I giornalisti non dovranno più temere il blocco da pagina bianca: da oggi c’è INJECT. Si tratta di un’estensione del browser che funziona da generatore di idee, per vedere una storia da angolature diverse. Ad aver creato il nuovo strumento è un team della University of London, guidato da Neil Maiden.

INJECT opera come barra pop-up in sistemi editoriali quali Google Docs, Word Press, Google Chrome Extension o Adobe InCopy. Analizzando le parole e le frasi di una pagina, lo strumento offre diversi suggerimenti scelti all’interno di un archivio di almeno dieci milioni di articoli scritti in sei lingue diverse.

La ricerca può essere avviata autonomamente inserendo in testa alla barra laterale alcune parole legate all’argomento che si sta trattando, oppure si può evidenziare una parte dell’articolo per avere termini-chiave che rimandano ai pezzi scritti in passato sul medesimo tema. INJECT usa quattro differenti categorie di ricerca all’interno dell’archivio: “prove ed evidenze”, “individui”, “cause” e “curiosità”.