Dalla mia testa parte / E alla mia testa ritorna /Una canzone che sommerge i miei occhi. Questo è l’estratto del ritornello di “Questo corpo”, singolo pubblicato da La rappresentante di lista lo scorso 16 novembre per anticipare il loro ultimo lavoro, Go Go Diva, appena uscito per l’etichetta WoodwormIl terzo lavoro in studio del progetto nato nel 2011 dall’incontro tra Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina è stato presentato live per la prima volta al Woodworm Berlin Festival lo scorso 9 dicembre. Il duo, allargato a band con membri fissi, viene da un album, Bu Bu Sad, più onirico ed evocativo, che li ha portati al successo e li ha fatti conoscere in tutta Italia. Go Go Diva è però il primo album prodotto dall’etichetta indipendente toscana.

«Ci troviamo benissimo con Woodworm, siamo una grande squadra – racconta Veronica nel backstage, prima dell’inizio del concerto –. Abbiamo un’energia che ci fa stare bene insieme. Ci siamo trovati ad avere gli stessi desideri per questo nuovo album e il progetto è cresciuto anche grazie a loro». Le 11 tracce del nuovo album sono un unicum nel quale convivono, come si legge sul sito dell’etichetta, scrittura, teatro e forma canzone. Ma cosa dobbiamo aspettarci da questo disco? «Questa domanda ce la facciamo anche noi. Siamo in attesa di quello che sarà il riscontro del pubblico – dice Dario -. È un disco pieno di desideri e di potenzialità».

Sicuramente Go Go Diva è un disco femminile. Come nei precedenti album, Bu Bu Sad e (Per la) via di casa, si ritrova una protagonista, una “rappresentante di lista”. Una donna fragile e allo stesso tempo forte e determinata, carica di sogni e di desideri. Le tematiche dell’album sono varie: «C’è la voglia di gridare, la voglia di conoscersi – spiega Veronica -. C’è la voglia di superare quei confini che ci separano quando abbiamo paura di conoscere qualcuno e quindi creiamo una barriera. Il nostro desiderio è quindi quello di sfondare questa barriera, per aprirci e rimanere sempre in ascolto». Go Go Diva racchiude tutto l’essenza del gruppo e il loro 2018. La rappresentante di lista porta così avanti un’idea di progetto musicale coerente e interessante, riuscendo a farsi strada nel sovraffolato genere indie senza essere mai banali.

Il loro live durante il festival di Woodworm convince ed emoziona. Veronica è una forza della natura racchiusa in una piccola donna con una marea di lunghissimi capelli neri. Nata come attrice, tiene il palco in modo impeccabile, coinvolgendo il pubblico con la sua voce potente e sensuale. Per la band questo palco è un banco di prova. Cantare di fronte ad un pubblico carico di aspettative per il proprio nuovo lavoro poteva davvero metterli in difficoltà, ma Veronica e Dario riescono a far appassionare tutti i presenti. I ritornelli dei pezzi del nuovo disco, da “Maledetta tenerezza” a “Ti amo (nanana)“, rimangono in testa e trasportano l’ascoltatore nel loro magico mondo. Il concerto de “La rappresentante di lista” si conclude con un messaggio d’amore, sulle note di “The bomba“: “Questa è una canzone d’amore, perché il nostro amore ci vuole. Questa è una canzone d’amore, perché il nostro amore non ha confini. Questa è una canzone d’amore, perché il nostro amore è una bomba, e quando esplode si sente”.