Portare avanti gli affari di famiglia non è sempre una cosa semplice, ma si trovano ancora esempi di artigiani in grado di proseguire quanto iniziato dai genitori o addirittura dai nonni. È il caso di Matteo Ferrari, titolare dell’Artigianoteca, un negozio specializzato nella lavorazione di calzature che da 80 anni realizza scarpe su misura a Milano. “Era il 1937 quando mio nonno Enrico aprì la prima bottega in Corso Buenos Aires – spiega Matteo -. Una volta il nostro era un mestiere molto diffuso, oggi invece è più difficile mandare avanti un’attività come questa”. Per riuscirci è necessario saper mantenere un giusto equilibrio tra tradizione e modernità, restando al passo coi tempi senza dimenticarsi le proprie origini. L’Artigianoteca incarna perfettamente questo business model. Matteo racconta di come sia cambiato il mestiere del calzolaio negli anni, quanto le innovazioni tecnologiche lo abbiano trasformato. “Una volta la pelle si lavorava davvero tanto: oggi non è più così, le scarpe sono tutte o quasi di plastica e di conseguenza abbiamo dovuto adeguarci anche noi. Detto questo, esiste ancora un mercato delle calzatura su misura. Funzionano molto i sandali di Capri per le donne e i polacchini per gli uomini”. In via Premuda, dove oltre alle calzature si lavora la pelle delle borse, Matteo può contare su una squadra di otto persone, divise tra negozio e laboratorio. “Cerco sempre di assumere ragazzi giovani – rivela il titolare – ma non è facile. In pochi vogliono fare lavori da artigiano al giorno d’oggi”. Trovare calzolai che possono contare su un team così numeroso è una rarità anche in una capitale mondiale della moda come Milano. E, a proposito di grandi firme, Artigianoteca lavora con alcuni colossi del settore, e con marchi come Jimmy Choo ad esempio, con cui è stato siglato un accordo lo scorso mese per una copertura del Sud Europa sulla lavorazione della pelle. Dalla signora milanese che porta le scarpe del marito a far riparare, fino alle griffe di caratura internazionale. La qualità del servizio offerto dal negozio di Matteo è stata riconosciuta anche da Vibram, azienda italiana leader nella produzione di suole in gomma, che ha insignito l’Artigianoteca del titolo di “calzolaio diamond”.