Coniugare la tradizione musicale italiana alla sperimentazione tecnologica. Questa è la logica sottesa al progetto della Gioventù Musicale d’Italia nell’espressione dell’Ensemble Sinestesia. Un Responsorio Meccanico per soprano, ottoni e suoni elettronici, in prima esecuzione. Una formula senz’altro curiosa e che incuriosisce. La cornice è altrettanto singolare: il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Domenica 11 giugno, l’Ensemble si produrrà in uno spettacolo di circa mezz’ora a ripetizione, come in un bizzarro loop musicale, dalle 15 alle 17. La performance è inclusa nel costo del biglietto per la visita del museo.Una riflessione sull’ambiguità del linguaggio

Il progetto di Massimiliano Viel prende le mosse dalle sonorità di Gesualdo da Venosa, rivisitandole in chiave oltre-moderna. L’Ensemble Sinestesia, facendo onore al suo nome, si cimenta spesso in questo genere di operazioni che uniscono varie arti sotto una cifra tematica comune. Ogni anno questa compagine ricambia i propri membri, quasi sempre esecutori lombardi e svizzeri, diplomati dai conservatori sul territorio. In questo caso, lo spettacolo si serve dell’interlocuzione del Reihe Laptop Ensemble, per imbastire un dialogo con strumenti elettronici. Il Padiglione Aeronavale del museo offre requisiti di acustica e potenza scenografica assimilabili a quelli di una cattedrale. In quest’ottica, il Padiglione si configura come vera sede d’elezione per una messa laica, coinvolgente su più livelli sensoriali, e che intende sanare l’antica dicotomia tra sapere umanistico e scientifico sul piano dell’incontro artistico.

RESPONSORIO MECCANICO, per soprano, ottoni e suoni elettronici

Musica di Massimiliano Viel

ENSEMBLE SINESTESIA GMI – Francesco Bossaglia, direzione musicale

REIHE LAPTOP ENSEMBLE – Giorgio Sancristoforo, coordinatore

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