Obbligare le persone a informarsi non è una pratica consentita in uno stato democratico, ma almeno si possono mettere le informazioni dove si è sicuri che non passeranno inosservate. È l’idea che hanno avuto nel 2014 i fotogiornalisti Pierre Terdjman e Benjamin Girette, fondatori del collettivo #Dysturb.

Aggirando i media tradizionali, hanno pensato di incollare nelle strade delle città grandi foto in bianco e nero corredate da una didascalia. Oggi le loro pagine si trovano in 30 metropoli in 10 Paesi del mondo e il loro progetto conta più di 100 fra collaboratori e volontari.

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