Il lavoro del giornalista, si sa, è in continua evoluzione. Non basta più saper scrivere correttamente, conoscere approfonditamente gli argomenti di attualità, distinguere le notizie vere da quelle false. Ormai si dà per scontato che  tra le altre cose, conosca bene il mondo dei social network e sappia utilizzare gli strumenti di montaggio audio e video.

Ma non basta ancora. Oggi la nuova frontiera è l’applicazione dell’Intelligenza artificiale (AI) al giornalismo. È quello che propone Google. che ha infatti lanciato dei corsi di formazione gratuiti in 17 lingue per spiegare ai giornalisti di tutto il mondo che impatto possono avere l’AI e il Machine Learning sulla loro professione. In un sondaggio effettuato lo scorso anno dal colosso di Mountain View sull’uso dell’AI da parte delle agenzie giornalistiche, infatti, è emersa la necessità di istruire e formare le redazioni giornalistiche sulle potenzialità offerte dalle tecnologie AI e dall’apprendimento automatico.

I corsi nascono da una collaboratione tra JournalismAI, la radio belga (fiamminga) VRT e Google News Initiative. Mattia Peretti, direttore di JournalismAI dice di non volersi fermare: «Dopo questo corso, e i precedenti moduli di formazione con le proposte strategiche sull’adozione dell’AI, vogliamo concepire nuove risorse per la formazione sull’AI e sull’apprendimento automatico entro la fine dell’anno».

Per approfondire, continua la lettura su Newsgram