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	<title>magzine &#187; lettura</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>&#8220;Ostinata&#8221;: la biblioteca per una lettura senza sbarramenti</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 13:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Rossi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
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		<description><![CDATA[Ostinata perché situata in via Osti, nel quartiere Missori, a due passi dall’Università Statale di Milano. Ma non solo. Ostinata perché, in un’epoca in cui lo spazio per la lettura ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1242" height="678" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/03/IMG_1699.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="IMG_1699" /></p><p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'><em>Ostinata</em> perché situata in via Osti, nel quartiere Missori, a due passi dall’Università Statale di <strong>Milano</strong>. Ma non solo. <em>Ostinata</em> perché, in un’epoca in cui lo spazio per la lettura è sempre più marginale, rimane convinta del valore immenso racchiuso tra le pagine dei libri.</mark> Si chiama così la nuova biblioteca che sorge nel cuore di Milano e inaugurata a metà febbraio. Uno spazio libero, gratuito e aperto a tutti, che pur provenendo da un’iniziativa privata adempie alle funzioni di una biblioteca pubblica, dove le persone possono consultare e prendere in prestito i volumi custoditi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto nasce dalla convinzione di un uomo, il settantanovenne <strong>Paolo Prota Giurleo</strong>, che crede profondamente nell’arricchimento che la condivisione apporta alla lettura. Questo sogno si è materializzato dopo sessant’anni di lavoro come amministratore delegato di grandi aziende. «Per ragioni personali, oltre che di educazione e lavoro, sono sempre stato vicino alle esigenze dei meno fortunati – racconta –. Inoltre, sono sempre stato un grande lettore: da quando ho avuto qualche soldo ho iniziato a comprare libri, finché, qualche anno fa, mi sono accorto di averne collezionati diecimila e mi sono domandato “cosa ne sarà di tutto questo quando morirò”?». <mark class='mark mark-yellow'>Da lì, l’idea di convertire questo bene in un luogo materiale e accessibile a chiunque. Le sue fondamenta poggiano su un patto di lettura, stipulato con il comune di Milano, che sancisce l’impegno a «cercare di far leggere chi ancora non legge, di far leggere di più chi già legge e soprattutto tutelare alcune fasce deboli di popolazione, come i bambini, gli anziani e i nuovi cittadini».</mark></p>
<div id="attachment_63745" style="width: 1166px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/03/IMG_1696.jpg"><img class="size-full wp-image-63745" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/03/IMG_1696.jpg" alt="L'esterno della Biblioteca Ostinata, in via Osti 6. " width="1166" height="670" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;esterno della Biblioteca Ostinata, in via Osti 6.</p></div>
<p style="font-weight: 400;"><span class='quote quote-left header-font'>Quattromila libri conservati in sessantacinque metri quadrati, con una collezione che spazia dall’arte alla storia, dalla religione all’economia e che si ripromette di cambiare periodicamente.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">Quattromila libri conservati in sessantacinque metri quadrati, con una collezione che spazia dall’arte alla storia, dalla religione all’economia e che si promette di cambiare periodicamente. Per rendere più completa la propria offerta, il catalogo è stato ampliato con quasi trecento libri per ragazzi, oltre che con romanzi d’attualità che primeggiano nelle classifiche. Grazie alla sua capacità di adeguarsi, la Biblioteca Ostinata persegue l’obiettivo di inclusione e aggregazione per tutte le fasce d’età, perché «una biblioteca è un luogo di incontro e socializzazione. Per esempio, sono molti gli anziani che venendo qui trovano un rimedio alla solitudine». <mark class='mark mark-yellow'>Per i giovani la lettura è strumento attraverso il quale impadronirsi della parola e imparare a difendere in maniera corretta le proprie istanze: «credo fortemente nella lettura come mezzo di miglioramento personale, di superamento delle disuguaglianze e incomprensioni» aggiunge il fondatore.</mark></p>
<p style="font-weight: 400;">Un primo modo per realizzare questo intento passa attraverso l’aspetto estetico, nella consapevolezza che la bellezza è fonte di inclusione e diritto che tutti, ricchi e poveri, giovani e vecchi, meritano. L’edificio storico e risalente al 1600 è stato valorizzato grazie all’apporto dell’architetto <strong>Michele De Lucchi</strong> e del figlio <strong>Pico</strong>. «Mi hanno detto che gli sarebbe piaciuto occuparsi del progetto, usando come materia prima il legno – spiega Prota –. <mark class='mark mark-yellow'>Il profilo degli scaffali richiama il fianco di una montagna: la lettura è una scalata e una conquista faticosa che però è importante affrontare».</mark></p>
<p style="font-weight: 400;"><span class='quote quote-left header-font'>La Biblioteca Ostinata non vuole essere soltanto un luogo contemplativo, in cui ritirarsi nel silenzio della consultazione e nell’isolamento di una lettura individuale, ma uno spazio dinamico e propositivo, intento a ritagliarsi una parte nella vita culturale della città.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">La Biblioteca Ostinata non vuole essere soltanto un luogo contemplativo, in cui ritirarsi nel silenzio della consultazione e nell’isolamento di una lettura individuale, ma uno spazio dinamico e propositivo, intento a ritagliarsi una parte nella vita culturale della città. Tra qualche settimana prenderanno il via le prime iniziative, volte a coinvolgere attivamente i cittadini e fortificare il tessuto sociale del quartiere. «Il nostro obiettivo è quello di organizzare una serie di eventi, dai laboratori per bambini ai club del libro per adulti, al tè delle cinque per scambiare opinioni sulle letture condivise.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un altro grande proposito che mi piacerebbe realizzare – conclude Paolo Prota – è quello di offrire lezioni di italiano per gli stranieri. Speriamo di trovare qualcuno capace di aiutarci». Tra le mani regge un foglio, il manifesto che racchiude il proprio grido ostinato espresso attraverso le parole della scrittrice <strong>Marguerite Yourcenar</strong>: <mark class='mark mark-yellow'>«Fondare biblioteche è come costruire granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito, che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire».</mark></p>
<div id="attachment_63742" style="width: 1242px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/03/IMG_1697.jpg"><img class="size-full wp-image-63742" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/03/IMG_1697.jpg" alt="Il fondatore della Biblioteca Ostinata, Paolo Prota Giurleo." width="1242" height="698" /></a><p class="wp-caption-text">Il fondatore della Biblioteca Ostinata, Paolo Prota Giurleo.</p></div>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Se Twitter mette a rischio le sue comunità letterarie</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 15:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rachele Callegari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News Lab]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 28 ottobre 2022 Elon Musk ha ufficialmente preso le redini di Twitter, causando, nei mesi seguenti, una vasta emorragia di utenti che hanno scelto di approdare su altri social ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="1024" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/02/index-twitter-1674762193.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Illustrazione di Sarah Kim. Fonte: Esquire.com." /></p><p>Il 28 ottobre 2022 Elon Musk ha ufficialmente preso le redini di Twitter, causando, nei mesi seguenti, una vasta emorragia di utenti che hanno scelto di approdare su altri social come Mastodon, Post e Hive. <mark class='mark mark-yellow'>Molte comunità nate su Twitter hanno cominciato a chiedersi quali sarebbero state le loro condizioni in futuro: tra queste anche “Book Twitter”, formata da autori, editori, librai e agenti letterari. Scrittori come John Green, ad esempio, hanno deciso di lasciare definitivamente il loro account e il timore è che in molti lo seguiranno.</mark></p>
<p>Le parole dell’autrice Paulette Perhach sono, in questo senso, molto significative: «Sembra come se il castello che abbiamo costruito stia venendo spazzato via dai capricci di un uomo milionario». Ma per arrivare veramente a capire il cuore della questione è necessario fare un passo indietro su quale sia stato il ruolo di “Book Twitter”, e di comunità affini, in questi anni.</p>
<p><mark class='mark mark-yellow'>Per molti autori l’interazione con gli altri utenti su Twitter è stato come prendere parte a un gruppo di scrittura; non solo, hanno avuto la possibilità di raggiungere i lettori, interagire con loro, ascoltare le loro opinioni e gioire dei complimenti ricevuti. Tantissime le testimonianze in questo senso, come quella della scrittrice Meredith Jaeger</mark>, autrice di tre romanzi pubblicati con le note case editrici Penguin Random House, HarperCollins, Simon &amp; Schuster, Macmillan, Hachette: «Le relazioni che ho creato su Twitter durante le discussioni sono l’unica ragione per cui oggi pubblico libri. Ci incoraggiamo l’un l’altro a non mollare. […] Parliamo della nostra vita professionale e personale; alcune di queste persone non le ho mai incontrate, eppure mi capiscono come nessuno».</p>
<p style="text-align: left;">Non parliamo solo di una rete di relazioni professionali. Twitter ha permesso, infatti, a moltissimi autori di entrare in contatto con editori e agenti letterari: un metodo non tradizionale, che però risulta molto efficace. La vita di David Loeb, ad esempio, si è incrociata con quella di Eric Smith dell’agenzia P.S. Literary proprio grazie a Twitter: l’autore aveva vinto un contest con in palio un colloquio con Smith, ma la lista d’attesa era molto lunga. Grazie a Twitter, però, Loeb è riuscito ad accorciare i tempi: <mark class='mark mark-yellow'>«Senza Twitter, Eric e io non ci saremmo mai connessi, anche se siamo vicini di casa. Dopo anni di re-tweet, like e commenti, ora lui è ufficialmente il mio agente letterario. Un sogno che diventa realtà».</mark></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per saperne di più, continua a leggere su <a href="https://www.esquire.com/entertainment/books/a42638589/book-twitter-end/" target="_blank">Esquire.com</a>.<br />
</strong></p>
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		<title>#BookTok, il fenomeno dei libri sui social che conquista i giovani</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2023 17:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Cascini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cos&#8217;hanno in comune un social network come TikTok – da sempre associato a canzoni e balletti – e la lettura dei libri? La risposta è racchiusa in un hashtag, che in realtà ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1258" height="708" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/01/Whnt.com_.png" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte: Whnt.com" /></p><p>Cos&#8217;hanno in comune un social network come TikTok – da sempre associato a canzoni e balletti – e la lettura dei libri? La risposta è racchiusa in un hashtag, che in realtà riassume un claim ben preciso. BookTok, rigorosamente con l’# davanti. Nel giro di poche settimane è diventato un trend seguito da tutti e quindi subito virale.</p>
<p>Ma qual è il segreto? <mark class='mark mark-yellow'>La novità riguarda non solo il modo di far arrivare il lettore al libro, ma anche, e soprattutto, il modo di far arrivare il libro al lettore. Non viene più raccontata solo la trama, ma si dà più importanza alle emozioni che quel determinato libro ha lasciato in chi lo ha letto.</mark> Il pubblico è rimasto sorpreso dalla particolarità dell’idea, ma si è adattato in fretta alla novità.</p>
<p><mark class='mark mark-yellow'>L’hashtag #BookTok è nato nel 2020 durante il lockdown e, con il passare dei mesi, ha preso sempre più piede, fino a raggiungere la cifra strabiliante di <strong>92,7 miliardi di visualizzazioni</strong>.</mark> Un gran numero di TikToker ha iniziato così a cavalcare l’onda creando contenuti, consigliando libri o parlandone attraverso i propri profili sotto forma di esperienze di acquisto, recensioni, allestimenti di librerie e consigli di lettura.</p>
<p>Il pubblico è costituito per lo più da donne e da ragazzi, infatti l’età media sul social network oscilla tra i 23 e i 25 anni e il fenomeno ha indotto anche gli editori a ripensare le proprie strategie di marketing sui siti e in libreria: come Mondadori, che ha dedicato una <a href="https://www.mondadoristore.it/booktok-libri-social/?gclid=CjwKCAiAyfybBhBKEiwAgtB7fncDit7FvdliZItwl0hgrHfo-FbyGXGRnPcnyECodN-iYpzqofUPHhoCwVsQAvD_BwE&amp;gclsrc=aw.ds" target="_blank">sezione del proprio sito</a> ai suggerimenti di lettura provenienti da TikTok. <mark class='mark mark-yellow'>Il grande risultato raggiunto è stato l&#8217;aver avvicinato i giovani alla lettura, spaziando dal genere young adult fino alla narrativa per adulti e alla saggistica.</mark></p>
<p><strong>Alyssa Castaneda</strong>, responsabile dei Social media di <strong>Penguin Random House USA</strong>, ha dichiarato: <mark class='mark mark-yellow'>«#BookTok conferma che il passaparola è ancora la forza più potente del nostro settore».</mark> Interazioni, like, visualizzazioni, commenti e condivisioni. L’importante è che i libri &#8220;girino&#8221;, che se ne parli. E, ovviamente, il mondo dell’editoria ne giova. Negli Stati Uniti, il 2022 è stato l’anno in cui si sono venduti più libri dal 2004: 825 milioni, secondo i dati raccolti da NPD Bookscan, tra i più importanti servizi di analisi dell’editoria americana. Stando al <em>The New York Times</em>, il trend #BookTok avrebbe contribuito direttamente alla vendita di oltre 20 milioni di copie fisiche.</p>
<p><a href="https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/12/01/news/tiktok_puo_salvare_leditoria_la_storia_di_booktok_e_di_come_i_libri_sono_diventati_virali-376097053/" target="_blank">In Italia i numeri sono più bassi</a> – l&#8217;hashtag totalizza oltre 1,2 miliardi di views –, ma la strada sembra tracciata e anche <a href="https://plpl.it/" target="_blank"><em>Più libri più liberi</em></a>, la Fiera della Piccola e Media Editoria tenutasi a Roma dallo scorso 7 dicembre, ha incluso per la prima volta TikTok fra i temi irrinunciabili del dibattito sul settore: un debutto che potrebbe diventare una costante. Secondo Aie, l&#8217;Associazione italiana editori, dal 2019 al 2022 nel nostro Paese c’è stato un aumento del 17%, con circa cinque milioni di copie vendute in più rispetto agli anni precedenti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per saperne di più, continua a leggere su <a href="https://theweek.com/feature/briefing/1018899/booktok-is-tiktok-changing-the-publishing-industry%20" target="_blank">Theweek.com</a>.</strong></p>
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		<title>NASCONO I “BOOKTWITCH”: IL MONDO DEI LIBRI CONQUISTA TWITCH</title>
		<link>https://www.magzine.it/nascono-i-booktwitch-il-mondo-dei-libri-conquista-twitch/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2022 09:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Bilanzuoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News Lab]]></category>
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		<description><![CDATA[La recensione di libri arriva anche su Twitch. Un vero e proprio fenomeno che era nato su YouTube con i “BookTuber”, ovvero i creatori di contenuti sui libri, e che ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1800" height="1020" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/05/twitch.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte &quot;La Repubblica&quot;" /></p><p><mark class='mark mark-yellow'>La <strong>recensione di libri</strong> arriva anche su <strong>Twitch</strong>. </mark> Un vero e proprio fenomeno che era nato su YouTube con i “BookTuber”, ovvero i creatori di contenuti sui libri, e che poi era approdato recentemente anche su TikTok. La piattaforma Twitch, che nasce nel 2011 interamente dedicata ai videogiochi, nel corso degli anni ha visto l’aumentare di utenti sino ad arrivare oggi a 2,5 milioni di iscritti. <mark class='mark mark-yellow'> I contenuti su Twitch oggi sono molto variegati, non più solo videogame ma anche musica, arte, cibo e adesso lettura. </mark> L’accesso alla piattaforma può avvenire in diversi modi: gratuitamente, con pubblicità, o tramite un abbonamento che permette maggiore interazione con i creatori di contenuti. L’intento, infatti, è proprio mettere in relazione gli utenti con gli influencer.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><mark class='mark mark-yellow'> In occasione della Giornata internazionale del libro, Twitch ha persino annunciato la presenza sulla piattaforma di diversi book influencer. I cosiddetti <strong>“BookTwitch”</strong> più influenti oggi sono diversi e contano migliaia di followers. Tra tutti, la più influente è <strong>Ilenia Zodiaco</strong>: </mark> già popolare su altre piattaforme come Instagram e Youtube, ha recentemente aperto un canale su Twitch dove commenta i classici della letteratura insieme al suo gruppo <strong>“I cavalieri della Zodiaco”</strong> e si fa consigliare nuovi libri dai suoi follower. È lei oggi la BookTwitch che conta il maggior numero di followers: sono circa 6700 gli iscritti al suo canale. Tra gli altri, <strong>Pelatiefumetti</strong> ha 3600 seguaci e il suo canale Twitch è interamente dedicato ai fumetti: una diretta streaming al giorno dedicata al mondo dei comics.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Con “soli” 1700 follower <strong>Moonlightholmes</strong> è una dei creator più attivi sul BookTwitch ed è spesso in diretta con sessioni di lettura in streaming. Ma tra i più influenti ci sono anche <strong>Julie Demar</strong> che consiglia ai suoi follower libri da leggere e <strong>Marco Cantoni</strong>, tra i primi ad aver aperto un canale su Twitch, che ogni giovedì analizza libri e svolge in diretta esercizi di scrittura.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per saperne di più, continua a leggere su <a href="https://www.giornaledellalibreria.it/news-lettura-dopo-tiktok-arriva-twitch-ecco-i-profili-italiani-piu-attivi-nel-mondo-dei-libri-4873.html">giornaledellalibreria.it</a> .</strong></p>
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