totali oltre 50 fusioni ed acquisizioni solo avvenute nel settore del cibo per animali</strong>.<mark class='mark mark-yellow'>Queste operazioni stanno portando nella maggior parte dei casi ad un aumento significativo dei ricavi per le aziende stesse</mark>. Menzionando invece una delle più grandi acquisizioni nella storia della vendita al dettaglio, il sito di e-commerce <a href="http://chewy.com/">chewy.com</a>, specializzato nel mangime per animali, è stato acquistato da <em>PetSmart</em> per oltre 3 miliardi di dollari.</p>
<p><strong>Mars Incorporated</strong></p>
<p><em>Mars Incorporated</em>, l’azienda che produce le famose merendine <em>Mars</em>, è un <strong>key player globale nell’industria del cibo animali domestici</strong>. Questa possiede infatti una propria linea, la <em>Mars Petcare</em>, della quale fanno parte circa 50 marchi, fra cui Pedigree, Whiskas e Royal Canin. Inoltre, con la recente acquisizione di <em>VCA Animal Hospitals</em> per 9,1 Mld di dollari, Mars Petcare è diventato anche il <strong>più grande gruppo veterinario del Nord America</strong>.</p>
<p><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/07/spesa-pet-care.png"><img class="alignnone  wp-image-46284" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2020/07/spesa-pet-care-300x164.png" alt="spesa-pet-care" width="488" height="267" /></a></p>
<p><strong>La situazione della Pet Industry in Europa</strong></p>
<p><strong>La Pet Food Industry si attesta come la principale fetta di mercato europea</strong> legata agli animali domestici, con il <strong>45,7% dei ricavi totali nel settore</strong>.<mark class='mark mark-yellow'>Si prospetta una crescita di questo specifico segmento per via del costante aumento della richiesta di cibo per animali, sia gourmet sia tradizionale</mark>. Con un ecosistema di oltre <strong>130 aziende produttrici</strong> di alimenti per animali domestici, il mercato EU potrebbe raggiungere un<strong> valore complessivo di 203 Mld di dollari entro il 2023</strong>. Raggiungono invece le 200 unità le aziende che si occupano della prima lavorazione. L’<em>European Pet Food Industry Federation</em> (FEDIAF) stima che fra 2018 e 2019 le vendite di cibo per animali hanno raggiunto in totale un<strong> volume di vendita di circa 8,8 tonnellate l’anno</strong>, con un guadagno intorno ai <strong>21 miliardi di dollari</strong>. Il valore annuale di<strong> prodotti e servizi </strong>dedicati alla cura degli animali domestici <strong>vale invece intorno ai 18,5 Mld di dollari</strong>. Francia (16,5%), Germania (16%) e Regno Unito (15,3%) si attestano come i principali mercati nel panorama europeo.</p>
<p><strong>Pet Food in Italia</strong></p>
<p>Sono oltre <strong>60 milioni gli animali da compagnia registrati in Italia</strong>, di cui 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, 7.5 milioni di gatti e 7 milioni di cani. Dal 2016 al 2019 questi numeri relativi alla popolazione animale domestica sono rimasti quasi immutati. Sono invece cresciute le vendite di cibo gourmet, a discapito di quello tradizionale, e degli accessori più costosi.<mark class='mark mark-yellow'>Secondo il rapporto Assalco-Zoomark, il mercato del Pet Food in GDO (Grande Distribuzione Organizzata) ha un valore di oltre <strong>71,8 milioni di euro</strong> in Italia</mark>. Prosegue inoltre l’incremento del fatturato che si attesta al <strong>+3,8% nel 2018</strong>. Si possono identificare tre principali canali di vendita: il Grocery, che canalizza il 55,9% del fatturato complessivo, le Catene Petshop con un 12,7% e infine i Petshop tradizionali con il 31,3%.</p>
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