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	<title>magzine &#187; oro</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>L’ORO DEL SUDAFRICA: UN AFFARE DI DISPERAZIONE E SANGUE</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Jan 2025 14:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Piga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[mercato nero]]></category>
		<category><![CDATA[minatori]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Sudafrica ha un legame stretto col sottosuolo. Oro, platino, diamanti: il suo tesoro sotterraneo. Il settore minerario contribuisce al 5% del PIL e traina le esportazioni: è fondamentale per l’economia. Eppure, ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="512" height="341" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/01/unnamed.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Minatori illegali sottoterra in una miniera di Benoni, Sudafrica. Foto: Kevin Sutherland." /></p><p>Il <strong>Sudafrica</strong> ha un legame stretto col sottosuolo. <strong>Oro</strong>, <strong>platino</strong>, <strong>diamanti</strong>: il suo tesoro sotterraneo. Il <a href="https://www.infomercatiesteri.it/materie_prime.php?id_paesi=29#:~:text=Il%20Sud%20Africa%20%C3%A8%20inoltre,%2C%20vanadio%2C%20nichel%20e%20rame.">settore minerario</a> contribuisce al 5% del PIL e traina le esportazioni: è fondamentale per l’economia. Eppure, la crescita stenta. Il protagonista è l’oro. Il Sudafrica detiene il 35% delle <strong>riserve globali</strong>: 36.000 tonnellate nelle sue profondità. La regione del Rand, nel Transvaal, è la culla della ricchezza: ospita circa 50 miniere attive.</p>
<p>Ma il Sudafrica, che una volta rappresentava oltre il 70% della <strong>produzione mondiale d’oro</strong>, sta perdendo il suo predominio. Negli <a href="https://www.miningreview.com/gold/the-future-of-gold-in-south-africa/">ultimi cinque anni</a>, la produzione è scesa a un ritmo preoccupante: nel 2022, si è fermata a 110 tonnellate, lontane dalle 189 del 2010. Le miniere sono quasi tutte esaurite. Le chiusure delle miniere legali lasciano spazio a territori abbandonati: l’unico segno di vita sono i <strong>minatori illegali</strong>. Sono il volto oscuro di questo declino: si chiamano <a href="https://www.internazionale.it/notizie/francesca-sibani/2024/11/22/sudafrica-miniera-pozzo-stilfontein#:~:text=Da%20settimane%20centinaia%20di%20minatori,per%20paura%20di%20essere%20arrestati."><em>Zama zama</em></a>, “coloro che tentano” in zulu. Provenienti da Zimbabwe, Lesotho e Mozambico, scendono nelle miniere per cercare l’oro. Con pale e torce affrontano pericoli: polveri tossiche, temperature oltre i 50°C, rischio di crolli ed esplosioni.</p>
<div id="attachment_77384" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/01/965b3d60-a732-11ef-a4fe-a3e9a6c5d640.jpg.jpg"><img class="size-full wp-image-77384" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/01/965b3d60-a732-11ef-a4fe-a3e9a6c5d640.jpg.jpg" alt="Gli zama zama riemersi dalla miniera di Stilfontein, Sudafrica. Foto: Reuters" width="1024" height="576" /></a><p class="wp-caption-text">Gli zama zama riemersi dalla miniera di Stilfontein, Sudafrica. Foto: Reuters</p></div>
<p><strong>Ndumiso</strong> ne è un <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c5yx9gwweeeo">esempio</a>. Dopo aver perso il lavoro in una compagnia mineraria, ha deciso di diventare uno <em>zama zama</em>. Scava sottoterra da anni, guadagna più di quanto abbia mai fatto, ma rischia sempre di più. Ha visto corpi e scheletri. Le miniere dove lavora sono chiamate “cimiteri di <em>zama zama</em>”. Dietro ogni grammo d’oro estratto c’è una vita che si spezza. Ma il pericolo non è solo sotterraneo. Sopra <strong>bande criminali</strong> dominano pozzi, impongono regole e sfruttano minatori. L’oro estratto illegalmente alimenta un mercato nero da 21 miliardi di rand all’anno (più di un miliardo di euro). Venduto a intermediari, entra nella filiera globale e diventa parte del circuito legale.</p>
<p>Le comunità minerarie sono diventate <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c5yx9gwweeeo">zone di guerra</a>. Scontri tra bande rivali, mentre i boss che controllano il gioco risiedono nelle ville ricche di <strong>Johannesburg</strong> e <strong>Città del Capo</strong>. Il governo tenta di fermare i minatori illegali: oltre 3.000 <strong>raid</strong> nel 2023 e circa 5.000 <strong>arresti</strong>. Sigillare le miniere abbandonate è un’impresa costosa e difficile. E spesso vengono riaperte in pochi giorni. Se il governo permettesse ai minatori di lavorare legalmente, si ridurrebbero i rischi e l’oro tornerebbe nell’economia formale. Ma, tra corruzione e mancanza di volontà politica, resta un miraggio. L’oro potrebbe raccontare ancora storie di disperazione e sangue.</p>
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		<title>Giochi Paralimpici, Bertagnolli primo oro italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 06:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Mozzaja]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Bertagnolli]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi olimpici invernali]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Pechino2022]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Paralimpiadi Invernali di Pechino 2022 si tingono finalmente di azzurro. Giacomo Bertagnolli sale sul gradino più alto del podio nella supercombinata maschile categoria Vision Impaired, quella riservata ad atleti ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/03/bertagnolli.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ph: Flickr" /></p><p><mark class='mark mark-yellow'>Le <strong>Paralimpiadi Invernali</strong> di <strong>Pechino 2022</strong> si tingono finalmente di azzurro.</mark> <strong>Giacomo Bertagnolli</strong> sale sul gradino più alto del podio nella <strong><a href="https://www.raiplay.it/video/2022/03/Paralimpiadi-Invernali-Pechino-2022---Sci-alpino---Oro-per-Giacomo-Bertagnolli-nello-slalom-combinato---07-03-2022-664a4ae2-b575-44a3-b749-d8f3c9d456a5.html?wt_mc=2.google.vt.paralimpiadipechino.&amp;wt">supercombinata maschile categoria <em>Vision Impaired</em></a></strong>, quella riservata ad atleti ciechi, ipovedenti lievi o gravi. Per l’Italia è il <strong><a href="https://www.raiplay.it/video/2022/03/Medaglia-doro-per-Giacomo-Bertagnolli-nello-Sci-Alpino-slalom-combinato---07-03-2022-78707038-d7ab-48ba-8320-94d8bab71dd9.html">primo oro</a></strong> dall’inizio dei Giochi, giunti ormai alla tredicesima edizione. Lo sciatore trentino, nato a Cavalese nel 1999, aveva già conquistato la prima medaglia di tutta la spedizione paralimpica azzurra, l’argento nel Super-G. Dopo questa doppietta l’Italia al momento sale al <strong>tredicesimo posto</strong> del medagliere con un oro e un argento.</p>
<p>Nella gara, dopo aver terminato la prima manche, quella di Super G, in terza posizione, nello slalom Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli hanno attaccato sin dalle prime porte e sono riusciti a recuperare lo svantaggio iniziale, mettendosi alle spalle gli austriaci Johannes Agner e Matteo Fleischmann e i britannici Neil Simpson e Andrew Simpson. <mark class='mark mark-yellow'>«Era una medaglia a cui tenevo molto perché era l&#8217;unica che non avevo vinto quattro anni fa ai Giochi di PyeongChang. È stato grandioso, oggi veramente ho coronato un sogno e soprattutto ho portato a termine una gara in cui credevo tanto. Non pensavo di farcela perché il livello è diventato molto alto»</mark> ha raccontato l’azzurro, molto emozionato. Dal punto di vista tecnico l’atleta trentino ha detto di aver disputato «due manche veramente belle, anche se non è stata la mia gara migliore. Io e Andrea abbiamo messo l’anima ed abbiamo rischiato, ma se vuoi prendere l’oro devi per forza rischiare». È molto soddisfatto anche la guida Ravelli dato che riconfermarsi è sempre molto difficile: «Un’emozione fortissima quella che provo in questo momento, più forte di quelle che provavo quando correvo io. Un oro che ovviamente dedichiamo alle persone che ci sono state vicine ma che vogliamo dedicare soprattutto a noi stessi, perché ce lo siamo preso con tanti sforzi».</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>«Era una medaglia a cui tenevo molto perché era l&#8217;unica che non avevo vinto quattro anni fa ai Giochi di PyeongChang. È stato grandioso»</span></p>
<p>Bertagnolli aveva iniziato male le Paralimpiadi con un sesto posto nella discesa libera. <mark class='mark mark-yellow'>La delusione del risultato lo ha motivato ancora di più e oggi ha dimostrato di essere la punta di diamante della spedizione azzurra, di cui è stato il portabandiera nella cerimonia d’apertura.</mark> Lo sciatore aveva già conquistato quattro medaglie agli scorsi Giochi Paralimpici e aveva riportato l’Italia sul podio otto anni dopo l’ultima volta. In quell’occasione aveva vinto il bronzo nella discesa libera, l’argento nel Super-G e l’oro nel gigante e nello slalom speciale.</p>
<p>Arrivano anche i complimenti del presidente del Comitato Paralimpico Italiano Luca Pancalli: «Ovviamente le cose cambiano, ma l&#8217;unica cosa che rimane confermata è che Giacomo resta un grande campione». <mark class='mark mark-yellow'>Le Paralimpiadi di Bertagnolli non sono ancora finite: gigante e, soprattutto, slalom saranno l’occasione per arricchire il medagliere (italiano e personale). L’azzurro ha dimostrato di non avere rivali tra i pali stretti.</mark></p>
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