Da un anno a questa parte ci siamo ormai abituati a vivere tutte le ricorrenze in maniera diversa rispetto al solito. Mancava il San Valentino, effettivamente, e noi di Magzine abbiamo deciso di adattarci, proponendovi cinque film romantici dove le cose non vanno però a finire per il verso giusto.Non sappiamo però dirvi se è meglio vederli da soli, col rischio di autocommiserarsi, o con l’eventuale partner, finendo magari per litigarci: fate voi. In ogni caso, viva l’amore.

 

MARIANNA MANCINI CONSIGLIA: VENUTO AL MONDO

Sarajevo, 1984. L’italiana Gemma arriva nella capitale bosniaca per scrivere la tesi di laurea. Incontra Diego, un vagabondo fotografo americano, che trattiene il mondo dentro il suo obiettivo. Travolti dalla passione, decidono di avere un figlio, scoprendo così che Gemma è sterile. Tutti i giorni sembrano uguali quando si è costretti a reprimere un desiderio per sempre. D’un tratto, i Balcani si incendiano: Sarajevo è sotto assedio, e la coppia vola in aiuto dagli amici. Fra loro c’è Aska, una musicista che si propone di diventare la loro cicogna. Ciò che accade dopo, non può essere qui scritto, ma merita di essere visto, fino alla fine. Perché più delle parole, sono i silenzi, i gesti e i sospiri a rendere questo film indimenticabile. Questa non è solo una storia d’amore soffocata, tradita e interrotta, ma sono tante storie d’amore, consumate dagli orrori di una guerra, che se decide di risparmiarti, può strapparti di dosso la dignità, ma non la speranza di una nuova vita.

Disponibile su Amazon Prime Video

 

NATALE CIAPPINA CONSIGLIA: LOLA DARLING

Lola Darling è tantissime cose, ma due più di tutte: è un film sull’hip hop prima che l’hip hop si definisse come tale, ed è un film sulla mediocrità di molti, tanti uomini. E c’è una battuta che incarna entrambi questi aspetti: “he ain’t no rap” (un concetto intraducibile). La pronuncia Spike Lee, attore e regista di questo suo primo lungometraggio, quando deve convincere Nola, la protagonista, a non-scegliere un altro, e quindi lui, proprio perché “he ain’t no rap”. Lola Darling è un film su una ragazza afroamericana che non si rassegna all’idea di appartenere a un solo uomo, e sui tre ragazzi che provano a contendersela. Ne nasce una sorta di storia poliamorosa che trabocca di stile e di ‘rap’ a ogni inquadratura; la colonna sonora, poi, è fatta di quella bellissima black music appena prima che si connotasse anche come hip hop, e ha sullo sfondo una Brooklyn bella come poche volte nella storia del cinema.

Disponibile su Netflix

 

EMILIANO DAL TOSO CONSIGLIA: TAKE THIS WALTZ

Coppia di giovani sposi innamorati con bellissima casetta nella provincia canadese: lei è una scrittrice, lui si occupa di libri di cucina. Lei è Michelle Williams, ed è un sogno. Lui è Seth Rogen, uno degli uomini più simpatici del mondo, ed è un buono. Troppo buono. La loro vita sembra da favola. Finché non entra nella vita di lei il nuovo vicino di casa, Luke Kirby, artista e guidatore di risciò, tutto l’opposto di Seth. E quel matrimonio che sembrava ideale viene sostituito da un amore imprevedibile e più grande. La vita non è programmabile, le emozioni non sono controllabili. Ciascuno può riconoscersi in uno dei tre personaggi: ne uscirà, comunque, con le lacrime e un groppo in gola. “L’amore è bello solo se lo fai con me”, cantava Gianna Nannini: la gioia di chi lo fa nasconde sempre la sofferenza di chi è rimasto fuori.

Disponibile in Dvd (edizione UK)

 

ANNAROSA LAURETI CONSIGLIA: (500) GIORNI INSIEME

Occhioni blu da cerbiatto, sorriso radioso, una passione per gli Smith. Non c’è alcun dubbio: Sole è la ragazza che Tom ha sempre sognato; peccato però, che la loro «non una storia d’amore». Per capirlo ci sono voluti 500 giorni, trascorsi tra la felicità delle “prime volte” insieme, l’inquietudine nel definire la propria relazione e la sofferenza dell’abbandono. Il regista Marc Webb ribalta il tradizionale cliché dell’uomo cinico, presentandoci un lui sensibile e fin troppo romantico ed una lei libera e indipendente, per nulla intenzionata a diventare la donna di qualcuno. Prendendo in giro la poetica di alcuni film francesi, colpevoli di averci narrato una concezione distorta dell’amore, il film descrive cos’è l’infatuazione, e la conseguente perdita di senno tra mille illusioni e aspettative destinate a scontrarsi brutalmente con la realtà.

Disponibile su Amazon Prime Video, Google Play e YouTube

 

GIOVANNI DOMASCHIO CONSIGLIA: INDIAVOLATO

Avete mai sentito dire che il diavolo sta nei dettagli? Bene, allora siete pronti per questo film. Commedia demenziale e senza pretese, Indiavolato vede Brendan Fraser nei panni di Elliott, un comune impiegato socialmente impacciato e perdutamente innamorato di una collega, alla quale riesce a stento a rivolgere la parola. Quale idea migliore, dunque, se non fare un patto col Diavolo pur di averla? Un Lucifero, però, che si presenta in versione sexy e ammiccante, remando contro alla trita e ritrita immagine del solito demone rosso e cornuto. Ogni desidero dello sventurato protagonista plasmerà una nuova realtà a suo piacimento, nascondendo però al proprio interno una pecca che ne pregiudicherà la validità. Ecco dunque che per Elliott, a causa di un dettaglio qua e là sempre di troppo, risulterà ogni volta impossibile restare con la propria amata.

Disponibile su Amazon Prime Video