Al giorno d’oggi ha ancora senso parlare di destra e di sinistra? L’europarlamentare Florian Philippot, ex braccio destro di Marine Le Pen e fondatore del movimento Les Patriotes, ha scelto di dire la sua sul superamento della storica contrapposizione e sui temi di europeismo e di patriottismo in occasione del ciclo di incontri What is left/ What is right, indetto dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli allo scopo di comprendere e definire il futuro di destra e sinistra nell’Europa del XXI secolo.

L’europarlamentare francese Florian Philippot, dopo la vicinanza a Marine Le Pen, ha fondato il suo partito Les Patriots. E ha le idee molto chiare sull’Europa e sulle unioni civili

Philippot, 37 anni il prossimo ottobre, è noto soprattutto per essere stato uno dei più fidati consiglieri di Marine Le Pen. Celebre l’immediato sodalizio del loro primo incontro nel 2009, durante la campagna per le elezioni europee, che ha portato l’allora ventottene Philippot ad aderire al Front National e a diventare il numero due del partito. Dopo essere stato portavoce della campagna presidenziale di Marine Le Pen ed essere divenuto europarlamentare nel 2014, a seguito dei contrasti creatisi con i vertici del partito, il 21 settembre 2017 Philippot decide di lasciare Front National e di fondare una sua formazione politica indipendente: Les Patriots. Apprezzatissimo o criticatissimo, Florian Philippot, è una figura discussa e un enigma per i politologi. La lunga militanza nelle fila del Front National non gli ha impedito di parlare apertamente della propria omosessualità.