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	<title>magzine &#187; Fedez</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>Sanremo 2023, un finale al bacio</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2023 13:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Valori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[Mengoni]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando ci si è resi conto che neppure la potentissima macchina del Festival fosse riuscita a ottenere una deroga dal Ministero del Lavoro per far salire sul palco, dopo la ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="625" height="350" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/02/Mengoni-8-scaled-625x350-1676167871.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mengoni-8-scaled-625x350-1676167871" /></p><p>Quando ci si è resi conto che neppure la potentissima macchina del Festival fosse riuscita a ottenere una deroga dal Ministero del Lavoro per far salire sul palco, dopo la mezzanotte, i bambini che accompagnavano Mr Rain, si è capito che le sorprese eran finite. Nemmeno il dato degli ascolti di stamattina ci ha fatto strabuzzare gli occhi: è chiaro, forse siamo così abituati a vedere percentuali mastodontiche che vorremmo sempre un nuovo record.<mark class='mark mark-yellow'>La 73esima edizione del Festival di Sanremo si è confermata una tra le più seguite degli ultimi trent&#8217;anni, ma la finale di ieri sera ha fatto registrare un numero minore di telespettatori rispetto a quella dell’anno scorso</mark>: 12.256.000, pari al 66% di share &#8211; addirittura 70 % dalle 23 in poi con 10 milioni di persone – un milione in meno.</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>Vince Marco Mengoni ma le rivelazioni di questa edizione sono state Mr Rain e Lazza, rispettivamente terzo e secondo. I due brani sono molto diversi ma rappresentano bene due artisti seguiti dalla generazione zeta</span></p>
<p><mark class='mark mark-yellow'>Questa è stata l’edizione del plebiscito, la più prevedibile dal punto di vista della classifica finale: fin dal primo ascolto, <em>Due vite</em> di Marco Mengoni è sembrata la canzone vincitrice del Festival</mark>. Un brano classico, uno di quelli che paiono scritti apposta per vincere la palma, interpretato in modo magistrale per tre sere. Ogni volta appariva più coinvolgente. Questa crescita emotiva legata al numero di ascolti ha riguardato quasi tutte le ventotto canzoni in gara. Se mercoledì si aveva l’impressione che i brani fossero meno incisivi rispetto al 2022, col passare dei giorni la prospettiva è cambiata ed è stato spontaneo affezionarsi anche ai meno celebrati, come <em>Duemila ore</em> di Mara Sattei o <em>Vivo</em> di Levante. Tuttavia, nel quintetto dei finalisti una sorpresa c’è stata: <em>Tango</em> di Tananai ha scalzato la più quotata <em>Il Bene nel male</em> di Madame. La sua cavalcata si è  fermata al quinto posto, un grande passo avanti dopo l’ultima posizione dell’anno scorso. <mark class='mark mark-yellow'>Le rivelazioni di questa edizione sono ovviamente state Mr Rain e Lazza, rispettivamente terzo e secondo. Due brani molto diversi, ma entrambi figli di artisti seguiti dalla generazione zeta</mark>. Si sono confermati una certezza anche Colapesce e Dimartino che con <em>Splash</em> hanno bissato il successo in sala stampa di <em>Musica leggerissima</em>. Peccato che il televoto non li abbia premiati come ci si poteva aspettare. Inspiegabile il premio di miglior testo assegnato ai Coma_Cose per la loro <em>L’addio</em>.</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>Da Madonna e Britney Spears a Rosa Chemical e Fedez, in musica è tutta colpa di un bacio</span></p>
<p>Amadeus, arrivato al quarto Festival, è sempre in forma e sembra già pronto a ricominciare. Gianni Morandi è stato ancora più bravo: senza mai prendersi sul serio, passando persino la scopa sul palco per ripulire i cocci lasciati dalla furia di BLANCO, è risultato uno dei personaggi più simpatici, capace di smorzare ogni polemica in maniera intelligente. Lui sì, mette sempre d’accordo tutti. Le co-conduttrici quest’anno hanno convinto un po’ meno, invece: ad esclusione di Chiara Francini, le altre sono sembrate un po’ fuori contesto. Ma passiamo alle cose serie: gli eventi memorabili di ieri sera.</p>
<p><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/02/rosa_chemical_fedez_bacio_fg_ipa.jpg"><img class="alignnone  wp-image-62888" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/02/rosa_chemical_fedez_bacio_fg_ipa.jpg" alt="rosa_chemical_fedez_bacio_fg_ipa" width="731" height="487" /></a></p>
<p>Tutti temevano per le parole di Zelensky che, da discorso, si sono trasformate prima in collegamento, poi in una lettera. Quando Amadeus ha letto il messaggio del presidente ucraino erano le due passate: c’era lo share più alto perché tutti erano in attesa di conoscere il vincitore, ma la questione si è risolta con l’esibizione degli Antytila, band di Kiev che ha cantato un inno rock alla resistenza. Di certo dei sottotitoli avrebbero agevolato. In sintesi, un nulla di fatto.</p>
<p>Nessuno, al contrario, si aspettava chissacché da Gino Paoli, se non un’emozionante esibizione sulle note de <em>Il cielo in una stanza</em>: ecco che, invece, a microfono aperto, inizia a raccontare di Little Tony e del tradimento di sua moglie. Questo è solo il primo di una serie di momenti iconici che avvengono in successione. Poco dopo, sale sul palco Rosa Chemical che dà vita alla performance più fuori controllo della serata. <mark class='mark mark-yellow'><em>Made in Italy</em> fa ballare l’Ariston, Rosa si avvicina alla prima fila e coinvolge Fedez. Prima un twerk che si trasforma presto in qualcos’altro, poi sul finale un bacio appassionato</mark>, il tutto sotto lo sguardo imbarazzato della moglie di Fedez e co-conduttrice Chiara Ferragni. In un modo o nell’altro proprio il rapper milanese, dopo il tanto discusso freestyle con strappo della foto del viceministro di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, è diventato uno dei protagonisti di Sanremo, pur non essendo in gara. Anzi, ha creato molto più scompiglio da spettatore e ospite, più che da concorrente. Era tutto talmente sopra le righe che Achille Lauro &#8211; che si è esibito subito dopo dal palco in Piazza Colombo &#8211; è sembrato incolore e privo della propria trasgressività. A proposito di ospiti, un’ultima menzione la meritano i Depeche Mode che hanno presentato in anteprima mondiale il loro nuovo singolo <em>Ghosts Again</em> e hanno trasformato il teatro in un club inglese con <em>Personal Jesus</em>.</p>
<p>Il 73esimo Festival di Sanremo è stato un successo sotto vari punti di vista: gli ascolti, la musica e l’intrattenimento.<mark class='mark mark-yellow'>Uno spettacolo sempre più intergenerazionale, grazie alla mente di Amadeus che si è preso un rischio importante facendo gareggiare tutti i giovani e alzando il numero di artisti a 28. Scommessa vinta su tutti i fronti, anche quello dell’orario</mark>: ieri la finale è finita addirittura in anticipo, le presentazioni sono state più snelle e i cantanti hanno avuto la possibilità di parlare e aprirsi per qualche secondo con il pubblico. Amadeus rimarrà al timone anche nella prossima edizione. È probabile che stia già pensando alla scenografia. Noi siamo già pronti.</p>
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		<title>La finale di Sanremo, cronaca di un&#8217;attesa</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2023 19:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Valori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Fedez]]></category>
		<category><![CDATA[Finale]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Dalla]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo 2023]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono in fila da dieci minuti per attraversare Piazza Colombo ed entrare alla sala stampa Lucio Dalla di Casa Sanremo. Dopo l’allarme bomba di ieri i controlli sono stati intensificati ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="3968" height="2240" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2023/02/IMG_20230211_181827.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="IMG_20230211_181827" /></p><p>Sono in fila da dieci minuti per attraversare Piazza Colombo ed entrare alla sala stampa Lucio Dalla di Casa Sanremo. Dopo l’allarme bomba di ieri i controlli sono stati intensificati e persino il cartellino con la scritta Press ha perso il proprio potere. Accanto a me ci sono giornalisti e turisti, una signora sulla cinquantina parla al cellulare: “Mengoni è primo, stasera vince lui. Anche se <em>a me mi </em>piace quella del sesso…come si chiama lui?” “Rosa Chemical” rispondo io in uno slancio improvviso di solidarietà. La signora mi guarda, sorride e dice al telefono: “Rosa Chemical”.</p>
<p>Entrato in sala stampa rimango un po’ sconcertato, l’aria tesa e quella fibrillazione tipica di quando sta per accadere qualcosa di importante è totalmente assente. La festa è fuori, tra le vie del centro dove ogni vicolo nasconde un artista di strada e una telefonata ai parenti sulla finale che inizia tra qualche ora.</p>
<p>Ecco, la finale. Anche la 73esima edizione del Festival di Sanremo è giunta al termine. Sembra iniziata ieri. Le polemiche non sono mancate, dall’urlo degli Articolo 31, ai presunti bicchieri volati tra Madame e Anna Oxa, fino al controverso freestyle a sorpresa di Fedez. Il direttore di Rai Uno Coletta è apparso stanco nella conferenza di stamattina,  d’altronde ha ragione quando dice che non può prevedere ciò che un artista farà in diretta.  Gianni Morandi si è dimostrato come al solito il più lucido e il più al passo con i tempi. Vorremmo tutti conoscere a questo punto il proprietario del campo difronte casa sua.</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>Quest&#8217;anno non saranno tre gli artisti a esibirsi nel gran finale, ma i migliori cinque, tant’è che l’organizzazione avrebbe chiesto una deroga al Ministero del lavoro per far comparire in tv dopo la mezzanotte i bambini che accompagnano Mr Rain sul palco</span></p>
<p>Tutti questi discorsi ci proiettano alla lunghissima serata che ci aspetta stasera, chissà cosa faranno J-AX e Dj JAd, chissà cosa si inventerà Rosa Chemical, per non parlare del toto look su Elodie. Del possibile vincitore si parla meno perché, mai come quest’anno la storia sembra già scritta: solo Ultimo, grazie alla sua folta schiera di fan, può far scendere Marco Mengoni dal gradino più alto del podio. Mr Rain e Lazza sono gli outsider, sicuri di entrare nel quintetto, ma difficilmente andranno oltre il terzo posto. Quest’anno infatti non saranno tre gli artisti a esibirsi nel gran finale, ma i migliori cinque, tant’è che l’organizzazione avrebbe chiesto una deroga al Ministero del lavoro per far comparire in tv dopo la mezzanotte i bambini che accompagnano Mr Rain sul palco.</p>
<p>Stasera tornerà anche Chiara Ferragni nel ruolo di co-conduttrice e di tutor social di Amadeus. Ospiti internazionali saranno i Depeche Mode, storica band britannica che ha appena pubblicato il nuovo singolo <em>Ghosts Again</em>, il primo dopo la morte del bassista Andy Fletcher. Per loro sarà la quarta volta all’Ariston. Dopo Peppino di Capri, invece, per quanto riguarda i mostri sacri italiani, canterà Ornella Vanoni. L’incognita rimane il tanto atteso omaggio a Lucio Dalla che ieri è saltato nonostante fosse inserito in scaletta, forse per via dell’orario. La speranza è che venga recuperato questa sera.</p>
<p>L’ultima conferenza qui in sala stampa Lucio Dalla è finita qualche minuto fa, coincidenza è passato qua proprio Rosa Chemical. Aveva solo tre minuti di tempo, ha ringraziato i giornalisti del sostegno e ha dedicato un bacio ai politici che l’hanno criticato. Adesso si sta procedendo all’estrazione giornaliera dei cinque fortunati – tra gli oltre duecento giornalisti in sala – che potranno seguire la finale da una poltrona del teatro Ariston. Di colpo la tensione fuori Casa Sanremo è arrivata anche qua dentro. Speriamo bene.</p>
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