Il caso Everard – la giovane donna uccisa in Inghilterra da un agente di Scotland Yard, dopo un rapimento a sfondo sessuale – è la punta di un icerberg che ha portato migliaia di donne in piazza, da Londra a Sydney, per protestare sui casi di femminicidio nel mondo, dal modo con cui la giustizia dei vari Paesi li affronta, alle condizioni di sicurezza per il movimento delle donne, senza escludere tutti gli aspetti socio-culturali.Noi abbiamo provato a fare il punto anche sull’Italia, Paese punta in Europa per i casi di femminicidio ( 111 vittime solo nel 2019 ) e a interpellare le donne: quanto si sentono sicure a rientrare in casa la sera, quanto e se sarebbe utile una cultura di difesa personale per prevenire episodi di aggressione.E, come è ovvio, non poteva mancare una riflessione su patriarcato e maschilismo.