Facebook, si sa, è una miniera d’oro per le visualizzazioni. Centinaia di potenziali lettori si nascondono fra gli amici di ogni giornalista e la condivisione di un articolo appena scritto sulla propria pagina personale è ormai una prassi consolidata. La novità è che da ora sarà Facebook ad incoraggiare lo “spam” con una nuova app, Mentions, pensata appositamente per trovare un pubblico con cui discutere il proprio lavoro. L’applicazione è disponibile soltanto per i profili verificati e permette anche di selezionare i contatti che a cui indirizzare i contenuti, scegliendo ad esempio solo i follower ed evitando così di annoiare tutta la comunità virtuale degli amici.

Un esempio? Il reportage di Jodi Kantor sulle condizioni di lavoro ad Amazon pubblicato sul New York Times: il giornalista ha utilizzato Mentions per vedere come le persone reagivano alla sua inchiesta e per interagire con loro.

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