Una tradizione che non verrà interrotta dalla pandemia è quella delle classifiche di fine anno. Anzi, forse è l’unica che il Coronavirus ha finito per rafforzare, obbligati come siamo a stare a casa, davanti al pc o al televisore. Quindi eccoci qui, con una lista di cinque fra le migliori serie tv uscite in questo 2020. Ogni redattore di Magzine ha scelto quella che gli è piaciuta di più, fra miniserie, nuove stagioni di serie già iniziate gli scorsi anni e altre che hanno debuttato proprio quest’anno.

 

MARIANNA MANCINI CONSIGLIA: NORMAL PEOPLE

Per onestà, occorre ammettere che il primo amore, anche a distanza di anni, rimane una faccenda da maneggiare con cura. Marianne e Connell frequentano l’ultimo anno di liceo a Sligo, città dell’omonima contea bagnata dall’oceano Atlantico, nel nordovest d’Irlanda. Lei è una studentessa brillante, derisa, sprezzante. Lui è diligente, sportivo, ossequiato. Entrambi irrisolti, condividono un’intelligenza spietata. Si innamorano, di nascosto, completandosi. Sono calamite. Tratta dal romanzo della giovane Sally Rooney, la serie delinea con introspezione le sfaccettate personalità dei suoi protagonisti, sognatori in bilico tra istinti autopunitivi e naturale attrazione. I loro ruoli si ribaltano arrivati al Trinity College, ma Marianne e Connell continuano a desiderarsi, perché solo insieme trovano il coraggio di perdonarsi ed essere migliori. Ecco, guardando Normal people penserete «Me lo sarei meritato anche io un primo amore così».

Disponibile su StarzPlay

 

VIVIANA ASTAZI CONSIGLIA: WESTWORLD

Benvenuti a Westworld, il parco tematico dove tutto è concesso. Sì, proprio tutto: anche soddisfare quelle pulsioni che la società civile ripudia. Nessuno vi biasimerà; i residenti sono a vostra disposizione per essere amati, violentati, torturati, uccisi e non si lamenteranno di nulla: d’altronde, sono androidi così obbedienti e sofisticati da non poter essere distinti da un normale essere umano. Provate però a chiedervi che cosa accadrebbe se, di colpo, cominciassero a ribellarsi. Risposta: non potete neanche immaginarlo.

Uscita nel 2016 e giunta quest’anno alla terza stagione, Westworld mescola atmosfere western, sci-fi e thriller sconvolgendo tutte le convinzioni dello spettatore, chiamato non solo a riflettere su morale, etica e libero arbitrio, ma anche a domandarsi cosa significa essere umani e perché crediamo di essere superiori a tutte le specie – viventi e non – che ci circondano.

Disponibile su Sky on Demand e in Blu-ray

 

GIOVANNI DOMASCHIO CONSIGLIA: THE MIDNIGHT GOSPEL

Dal creatore di Adventure Time, serie rivolta ai giovanissimi ma che ha riscosso successo anche in un pubblico più maturo, arriva questa volta un prodotto rivolto ad un’audience adulta e, possibilmente, anche con una soglia d’attenzione sopra la media. The Midnight Gospel giocherà infatti con la vostra mente, mentre il protagonista, Clancy, si muoverà tra mondi dai colori sgargianti, in un multiverso dove magia e scienza si fondono, ed interagirà con individui tra loro radicalmente diversi, affrontando conversazioni profonde e articolate quasi non curandosi di tutto ciò che accade attorno. Ogni episodio ha vita propria, ed ospita un personaggio plasmato sulla base di chi, di volta in volta, gli dà voce. Questo porterà Clancy ad intervistare presidenti, mostri, guerrieri e spiriti, tutti in realtà costruiti a immagine e somiglianza di chi li interpreta: medici, scrittori, compositori ed altre figure prese dal panorama mediatico e culturale americano. Una serie in cui filosofia e nonsense si intrecciano, e che rappresenta sicuramente uno dei più interessanti esperimenti visti sul piccolo schermo in questo 2020.

Disponibile su Netflix

 

CLAUDIO ROSA CONSIGLIA: HUNTERS

Immaginate di prendere parte al più disumano movimento nella storia dell’uomo, per poi voltare pagina, cambiare identità e far finta che mai nulla sia successo. Ora invece immaginate di aver assistito inermi a tutta questa crudeltà, e passeggiando per le vie di New York rivedere quegli stessi volti che anni prima furono l’incarnazione del male stesso, rivivendo ogni giorno sulla propria pelle le atrocità subite dagli ebrei.
Tutto questo è Hunters. Dieci puntate in cui viene raccontata la storia di Meyer Offerman – magistralmente interpretato da Al Pacino – e tutto il suo team, a caccia di nazisti emigrati negli Stati Uniti. Un racconto dove bene e male non si distinguono più, e giusto e sbagliato diventano solo dei termini per determinare azioni fatte oppure no. Perché in fondo, in alcuni casi, la miglior vendetta è la vendetta.

Disponibile su Amazon Prime Video

 

FRANCESCO CASTAGNA CONSIGLIA: THE HAUNTING OF BLY MANOR
Curioso e smaniante di conoscere il seguito di Hill House, chi vede Bly Manor si aspetta di avere una nuova serie di angosciosi eventi. E invece no, o meglio, non come vengono presentati in Hill House. Bly Manor è per i sensibili. Dedicata a tutti gli animi empatici che vedono anche nelle avventure più tormentate una vena profonda, complice anche un’eccezionale narrazione, che riesce a rendere l’atmosfera tra il cupo e il fiabesco. L’arrivo inaspettato e significativo di Dani, dopo essersi trasferita da New York in Inghilterra, per svolgere il ruolo di giovane istitutrice nella tenuta di Bly Manor per due bambini, Flora e Miles, darà inizio ad una nuova vita per la giovane americana. Una storia che già dall’inizio presenta alcuni segreti e stranezze, che con il tempo si rivelano sempre più impossibili da nascondere o da ignorare. Una serie dove il protagonismo è messo da parte perché ad ogni personaggio è dato il giusto valore. Chi ha visto The Others sicuramente apprezzerà.

Disponibile su Netflix