<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:ymaps="http://api.maps.yahoo.com/Maps/V2/AnnotatedMaps.xsd" >

<channel>
	<title>magzine &#187; green media</title>
	<atom:link href="http://www.magzine.it/tag/green-media/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.magzine.it</link>
	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 23:44:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.35</generator>
	<item>
		<title>Media e sostenibilità ambientale: quali prospettive?</title>
		<link>http://www.magzine.it/media-e-sostenibilita-ambientale-quali-prospettive/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/media-e-sostenibilita-ambientale-quali-prospettive/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Jan 2022 19:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Ricciarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News Lab]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[green media]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=52121</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi anni nei media di tutto il mondo si parla sempre di più di sostenibilità ambientale, ma il settore dell&#8217;informazione è effettivamente governato da politiche green? Il World News ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/01/Pezzo-1-Foto.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte: Freeimages.com" /></p><p>Negli ultimi anni nei media di tutto il mondo si parla sempre di più di sostenibilità ambientale, ma il settore dell&#8217;informazione è effettivamente governato da politiche green?</p>
<p>Il <a href="https://wan-ifra.org/events/virtual-world-news-media-congress-2021/" target="_blank">World News Media Congress 2021</a> ha individuato due diverse prospettive attraverso le quali gli editori possono misurare e ridurre l’impatto ambientale nel loro settore. La prima consiste nel seguire una <strong>prospettiva nazionale</strong>, che prenda spunto dalle scelte operate dalla stampa francese in ambito ecologico; la seconda concide con l&#8217;approccio dell&#8217;<strong>editore norgevese Schibsted</strong>.</p>
<p id="tw-target-text" class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione">In Francia <strong>Pierre Petillault</strong>, direttore generale dell’Alliance de la Presse d’Information Générale (APIG), ha affermato che <mark class='mark mark-yellow'>oggi i giornali di carta stampata «stanno immettendo molti rifiuti sul mercato» rispetto a tutti gli altri canali d’informazione.</mark> E proprio per questo è nata l’<strong>AGEC</strong> (Anti-Gaspillage pour l’Economie Circulaire), una delle più importanti normative ambientali finora introdotte. Quest’ultima prevede che gli editori di notizie su carta stampata contribuiscano a finanziare la <strong>Citeo</strong>, azienda francese impegnata nel riciclaggio della carta da macero. Oltre a introdurre nuove leggi, <mark class='mark mark-yellow'>gli editori francesi si sono anche impegnati volontariamente per ridurre il proprio impatto ambientale:</mark> lo stop agli imballaggi in plastica in vigore dall’inizio del 2022, ad esempio, è stato preceduto da un grande lavoro di ricerca e sviluppo da parte delle imprese.</p>
<p>Passando da una prospettiva nazionale alla visione di un singolo editore, l’approccio ecologicamente sostenibile del gruppo media norvegese <strong>Schibsted</strong> viene considerato come uno dei più all’avanguardia a livello mondiale. Sulla base dell’Accordo di Parigi del 2015, <mark class='mark mark-yellow'>la Schibsted si è posta un obiettivo chiaro: ridurre le proprie emissioni di carbonio del 50 per cento entro il 2030</mark> (rispetto al 2018). “Finora siamo sulla buona strada grazie ad un uso minore di carta e inchiostro, nonché ad una maggiore efficienza nella gestione dei rifiuti”, ha affermato <strong>Markus Ahlberg</strong>, responsabile dello Sviluppo del Business Sostenibile all’interno dell’azienda.</p>
<p>Seppur vari, gli scenari presi in considerazione dagli editori di notizie per combattere il cambiamento climatico hanno l&#8217;obiettivo comune di accelerare la conversione verso media sempre più &#8220;green&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Per saperne di più, continua a leggere su <a href="https://wan-ifra.org/2022/01/news-media-and-environmental-sustainability-whats-next-for-green-media/" target="_blank">Wan-Ifra</a>.<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/media-e-sostenibilita-ambientale-quali-prospettive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 1/16 queries in 0.048 seconds using disk
Object Caching 468/504 objects using disk

 Served from: www.magzine.it @ 2026-04-18 23:55:16 by W3 Total Cache -->