
In memoria di Gilles Jacquier - Al Premio Ilaria Alpi il reporter di France 2 ci aveva raccontato del lavoro dietro Tunisie, la révolution en marche, vincitore del riconoscimento per il miglior reportage internazionale.
Quanti sanno che c'è stato anche il Sessantotto degli alpinisti? Vide la luce con sei anni di ritardo rispetto alla contestazione studentesca e prese il nome di Nuovo mattino, dal titolo di un articolo di Gian Piero Motti, che aveva pubblicato nel 1972 sulla Rivista della Montagna e che nello stesso anno aveva aperto, con Manera e Morello, la via Tempi moderni sulle pareti del Caporal. L'articolo e la via segnarono l'inizio di una stagione che si caratterizzava per la scoperta della libertà e il gusto della trasgressione, contro la tradizionale cultura alpinistica della vetta, dei rifugi, dello zaino, degli scarponi, dei chiodi e del casco, del Cai, delle guide. C'era l'idea che l'arrampicata potesse essere tutt'uno con la vita e che gli ideali, le tensioni, i fermenti, le mode su cui si aprivano gli anni settanta potessero rispecchiarsi nel modo di arrampicare, nell'abbigliamento leggero e nella ricerca del rischio.
In carcere si lavora: da soli, in gruppo, per convée oppure con una cooperativa. Sotto la direzione di Luigi Pagano, il carcere milanese di San Vittore ha aperto le porte a nuovi partner esterni. Outsider fornisce telelavoro alla Rai, Ecolab produce manufatti di pelle e cuce jeans per Armani, Alice prepara i costumi del Piccolo Tearto. Ecco cosa si produce dietro le sbarre.
Venti giornalisti, la città di Milano e due candidati per amministrarla. Magzine.it seguirà minuto per minuto la sfida elettorale tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia. Informazioni in tempo reale, tra venerdì e lunedì prossimo, sul blog http://milanoinballo.wordpress.com. Dalle quattro postazioni fisse dei comitati elettorali, racconteremo la Milano che si prepara a eleggere il nuovo sindaco.
Video interviste flash da un minuto e mezzo ai cittadini di passaggio nei luoghi chiave delle elezioni e a milanesi celebri, video-post ogni mezzora a casa dei sostenitori dei candidati, una crowd map su Ushaidi dove chiunque potrà segnalare cosa sta accadendo in città, slide show, fotografie. Per scoprire com’è la Milano che vota.
Gli attimi più importanti della nostra vita -"Moments" ferma l'attimo che conta e azzarda una risposta. La regia del talentuoso Will Hoffman (Everynone) per uno dei video più belli della rete.
Writing legale. A Milano è possibile? Kayone, writer milanese che vanta anche alcune esposizioni nelle gallerie, ci parla della situazione dal suo punto di vista. Ha da poco finito di dipingere un muro in via Olona grazie all’iniziativa “Wall of fame” organizzata dal Comune, ma la città è ancora lontana da quello che succede in Europa o negli stati Uniti.