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	<title>magzine &#187; M5s</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>IL FUTURO DEL M5S: L&#8217;INCERTEZZA È L&#8217;UNICA CERTEZZA</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 19:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Piga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Grillo]]></category>
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		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il futuro del Movimento 5 Stelle non s’intravede. Domenica la foschia era diminuita davanti agli occhi del partito, dopo il voto dell’Assemblea costituente. In un’altra sera d’autunno, dopo quella della ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="682" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/M5s_-Conte-a-Grill-21306305.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giuseppe Conte e Beppe Grillo - ANSA" /></p><p><span style="font-weight: 400;">Il futuro del <strong>Movimento 5 Stelle</strong> non s’intravede. Domenica la foschia era diminuita davanti agli occhi del partito, dopo il voto dell’<strong>Assemblea costituente</strong>. </span><a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/10-anni-del-movimento-5-stelle-m5s"><span style="font-weight: 400;">In un’altra sera d’autunno</span></a><span style="font-weight: 400;">, dopo quella della nascita e della fondazione (4 novembre 2009, Teatro Smeraldo di Milano), il M5S sembrava aver iniziato la sua adolescenza, abbandonando il padre accompagnato per mano dai <em>click</em> degli iscritti. Ma la foschia si è rifatta fitta lunedì quando <strong>Beppe Grillo</strong>, garante del gruppo, ha sfruttato l’opportunità data dallo statuto, </span><a href="https://www.corriere.it/politica/24_novembre_25/m5s-grillo-chiede-formalmente-la-ripetizione-della-votazione-c389dd01-153b-4dee-b547-fd7bbc711xlk.shtml"><span style="font-weight: 400;">impugnando</span></a><span style="font-weight: 400;"> il risultato e chiedendo la ripetizione del voto, in programma <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/11/26/m5s-ricorso-grillo-si-rivota-da-giovedi-a-domenica-prossima/7781704/">dal 5 all&#8217;8 dicembre</a>.</span></p>
<p><b>Lo scontro</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È un altro <em>no</em> a marchiare la storia del M5S. Oggi è l’opposizione del co-fondatore all’esito dell’</span><a href="https://www.movimento5stelle.eu/assemblea-costituente-risultati/"><span style="font-weight: 400;">Assemblea costituente</span></a><span style="font-weight: 400;">, per sollecitare l’astensione e puntare al mancato raggiungimento del quorum. In principio furono le barricate per TAV e TAP, grandi opere e grandi eventi, fondamenti della creatura di <strong>Gianroberto Casaleggio</strong> e Grillo. Fino a lunedì, invece, lo stop era al garante, al limite dei due mandati degli eletti e all’impossibilità di modificare nome e simbolo, cardini della presidenza di <strong>Giuseppe Conte.</strong> Il Movimento resta a sandwich tra i desiderata di Conte e Grillo, in un altro capitolo della </span><a href="https://www.ilpost.it/2024/09/17/perche-grillo-e-conte-litigano/"><span style="font-weight: 400;">diatriba</span></a><span style="font-weight: 400;"> cominciata tre anni fa. Il pomo della discordia è il nuovo <strong>statuto</strong> proposto &#8211; per rafforzare la propria leadership &#8211; dal secondo e osteggiato &#8211; per mantenere invariato il suo ruolo &#8211; dal primo.</span></p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DCzdWFZMGRR/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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</a></p>
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<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DCzdWFZMGRR/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank">Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script src="//www.instagram.com/embed.js" async=""></script></p>
<p><span style="font-weight: 400;">«È una guerra lenta. Da una parte c’è il padre-padrone, dall’altra l’uomo-simbolo dell’ascesa a Palazzo Chigi del M5S. Il punto di non ritorno è stato l’appoggio del partito al governo Draghi, voluto da Grillo. L’accordo fu frutto di telefonate notturne del garante al futuro presidente del Consiglio e fu trovato sulla testa di Conte, offeso e arrabbiato per la fine della sua seconda esperienza da <em>premier</em> durante la pandemia», è l’opinione di </span><strong><a href="https://www.ilfoglio.it/autori/simone-canettieri/">Simone Canettieri</a></strong><span style="font-weight: 400;">, cronista parlamentare de <em>Il Foglio</em>, raggiunto da <em>Magzine</em>.</span></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<p><b>Il voto</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo quindici anni, e la </span><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/m5s-la-scissione-50-deputati-e-11-senatori-pronti-seguire-maio-AEciPRhB"><span style="font-weight: 400;">scissione</span></a><span style="font-weight: 400;"> griffata <strong>Luigi Di Maio</strong> (2022), il <em>contismo</em> &#8211; che mosse i primi passi durante il <strong>governo Conte II</strong> &#8211; era in procinto di scalzare il <em>grillismo</em>. Il risultato fugava da ogni dubbio, prima di lunedì. Tra i quesiti più importanti, quello sul posizionamento politico del M5S, dagli albori emblema dell’antisistema e del populismo italiano ed equidistante da centrodestra e centrosinistra. Ma, da qualche anno, sulla via dell’<em>istituzionalizzazione</em> con la presa di potere di Conte. Il 36.70% aveva collocato il M5S tra i «progressisti indipendenti» e affidato al Consiglio nazionale, che avrebbe dovuto sostituire il garante (63.24% pro-abolizione della figura), la decisione di alleanze politiche locali con partiti o movimenti saldate da «un accordo programmatico preciso» (92.45%). E il Consiglio nazionale, su proposta del presidente del M5S (Conte), avrebbe potuto approvare modifiche a nome e simbolo del partito (78.65%).</span></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<p><b>La cronistoria</b></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Il Vaffa-Day. </span></i><span style="font-weight: 400;">Un uomo indossa una polo nera a maniche lunghe e pantaloni scuri, tiene un microfono intorno al collo e urla <em>vaffanculo</em> di qua e di là. È al centro di un palco, di fronte </span>Piazza Maggiore, a Bologna, gremita di persone: sono 50mila, attente ad ascoltare le sue parole. Quelle di un comico, di nome Beppe Grillo, che da anni ha abbandonato la sua professione e combatte contro un sistema politico ritratto come un insieme di inetti interessati al tornaconto personale, con stipendi d’oro e privilegi spropositati rispetto alla condizione del resto dei cittadini. La genesi del M5S affonda le sue radici in quel pomeriggio dell’<strong>8 settembre 2007</strong>, mentre<strong> </strong>l&#8217;Italia è colpita dalla crisi economica, le famiglie faticavano ad arrivare a fine mese, inghiottite dal vortice della Grande recessione.</p>
<div id="attachment_75539" style="width: 992px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/POL28F1_3322288F1_8245_20130226220528_HE10_20130227_MGZOOM.jpg"><img class="size-full wp-image-75539" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/POL28F1_3322288F1_8245_20130226220528_HE10_20130227_MGZOOM.jpg" alt="In piazza Maggiore a Bologna nel marzo 2010 (Ansa/Benvenuti) " width="992" height="661" /></a><p class="wp-caption-text">In piazza Maggiore a Bologna nel marzo 2010 (Ansa/Benvenuti)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><strong><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2017/09/06/a-dieci-anni-da-quel-vaffa-che-le-tv-volevano-ignorare/3839401/">Vaffa-Day</a></strong><span style="font-weight: 400;"> nasce dall’idea di Grillo e del perito informatico Casaleggio &#8211; che sogna la rete come mezzo per introdurre la “democrazia diretta” in politica &#8211; e segna l’inizio di una protesta destinata a trasformarsi in un movimento capace, in poco più di un decennio, di rivoluzionare il panorama politico italiano. «Vaffanculo! Chi è senza lavoro non può campare, ma i parlamentari condannati continuano a prendere pensioni d’oro! Non siamo né di sinistra né di destra, siamo una rivoluzione!», urla Grillo. Il consenso cresce rapidamente, ed è  in quel momento che si capisce la necessità di organizzarsi concretamente per dare vita a</span> <span style="font-weight: 400;">una realtà metapolitica capace di </span><a href="https://www.facebook.com/beppegrillo.it/posts/apriremo-il-parlamento-come-una-scatoletta-di-tonno-scopriremo-tutti-gli-inciuci/10151275292116545/?locale=it_IT"><span style="font-weight: 400;">«aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno»</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">La nascita e i successi.</span></i> <span style="font-weight: 400;">Il M5S è fondato il</span><strong><a href="https://tg24.sky.it/politica/2019/10/03/m5s-10-anni-fotostoria"> 4 novembre 2009</a> </strong>e si pone, <span style="font-weight: 400;">sin dall’inizio, come alternativa radicale ai partiti tradizionali. Il suo simbolo è rappresentato da cinque stelle che incarnano i temi fondanti del partito: acqua pubblica, tutela dell’ambiente, mobilità sostenibile, connettività e sviluppo equo e sostenibile. L’ingresso del M5S sulla scena politica nazionale avviene dopo le </span><strong><a href="https://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/25/news/elezioni_grillo_m5s_risultati_reazioni-53396877/">elezioni politiche 2013</a></strong><span style="font-weight: 400;">, un evento storico. Il 24-25 febbraio, i risultati sono stati inequivocabili: col 25.6% dei voti alla Camera dei deputati, diventa il primo partito. La scelta di non aderire alle “larghe intese” promosse dal <strong>Partito Democratico</strong> di <strong>Pier Luigi Bersani</strong> rafforza l’immagine dei pentastellati, forza politica autonoma e distante dalle logiche tipiche dei partiti, votate al compromesso.</span></p>
<div id="attachment_75543" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/6032bd302b_59437769.jpg"><img class="size-full wp-image-75543" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/6032bd302b_59437769.jpg" alt="Il candidato premier del M5S Luigi di Maio esulta dopo aver visto le prime proiezioni dei risultati elettorali al Senato (Ansa da Instagram) " width="1024" height="682" /></a><p class="wp-caption-text">Il candidato premier del M5S Luigi di Maio esulta dopo aver visto le prime proiezioni dei risultati elettorali al Senato (Ansa da Instagram)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>2016</strong> è uno degli anni cruciali nella storia dei “grillini”. Da un lato, la morte del co-fondatore Casaleggio priva il M5S di una figura centrale nella definizione della sua visione strategica. Dall&#8217;altro, il partito ottiene due vittorie importanti nelle elezioni comunali di </span><a href="https://tg24.sky.it/politica/2016/06/20/Ballottaggio-torino-comunali-vittoria-appendino-m5s-sconfitta-fassino"><span style="font-weight: 400;">Torino</span></a><span style="font-weight: 400;"> e </span><a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2016/06/19/news/comunali_a_roma_risultati-142378379/"><span style="font-weight: 400;">Roma</span></a><span style="font-weight: 400;">. <strong>Chiara Appendino</strong> si prende il capoluogo piemontese e <strong>Virginia Raggi</strong> s’impone nella Capitale. Le due donne simboleggiano il rinnovamento e incarnano la rottura netta con le amministrazioni precedenti del centrosinistra. È l’antipasto del successo storico nelle </span><strong><a href="https://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/04/news/risultati_elezioni_politiche_pd_centrodestra_m5s_fi_lega-190424815/">politiche del 4 marzo 2018</a></strong><span style="font-weight: 400;">. Circa un italiano su tre sceglie il M5S, segnando un punto di svolta nella politica. Sul piano programmatico, il partito annovera tra le priorità il reddito di cittadinanza, sostegno economico per contrastare la povertà, una maggiore protezione sociale e una rinnovata attenzione alle tematiche ambientali.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Dal governo al lento declino.</span></i> <span style="font-weight: 400;">Il trionfo sancisce una trasformazione profonda: dall’essere partito rivoluzionario anti-sistema a schieramento con ambizioni di governo. Tra <strong>2019</strong> e <strong>2021</strong>, i “grillini” sono, da prima forza parlamentare, l’architrave di due maggioranze di governo diverse e agli antipodi. La prima, nata a margine della tornata elettorale della <strong>primavera 2018</strong>, si regge sul </span><a href="http://www.ansa.it/documents/1526568727881_Governo.pdf"><span style="font-weight: 400;">«contratto per il governo del cambiamento»</span></a><span style="font-weight: 400;"> stipulato con <strong>Lega</strong> di <strong>Matteo Salvini</strong>, che dà vita al <em>governo giallo-verde. </em>Lo guidato, da <em>premier</em>, un personaggio sconosciuto, docente e avvocato, Conte. Ma il suo esecutivo si sfalda nell’estate 2019, quella del </span><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/03/matteo-salvini-sale-in-consolle-a-petto-nudo-al-papeete-tra-musica-dance-cocktail-e-inno-di-mameli-video/5367061/"><span style="font-weight: 400;">Papeete Beach</span></a>, <span style="font-weight: 400;">per mano del segretario del Carroccio, che ritira l’appoggio con l’obiettivo di tornare alle urne. Ma le elezioni anticipate non saranno indette e il M5S si alleerà col PD e formerà il governo Conte II (<em>giallo-rosso</em>). </span></p>
<div id="attachment_75546" style="width: 980px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/governo-5.jpg"><img class="wp-image-75546 size-full" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/governo-5.jpg" alt="Il rito della campanella tra Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte – Roma, 1 giugno 2018 (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)" width="980" height="649" /></a><p class="wp-caption-text">Il rito della campanella tra Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte – Roma, 1 giugno 2018 (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">La nuova maggioranza affronta la sfida della pandemia di COVID-19. Al timone c&#8217;è ancora Conte, che si intesta la gestione dell’emergenza economico-sanitaria e raggiungere </span><a href="https://www.movimento5stelle.eu/giuseppe-conte-eletto-presidente-del-movimento-5-stelle/"><span style="font-weight: 400;">il vertice del M5S</span></a><span style="font-weight: 400;">. Ma, da presidente del partito, incassa subito il primo dispiacere nelle </span><strong><a href="https://www.wired.it/article/elezioni-2022-risultati-fratelli-italia-destra-lega-forza-italia-pd-movimento-5-stelle/">politiche del 2022</a>: </strong>p<span style="font-weight: 400;">erde oltre la metà dei voti rispetto a quattro anni prima e la sua unica consolazione è il consolidamento del sostegno nelle regioni meridionali. Qualche mese dopo, il reddito di cittadinanza, la legge-bandiera del M5S, è smantellato dall’esecutivo Meloni. Intanto, il calo nei consensi non si arresta: il </span><a href="https://www.lastampa.it/speciale/esteri/elezioni-europee-2024/2024/06/10/news/delusione_per_conte_partito_in_calo_astensionismo_al_sud-14377312/"><span style="font-weight: 400;">peggior risultato di sempre</span></a><span style="font-weight: 400;"> è alle elezioni europee del giugno scorso, nelle quali i pentastellati raggiungono il 9.98% e perdono 6 seggi a Strasburgo, distanti da Fratelli d’Italia (28.76%) e PD (24.11%). È il sintomo della crisi d’identità del partito, diviso tra il tentativo di mantenere una linea progressista e la difficoltà di ritrovare lo slancio antisistema che caratterizzava le sue origini.</span></p>
<p><b>Le incertezze</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Domenica gli iscritti hanno fornito le coordinate al M5S per battere una strada alternativa nell’agone politico e interrompere </span><a href="https://www.italiaoggi.it/news/elezioni-il-partito-che-ha-perso-di-piu-e-stato-il-m5s-202407011841578643"><span style="font-weight: 400;">l’erosione</span></a><span style="font-weight: 400;"> di </span><a href="https://www.corriere.it/politica/24_ottobre_29/m5s-liguria-crollo-600d9f2b-9a42-4138-8234-ee56d70b5xlk.shtml"><span style="font-weight: 400;">consensi</span></a><span style="font-weight: 400;">. A Conte il compito di percorrerla, prima del semaforo rosso acceso da Grillo. L’interrogativo, in attesa del nuovo esito, è se l’antipolitica e il populismo duro e puro avranno ancora cittadinanza nel partito se la linea-Conte venisse confermata: «Penso avrà il suo spazio. Sappiamo benissimo che in Italia come nel resto d&#8217;Europa, anche a sinistra, il populismo è presente. E non credo che la nuova votazione, se ribadisse i risultati della precedente, cambierebbe il DNA e l’approccio del M5S, che potremmo chiamare “partito di Conte”», analizza Canettieri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’altra risposta sospesa è sulla fattibilità del “campo largo”, promossa da M5S e PD, come alleanza definitiva, continua e solida. L’esperimento, che ha dato i suoi frutti con la </span><a href="https://www.lastampa.it/politica/2024/11/19/news/campo_largo_voto_regionali_emilia_umbria-14818291/"><span style="font-weight: 400;">doppietta</span></a><span style="font-weight: 400;"> nelle regionali in Emilia Romagna e Umbria ha ribadito, però, lo strapotere &#8211; in termini di voti &#8211; dello schieramento capitanato da <strong>Elly Schlein</strong>. Sulle possibili ripercussioni se l’Assemblea costituente replicasse le scelte di domenica, Canettieri ritiene che «nessuno tollera di essere secondo, riserva, nessuno &#8211; come cantava Cesare Cremonini &#8211; vuole essere Robin ma, alla fine, l’alleanza ci sarà nelle urne, benché la ragion d’essere del M5S è distinguersi dal PD sui dossier ambiente, guerre e politica internazionale».</span></p>
<div id="attachment_75551" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/07f1f8fa90ce1842d18a9e218df254a0-U11008846884Big-1440x752_IlSole24Ore-Web.jpg"><img class="size-full wp-image-75551" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2024/11/07f1f8fa90ce1842d18a9e218df254a0-U11008846884Big-1440x752_IlSole24Ore-Web.jpg" alt="Il fondatore del M5S, Beppe Grillo, con il presidente del movimento Giuseppe Conte all'evento sull'intelligenza artificiale organizzato dal M5S a Roma, 18 novembre 2023. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI" width="650" height="339" /></a><p class="wp-caption-text">Il fondatore del M5S, Beppe Grillo, con il presidente del movimento Giuseppe Conte all&#8217;evento sull&#8217;intelligenza artificiale organizzato dal M5S a Roma, 18 novembre 2023. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incertezza riguarda anche il destino politico di Grillo. Soprattutto se non compirà il ribaltone e le sue ambizioni saranno sgretolate, per la seconda volta, dai suoi ex sostenitori. Intanto, all’indomani dell’Assemblea costituente che l’ha defenestrato dal M5S, è apparsa </span><a href="https://www.open.online/2024/11/25/beppe-grillo-scissione-m5s-nuovo-partito/"><span style="font-weight: 400;">l’indiscrezione</span></a><span style="font-weight: 400;"> sulla fondazione di nuovo partito, in tandem con i “grillini” di ritorno <strong>(Virginia Raggi, Alessandro Di Battista, Danilo Toninelli)</strong>: «Ormai è un generale tradito, in ritirata, senza truppe. Non credo abbia la testa e i soldi per strutturare un altro partito. E le persone delle quali abbiamo letto sui giornali si occupano d’altro. Quindi, messo insieme tutto ciò, sorge un dubbio: quali sarebbero le parole chiave del M5S di Grillo per emergere rispetto a quello di Conte?». </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’elenco dei quesiti si irrobustisce. Agli iscritti del M5S le risposte tra una settimana: uguali o diverse a tre giorni fa, dissolveranno la foschia sul futuro del partito, di Conte e Grillo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La riunione del Consiglio europeo e l&#8217;avanzata russa nel Donbass &#8211; Le quattro notizie del giorno</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2022 18:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Rossi]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ucraina e Moldavia verso l’Ue: attesa la convalida del Consiglio. Quello di oggi a Bruxelles è “un Consiglio europeo storico. Mostreremo ancora una volta la nostra solidarietà all’Ucraina, ma prenderemo ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="475" height="356" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/consiglio-europeo.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="consiglio europeo" /></p><p style="font-weight: 400;"><strong>Ucraina e Moldavia verso l’Ue: attesa la convalida del Consiglio.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Quello di oggi a Bruxelles è “un Consiglio europeo storico. Mostreremo ancora una volta la nostra solidarietà all’Ucraina, ma prenderemo anche una decisione importante per la prospettiva europea di questo Paese”. Generano grandi attesa e aspettative le parole del cancelliere tedesco <strong>Olaf Scholz</strong>, pronunciate al momento del suo arrivo al summit tra i capi di Stato Ue previsto per le due giornate del 23 e 24 giugno. <mark class='mark mark-yellow'>Il parlamento europeo ha infatti approvato con 529 voti a favore, 45 contrari e 14 astenuti la relazione in cui chiede la concessione immediata dello status di Paese candidato Ue all’Ucraina e alla Moldavia. Adesso si attende il via libera dal Consiglio per la convalida.</mark> Oltre al capo dell’amministrazione presidenziale ucraina, Yermak, si dichiara fiducioso anche il presidente del Consiglio europeo stesso, <strong>Charles Michel</strong>, mosso dall’intento di esprimere una chiara e forte prospettiva comunitaria anche per la Georgia. Nel contesto dell’aggressione russa dell’Ucraina la decisione pare ai deputati “una prova di leadership, determinazione e lungimiranza”, come gli stessi hanno sottolineato. Tra gli altri temi all’ordine del giorno figurano anche le ricadute umanitarie, alimentari, energetiche e securitarie del conflitto e gli aiuti a famiglie e imprese colpite dalla crisi. Chiede solidarietà anche la Lituania, minacciata dalla Russia di rottura di tutti i legami e forniture energetiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Ludovica Rossi)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ucraina, 120^ giorno di guerra: i russi avanzano nel Donbass.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'>Anche oggi nel Donbass si segnalano &#8220;pesanti incendi nella città di Lysychansk causati dal lancio di più di cento razzi&#8221;. Lo ha affermato il governatore dell&#8217;oblast ucraino di Lugansk, <strong>Serhiy Gaidai</strong>, che ha aggiunto: &#8220;Si contano numerose vittime tra i civili&#8221;, ma &#8220;nonostante gli incendi, la città continua ad essere in prima linea nella resistenza ucraina agli occupanti. Lysychansk si sta difendendo!&#8221;. Un&#8217;altra zona di tensione è ancora la regione di Zaporizhzhia, dove il sindaco ha annunciato che alcuni lavoratori della centrale nucleare sono stati sequestrati dai russi a Enerhodar, città nella stessa regione.</mark> Sono circa 34.430 i soldati russi uccisi in Ucraina dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione, di cui 200 nelle ultime 24 ore: lo rende noto l&#8217;esercito di Kiev, riporta Ukrinform. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l&#8217;esercito ucraino indica che si registrano anche 216 caccia, 183 elicotteri e 620 droni abbattuti. Intanto la situazione intorno a Kaliningrad, l’exclave russo sul mar Baltico, resta tesa. <strong>Maria Zakharova</strong>, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha promesso che la risposta al blocco del transito di alcune merci da parte della Lituania in applicazione di sanzioni europee &#8220;risiederà nel campo pratico e non in quello diplomatico&#8221;. Mosca, infatti, sta valutando il taglio delle forniture di energia elettrica alla Lituania. Da Bruxelles filtra la notizia che il caso Kaliningrad finirà sul tavolo del summit Ue.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Riccardo Piccolo)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L’assenza di Beppe Grillo alla riunione di oggi nella capitale e la rabbia dei 5S.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'>Il fondatore del Movimento 5 Stelle, <strong>Beppe Grillo</strong>, questa mattina ha rinunciato al suo viaggio a Roma programmato già diverso tempo fa. All’indomani della scissione è stata questa la decisione del politico che si definisce umanamente dispiaciuto e deluso. Oggi, sul tavolo della riunione si sarebbe dovuto tenere il confronto sul flop delle Comunali ma anche sul contratto da 300mila euro per il sostegno alla comunicazione del M5S fornito dal blog.</mark> Il dietrofront ha visto l’appoggio dell’ex premier <strong>Giuseppe Conte</strong> che commenta: “Beppe è molto dispiaciuto ma resta dalla parte del Movimento”. Il sentimento di malumore nei confronti di Grillo da parte del M5S è stato trasversale: “Ha lasciato le chiavi di casa al primo che passava e ci ha lasciati soli” dichiarano i nuovi membri in forze all’Ipf (Insieme per il futuro) guidati da <strong>Luigi Di Maio</strong>. “Il problema è che sembra non fregargliene più niente”, si sfogano dall’altra parte i grillini in forma anonima. Infine, mentre il leader del Movimento Conte rassicura i cronisti &#8211; “niente strappi con il governo, la nostra adesione non la mettiamo assolutamente in discussione” &#8211; c’è chi, nel Consiglio nazionale riunitosi formalmente ieri mattina, ha proposto lo scatto di penali contro i transfughi che lasciano il gruppo con multe da centomila euro.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Melissa Scotto Di Mase)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nuova ondata Covid: con Omicron 5 è boom di contagi. </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'>Oggi sono 56.166 i nuovi casi di Covid in Italia, con quasi 250 mila tamponi effettuati e un tasso di positività pari al 22,6 percento. I decessi odierni sono 75 e i ricoveri ordinari 117. I posti letto occupati nelle terapie intensive restano invece stabili. È arrivata l’estate, ma questo bollettino desta la preoccupazione dell’intera comunità scientifica e rappresenta la conferma chiara di una previsione fatta solo qualche settimana fa: l’arrivo di una nuova ondata.</mark> Omicron BA5 è la nuova variante responsabile di oltre il 50 percento dei casi di positività ed è “molto diversa dalle varianti precedenti perché più immunoevasiva e in grado di sfuggire anche alla quarta dose”, ha spiegato il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) <strong>Giorgio Palù</strong>. Ci sono però due buone notizie: innanzitutto Omicron 5 non aggira i test del tampone e poi i sintomi sembrano essere lievi. I più comuni sono febbre, inappetenza e forte mal di gola. Studi scientifici hanno dimostrato che i vaccini continuano in qualche modo a proteggere e i medici confermano che le persone immunizzate con almeno due dosi non sviluppano sintomi importanti. Secondo il docente di igiene all’Università del Salento <strong>Pier Luigi Lopalco</strong> il picco di questa nuova ondata estiva “si registrerà con buona probabilità nella seconda metà di luglio”. L’epidemiologo, però, sottolinea: “Fare previsioni precise al momento è complesso perché ancora non conosciamo fino in fondo il livello di contagiosità di questa sottovariante”. L’invito è dunque alla cautela e all’attenzione.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Aurora Ricciarelli)</p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>L&#8217;addio di Di Maio e il nuovo missile russo &#8211; Le quattro notizie del giorno</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 22:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Rossi]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’addio di Di Maio ai 5Stelle, in rotta con Conte “ambiguo in politica estera”. Quella di oggi “è una scelta sofferta, che mai avrei immaginato di dover fare: io e ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/di-maio.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Italian PM Draghi reports at the Senate" /></p><p style="font-weight: 400;"><strong>L’addio di Di Maio ai 5Stelle, in rotta con Conte “ambiguo in politica estera”.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'> Quella di oggi “è una scelta sofferta, che mai avrei immaginato di dover fare: io e tanti altri colleghi e amici lasciamo il Movimento, quella che da domani non sarà più la prima forza politica in Parlamento”. Queste le parole di <strong>Luigi Di Maio</strong> durante la conferenza stampa che ha confermato la sua uscita dal Movimento 5 Stelle insieme ad un gruppo cospicuo di parlamentari per creare una nuova forza politica che si chiamerà <em>Insieme per il futuro</em>.</mark> Per la nascita di una nuova formazione a Montecitorio sono sufficienti 20 deputati, e 10 senatori a Palazzo Madama. Ma già si prevede che, su 227 parlamentari 5 stelle (155 alla Camera e 72 al Senato), oltre un quarto sono già pronti a mettersi alle spalle il Movimento. “Abbiamo scelto di fare un&#8217;opzione verità”, ha dichiarato Di Maio in piena rottura con l&#8217;ala <em>contiana</em> del Movimento che, secondo il ministro, avrebbe mantenuto una eccessiva ambiguità in politica estera. Ha poi continuato dicendo che “In questo momento storico sostenere i valori europeisti e atlantisti non può essere una colpa”. Poco prima delle 20 Di Maio era salito al Quirinale per informare il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, dell’imminente addio al M5S e confrontarsi con lui sulle eventuali ricadute del suo stacco sul governo, che ad ora rimangono poco chiare. <mark class='mark mark-yellow'>Intanto nell’aula del Senato è stata approvata con 219 favorevoli, 20 contrari e 22 astenuti la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno.</mark> “L&#8217;Italia continuerà a lavorare con l&#8217;Unione Europea e con i partner del G7 per sostenere l&#8217;Ucraina, e ottenere la pace”, queste le parole del presidente che vanno a chiarire quella che sarà la linea strategica dell’Italia nel conflitto in Ucraina.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Riccardo Piccolo)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Putin non si ferma: è pronto il nuovo missile Sarmat.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Si chiama Sarmat, detto anche in modo evocativo “Satan 2”, ed è un missile balistico intercontinentale sviluppato a partire dal 2011. A inizio aprile, quando fu testato per la prima volta, il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong> disse: “Con questo missile ci penseranno bene prima di attaccarci”. <mark class='mark mark-yellow'>Secondo il ministero della Difesa, infatti, Satan 2 sarebbe capace di “penetrare ogni sistema di difesa missilistica esistente o futura”: la nuova mossa di Putin per minacciare  e spaventare l’Ucraina, ma anche per imporre la propria autorità e supremazia all’interno del panorama europeo. È di oggi l’annuncio che sta destando le preoccupazioni dell’Europa e del resto del mondo: “Il super missile balistico Sarmat sarà operativo in Russia entro la fine dell’anno”, ha detto il presidente Putin incontrando al Cremlino i giovani diplomatici dell’accademia militare.</mark> Si tratta di una vera arma di distruzione di massa: a propellente liquido e del peso di 200 tonnellate, Sarmat sarebbe in grado di scatenare dodici grandi testate termonucleari, con un raggio d’azione di circa 18 mila chilometri e una resa esplosiva fino a 750 kilotoni. A confronto, la bomba atomica di Hiroshima era di circa 15 kilotoni. Il leader del Cremlino ritiene che Satan 2 sarà una garanzia per la sicurezza russa “contro le attuali minacce”. “Farà riflettere coloro che ci stanno minacciando”, ha detto Putin alla fine del suo discorso.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Aurora Ricciarelli)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Non è mai fine per il processo a Patrick Zaki: prossimo aggiornamento in autunno.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Aggiornato al 27 settembre. È questo l’esito della sesta udienza del processo a carico di <strong>Patrick Zaki</strong> che si è tenuta oggi a Mansura, in Egitto. Il nuovo aggiornamento era stato già ipotizzato da alcune fonti giudiziarie, che, alla vigilia dell’appuntamento alla Corte d’emergenza, avevano previsto un rinvio anche di altri due mesi. Si era astenuta invece da qualsiasi congettura la legale di Zaki, <strong>Hoda Nasrallah</strong>. Essendo infatti quello contro lo studente dell’università di Bologna un “processo politico” il suo sviluppo è incerto: il giudice monocratico potrebbe pronunciare la sentenza in maniera inaspettata. <mark class='mark mark-yellow'>L’accusa mossa al giovane è quella di “diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese”, già costatagli 22 mesi di custodia cautelare. A sostenerla è un articolo del 2019 sui cristiani in Egitto perseguitati dall’Isis e discriminati da frange della società musulmana. Per questo motivo, nonostante la scarcerazione dell’8 dicembre scorso, lo studente non può al momento fare ritorno in Italia.</mark> Dice però di sentire che “c’è Bologna dietro di me” e di non vedere l’ora di tornare a festeggiare e trascorrere lì il prossimo semestre: “Non è accettabile, voglio tornare ai miei studi e inizio a sentirmi non libero”. Si unisce al turbamento dell’attivista anche il portavoce di Amnesty International Italia, <strong>Riccardo Noury</strong>, che ha così commentato la vicenda: “Un periodo di tempo esorbitante. È inaccettabile, considerando che Patrick Zaki è sotto processo solo per aver espresso pacificamente la sua opinione.”</p>
<p style="font-weight: 400;">(Ludovica Rossi)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Incidenti sul lavoro: a Lecce muore un operaio di 72 anni.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Donato Marti</strong> è l’ennesima vittima della lunga lista di operai morti sul posto di lavoro. <mark class='mark mark-yellow'>Originario di Avetrana in provincia di Taranto, l’uomo è morto a Lecce in Via Parini dove era impegnato da giorni in alcuni lavori di ristrutturazione di un immobile. Le cause dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento ma sembrerebbe che la caduta sia avvenuta da un’altezza di circa cinque metri, mentre, con altri operai era impegnato nell’installazione di un montacarichi. Sul luogo è intervenuto il 118 che ha tempestivamente trasferito Marti in Ospedale Vito Fazzi, ma dopo qualche ora non ce l’ha fatta.</mark> Ora la Procura di Lecce ha avviato un’inchiesta. Si tratta della terza vittima registrata in provincia di Lecce nel giro di 50 giorni. “Piangere la morte di un pensionato sul luogo di lavoro deve far riflettere sulla condizione degli anziani che raggiungono l’età per ottenere l’assegno previdenziale” dichiara <strong>Valentina Fragassi</strong>, segretaria generale della Cgil di Lecce. Dunque, è sempre più urgente un provvedimento che aumenti il potere d’acquisto delle pensioni, allargando la platea di coloro i quali possono beneficiare della quattordicesima.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Melissa Scotto Di Mase)</p>
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		<title>Elezioni in Francia e l&#8217;appello di Zelensky all&#8217;Italia &#8211; Le quattro notizie del giorno</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 03:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Rossi]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Francia: Macron perde la maggioranza. Rieletto all’Eliseo meno di due mesi fa, il presidente francese Emmanuel Macron non potrà più contare sulla maggioranza assoluta in Parlamento. Per il presidente è ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/France_election_thumbnail-8bhqri.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="France_election_thumbnail-8bhqri" /></p><p style="font-weight: 400;"><strong>Francia: Macron perde la maggioranza.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Rieletto all’Eliseo meno di due mesi fa, il presidente francese <strong>Emmanuel Macron</strong> non potrà più contare sulla maggioranza assoluta in Parlamento. Per il presidente è stata una sconfitta al di là di ogni previsione: al ritorno dalla sua prima visita nell’Ucraina in guerra, Macron aveva chiesto al popolo francese una maggioranza “forte e chiara” per una “Francia davvero europea”. <mark class='mark mark-yellow'>Il Parlamento francese esce invece dalle urne con gli equilibri sconvolti. Macron e la sua coalizione <em>Ensemble</em> sono lontanissimi dalla maggioranza assoluta necessaria per governare: 289 seggi. Nel primo mandato il presidente aveva 341 deputati che oggi oscillano fra 210 e 230.</mark> Ad emergere come principale forza di opposizione, con 170-190 seggi, è stata l’alleanza di sinistra <em>Nupes</em> guidata dal tribuno <strong>Jean-Luc Mélenchon</strong>. Ma c’è stato un risultato storico anche per il <em>Rassemblement National</em> di <strong>Marine Le Pen</strong> che è salito a 80-95 seggi, rispetto agli otto attuali. Il presidente del Consiglio francese <strong>Elisabeth Borne</strong>, poche ore dopo l’annuncio dei primi risultati, ha parlato dall’Hotel de Matignon: “È una situazione inedita che rappresenta un rischio per il nostro Paese viste le sfide che dobbiamo affrontare sia sul piano nazionale che internazionale”, ha detto. La Borne ha poi lanciato un appello all’unità per “costruire una maggioranza d’azione per lo Stato francese”, senza escludere la possibilità di raggiungere dei “compromessi”.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Aurora Ricciarelli)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ucraina, 117^ giorno di guerra in Ucraina: le parole di Zelensky all&#8217;Italia.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><mark class='mark mark-yellow'>“Per favore sosteneteci. Muoversi verso l’Unione Europea per noi è un fattore unificante e ricevere lo status di candidato ci rafforzerebbe. L’Ucraina ha bisogno di aiuto: rifornimenti, alimenti, armi ed equipaggiamenti moderni.” È questa la richiesta che il presidente ucraino <strong>Zelensky</strong> ha mosso oggi all’Italia,</mark> intervenendo in video-collegamento al Global Policy Forum dell’Ispi in corso a Milano. Segnali positivi in questo senso sembrano provenire anche dall’Ungheria e dagli USA, entrambi favorevoli alla concessione della candidatura. Ai cittadini del suo Paese il presidente ha invece registrato un video, durante il viaggio di rientro da Lysychansk, promettendo loro un ritorno alla normalità e la riconquista dei propri territori: “La Russia non ha abbastanza missili per piegare la voglia di vivere degli ucraini”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non trapela invece la stessa fiducia dalle parole del segretario generale dell’Alleanza Atlantica <strong>Stoltenberg</strong> che, di fronte ai quattro fronti su cui ancora proseguono i combattimenti, prevede una guerra che “potrebbe durare anni”. Nel frattempo, <mark class='mark mark-yellow'>il Parlamento ucraino ha approvato un disegno di legge che vieta l’importazione di libri e giornali russi, bielorussi o delle repubbliche separatiste del Donbass e limita musica, concerti e film di autori del Paese ostile.</mark> Si tratta di un provvedimento che rischia però di rivoltarsi contro l’Ucraina stessa, offrendo all’opinione pubblica di Mosca un motivo per giustificare l’invasione a difesa delle popolazioni russe e incrementando il consenso a Putin.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Ludovica Rossi)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>M5s si divide sulla questione armi, sfiduciato Di Maio.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La tensione interna al Movimento 5 Stelle è alta da giorni e il ministro <strong>Di Maio</strong> rischia l’espulsione. Il pomo della discordia, che ha portato ieri sera ad una riunione notturna emergenziale del Consiglio nazionale del movimento, riguarda l’invio delle armi in Ucraina. Infatti <mark class='mark mark-yellow'>la bozza redatta da alcuni senatori pentastellati che chiedeva lo stop dell’invio di altre armi a Kiev, è stata duramente criticata da Luigi Di Maio, che aveva spiegato: &#8220;Quel testo ci disallinea dall&#8217;alleanza della Nato e dell&#8217;Ue&#8221; e &#8220;se ci disallineiamo dalla Nato mettiamo a repentaglio la sicurezza dell&#8217;Italia&#8221;.</mark> La riunione, sospesa a tarda notte, è proseguita oggi ma l’espulsione del ministro è rimasta congelata. Questa mattina poi si è tenuta una riunione da remoto dei componenti del M5s delle commissioni parlamentari con i vertici pentastellati per definire la linea da portare al vertice tra governo e maggioranza, in vista del voto di domani al Senato sulle comunicazioni del presidente del Consiglio <strong>Mario Draghi</strong> alla vigilia del Consiglio europeo. Da quanto è emerso il Movimento continuerà nella mediazione con il resto della maggioranza sulla risoluzione unitaria, senza creare problemi. Chiederanno però “un più pieno e costante coinvolgimento del Parlamento riguardo le linee di indirizzo politico che verranno perseguite dal governo ai consessi europei e internazionali”. Dunque, nessun riferimento alle armi, ma a una de-escalation militare e alla centralità del Parlamento.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Riccardo Piccolo)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Allarme siccità: il governo è pronto a valutare misure per far fronte all&#8217;emergenza.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il fiume Po ha raggiunto i livelli più bassi da oltre settanta anni. Quella trascorsa è stata la sesta primavera più calda di sempre e le previsioni future continuano a non promettere nulla di buono. <mark class='mark mark-yellow'>A preoccupare maggiormente gli italiani è la riduzione delle rese di produzione delle coltivazioni in campo come il grano che quest’anno ha segnato un calo del 15%.</mark> In una situazione così drammatica le regioni chiedono aiuto al governo sollecitando un intervento rapido per fronteggiare l’emergenza climatica. Nei mesi scorsi sono state Veneto, Lombardia e Piemonte le prime regioni a lanciare l’allarme ma la situazione ora resta critica anche al Centro-Sud. È prevista questa settimana una riunione con l’esecutivo che da giorni tiene sotto osservazione il dossier siccità. Si tratta di una situazione grave che il ministro delle Politiche agricole <strong>Stefano Patuanelli</strong> definisce &#8220;inevitabile&#8221;. <mark class='mark mark-yellow'>Molti comuni e acquedotti hanno deciso di intervenire a riguardo decretando la chiusura dei rubinetti nelle ore notturne.</mark> Mentre in Friuli di Venezia Giulia è atteso nei prossimi giorni un decreto per razionare l’acqua in ambito privato, agricolo e industriale.</p>
<p style="font-weight: 400;">(Melissa Scotto Di Mase)</p>
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