Sono sempre di più coloro che scelgono di andare all’estero per risolvere i propri problemi di salute. Nonostante i medici italiani sconsiglino di affidarsi alle cure di studi stranieri e l’opinione pubblica continui ad avere numerosi pregiudizi a riguardo, sono in tanti a prender parte al fenomeno del cosiddetto “turismo medico”.

Si dice che i materiali usati siano di pessima qualità, che i dottori siano meno competenti di quelli italiani e che i trattamenti all’estero creino, a lungo andare, danni a volte anche irreversibili. Anche i più scettici, però, sono costretti a ricredersi ascoltando coloro che hanno provato il turismo medico.

Noi abbiamo parlato con chi ha scelto di curarsi i denti in Croazia e Albania, e tutti si sono dimostrati a dir poco soddisfatti delle cure ricevuteNoi abbiamo parlato con chi ha scelto di curarsi i denti in Croazia e Albania, e tutti si sono dimostrati a dir poco soddisfatti delle cure ricevute.

Marco è tornato ben tre volte dal suo dentista a Zagabria e lì “ormai si sente in famiglia”. Ornella, dopo aver curato un incisivo rotto a Fiume, ha portato dal medico  anche il suo bambino, “perché non si fida di nessun’altro odontoiatra”. E Luigi è così contento di “poter di nuovo mangiare i torroni” da non riuscire a parlare di nient’altro.

C’è persino chi, dopo essere andato all’estero per rimettere la dentatura a nuovo, ha deciso di farne un lavoro. È il caso di Tiziano Bisi, direttore di Viaggideldente.it. «Dieci anni fa sono andato da un dentista in Croazia. E in quello studio mi sono trovato così bene che ho deciso di aiutare altri a vivere la stessa esperienza», racconta.

Organizzatore di viaggi presso studi dentistici ormai da un decennio, Tiziano conferma che negli ultimi tempi il numero dei “pazienti in gita” è aumentato in modo esponenziale. «Sono certo che il motivo principale sia la crisi. Gli italiani guadagnano sempre meno, ma i costi dei dentisti sono sempre più alti». In Croazia e Albania, invece, le tariffe si abbassano di circa il 70%. Il basso costo permette di accedere alla cure anche a chi, per motivi economici, continua a rimandare la visita dal medico. «I casi disperati non sono pochi – spiega Bisi –; c’è gente dalla bocca praticamente distrutta, e che ha rimandato le cure per anni perché non se le poteva permettere».

I pazienti hanno qualsiasi età. In particolare, i clienti di viaggideldente.it spaziano dal bambino all’anziano, “anche se la fascia d’età più numerosa è quella che va dai 35 ai 70 anni”. I pazienti provengono da tutta Italia: dal Nord si dirigono in Croazia, dal Sud in Albania.

All’inizio c’è qualche timore, perché andare così lontano da casa per curarsi fa paura. Tuttavia, a sciogliere ogni remora ci pensano le testimonianze di chi è appena tornato da una clinica all’estero. «Quasi tutti i nuovi clienti arrivano tramite passaparola – spiega Tiziano Bisi –, oppure sono familiari e conoscenti di chi ha già usufruito dei nostri servizi». Dal dottore ci si va tutti insieme, in pullman, come fosse una gita scolastica. E durante il tragitto “l’atmosfera è rilassata. Si sta in compagnia, si parla con chi ci è già passato, ci si sente davvero in gita”.