<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:ymaps="http://api.maps.yahoo.com/Maps/V2/AnnotatedMaps.xsd" >

<channel>
	<title>magzine &#187; Elezioni Presidenziali 2022</title>
	<atom:link href="http://www.magzine.it/tag/elezioni-presidenziali-2022/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.magzine.it</link>
	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 07:23:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.35</generator>
	<item>
		<title>Elezioni in Colombia, il presidente che verrà</title>
		<link>http://www.magzine.it/elezioni-in-colombia-il-presidente-che-verra/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/elezioni-in-colombia-il-presidente-che-verra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 05:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara Fisichella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Presidenziali 2022]]></category>
		<category><![CDATA[hernandez]]></category>
		<category><![CDATA[marquez]]></category>
		<category><![CDATA[petro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=58903</guid>
		<description><![CDATA[La Colombia da domani avrà un nuovo volto, ma ancora non si sa se la faccia in cui i suoi abitanti si rispecchieranno sarà quella di Gustavo Petro o di Rodolfo ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="976" height="549" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/124947050_promo_colombia_op2.png" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="_124947050_promo_colombia_op2" /></p><p><mark class='mark mark-yellow'>La <strong>Colombia </strong>da domani avrà un nuovo volto, ma ancora non si sa se la faccia in cui i suoi abitanti si rispecchieranno sarà quella di <strong>Gustavo Petro</strong> o di <strong>Rodolfo Hernández</strong>. </mark> “Da una parte queste sono le elezioni presidenziali più incerte perché c’è una differenza di meno di mezzo punto tra i due. A favore di <strong>Petro</strong>, però sicuramente meno di mezzo punto non è un risultato. <mark class='mark mark-yellow'>Dall’altra, è certo che la <strong>Colombia</strong> abbia rotto con un <em>establishment</em> che finora l’ha sempre governata. Al di là di chi vinca, l’indicazione forte è che si deve cambiare”. </mark></p>
<p>La giornalista della redazione Esteri di <em>Avvenire</em> <strong>Lucia Capuzzi</strong> ricorda che oggi contestare il sistema colombiano non vuol dire in automatico schierarsi con chi imbraccia le armi per sovvertire un ordine. Tuttavia, fino all’<strong>accordo di pace</strong> del 2016 tra <strong>governo</strong> e <strong>Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia</strong>, protestare voleva dire mettersi dalla parte delle Farc: <mark class='mark mark-yellow'> &#8220;Tutto il dibattito pubblico e anche tutta la normale dialettica tra politica e società civile in <strong>Colombia</strong> è stata per oltre cinquant’anni ostaggio della guerra: se si organizzava uno sciopero, una manifestazione o una protesta, al di là che fosse pacifica o meno, immediatamente nel dibattito pubblico veniva utilizzata l’etichetta di movimento filo-guerriglia&#8221;. </mark></p>
<p>L&#8217;economista <strong>Gustavo Petro </strong>è un ex guerrigliero. Non ha a che fare con le Farc:<strong> </strong>ha militato nel <strong>Movimiento 19 de Abril</strong> e per questo è contestato da una parte della popolazione. Ha 62 anni e dieci anni fa governava la capitale <strong>Bogotà</strong>. È la terza volta che prova a vincere le elezioni e a far virare la <strong>Colombia</strong> verso sinistra in una società che<strong> Capuzzi</strong> descrive come conservatrice, divisa a metà e polarizzata: <mark class='mark mark-yellow'> “Petro è amato, amatissimo da metà della popolazione e odiato, odiatissimo dall’altra metà. Il suo problema è riuscire ad avere il sostegno di un po’ più della metà per poter conquistare la presidenza”. </mark></p>
<p><span class='quote quote-left header-font'> “Petro è amato, amatissimo da metà della popolazione e odiato, odiatissimo dall’altra metà. Il suo problema è riuscire ad avere il sostegno di un po’ più della metà per poter conquistare la presidenza”. </span></p>
<p>Il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale sono state le diseguaglianze. Un altro tema su cui ha puntato molto è l’ambiente e ha voluto come vicepresidente<strong> Francia Márquez</strong>: <mark class='mark mark-yellow'> “Più che leader politico, lei è un’attivista ambientale. Essere ambientalista in America Latina non vuol dire contestare un sistema di interessi miliardari e rischiare la vita”. </mark></p>
<p>La giornalista si riferisce all’estrazione di risorse naturali da vendere sul mercato internazionale &#8220;con metodi che sono inaccettabili in <strong>Europa</strong>, negli <strong>Stati Uniti</strong> e in <strong>Canada</strong>&#8220;, ma qui possibili grazie alla complicità di imprese, multinazionali e poteri locali. <mark class='mark mark-yellow'> Uno degli stati colombiani grandi produttori di materie prime è proprio il <strong>Cauca</strong> di <strong>Márquez</strong>, che nel 2018 ha vinto il premio <strong>Goldman</strong> per il suo impegno contro l&#8217;estrazione illegale dell&#8217;oro e nel 2019 è scampata ad un attentato. </mark></p>
<p><span class='quote quote-left header-font'> “Tanti voteranno Hernández perché non è Petro. Se dovesse vincere, il fattore determinante non sarebbe la sua comunicazione su TikTok, ma il forte l’antipetrismo di una parte della società colombiana”. </span></p>
<p>L’emergenza climatica dell’<strong>America Latina</strong> dovuta all’accaparramento di risorse ha trovato una forte sensibilità nei giovani. <mark class='mark mark-yellow'> A destra, i ragazzi potrebbero essere invece attirati dalla strategia delle reti sociali messa a punto dal candidato indipendente <strong>Rodolfo Hernández</strong>. L&#8217;imprenditore 77enne sulla bio di <strong>Twitter</strong> si definisce <em>“El Rey del Tiktok”</em>. </mark> A differenza del suo avversario, non è abituato al dibattito pubblico e al comizio: &#8220;Per presentarsi al tradizionale dibattito della vigilia ci è voluto un ordine della Corte Suprema, però fino all’ultimo è stato un tira e molla&#8221;. <mark class='mark mark-yellow'> <strong>Hernández </strong>ha impostato tutta la campagna elettorale improntata sulla corruzione anche sul social che tanto piace alla generazione Z. </mark></p>
<p><strong>Lucia Capuzzi</strong> dice che il suo stile potrebbe intercettare dei voti o dei consensi più giovani, però la questione è molto più complessa: <mark class='mark mark-yellow'> “Tanti voteranno Hernández perché non è Petro. Se dovesse vincere, secondo me il fattore determinante non sarebbe <strong>TikTok</strong>, ma è l’<strong>antipetrismo</strong> di una parte della società colombiana che è molto molto forte”.  </mark></p>
<p>Un <strong>antipetrismo</strong> presente nei vertici dell’esercito, nelle classi medie urbane che <mark class='mark mark-yellow'>&#8220;temono che Petro sia la testa di ponte della guerriglia per portare il socialismo&#8221; </mark>, pensano che nella riforma agraria proposta includa una collettivizzazione delle terre e lo identificano con quel narco-terrorismo che ha spinto a votare no al primo referendum sugli accordi di pace.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/elezioni-in-colombia-il-presidente-che-verra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Macron e Le Pen a poche ore dal voto</title>
		<link>http://www.magzine.it/macron-e-le-pen-a-poche-ore-dal-voto/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/macron-e-le-pen-a-poche-ore-dal-voto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2022 18:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bianca Terzoni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Presidenziali 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Le Pen]]></category>
		<category><![CDATA[Macron]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=56062</guid>
		<description><![CDATA[“Sono qui per farmi portavoce dei francesi”. “Se il popolo mi confermerà la fiducia, mi farò garante della diplomazia europea”. Nella giornata di silenzio elettorale, le stime indicano che il risultato delle ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/04/elezioni-francia.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte: Fanpage.it" /></p><p>“Sono qui per farmi portavoce dei francesi”<em>. </em>“Se il popolo mi confermerà la fiducia, mi farò garante della diplomazia europea”<em>. </em>Nella giornata di silenzio elettorale, le stime indicano che il risultato delle elezioni presidenziali francesi è ancora in gioco. Secondo l’ultimo <a href="https://www.lesechos.fr/elections/sondages/sondage-presidentielle-2022-les-resultats-de-presitrack-1357211" target="_blank">sondaggio</a> di OpinionWay-Kéa Partners per &#8220;Les Echos&#8221;, <mark class='mark mark-yellow'>il presidente francese Emmanuel Macron vincerebbe il ballottaggio di domenica 24 aprile, con il 57% dei voti</mark>, contro il 43% per la candidata di estrema destra Marine Le Pen, e sembra che il presidente uscente abbia convinto di più anche nel famoso dibattito di qualche sera fa.</p>
<p>“Macron era quello che mostrava maggiore conoscenza dei dossier, più energia, e anche più voglia” commenta Edouard Philippe, l’ex primo ministro di Francia. Tuttavia, gli sono stati criticati una mancanza di empatia e un atteggiamento a tratti arrogante. Le Pen, d’altro canto, non ha avuto una performance disastrosa come nel precedente dibattito del 2017, dove era piuttosto confusa e agitata. Questa volta ha fatto leva sui sentimenti e sulla sofferenza che il popolo francese ha dovuto sopportare negli ultimi tempi.</p>
<p><mark class='mark mark-yellow'>Sono molte le visioni diametralmente opposte della politica francese, per entrambi i leader di partito</mark>. Nel famoso dibattito televisivo, dove anche la temperatura della stanza è stata il frutto di un accordo, Le Pen pone la sua visione “centrata sui deboli, su chi non riesce ad arrivare a fine mese” e la contrasta con quella di Macron, “preoccupato per il prezzo della benzina”, che parla di una “svolta ecologica” e di un’Europa più grande ed unita. <mark class='mark mark-yellow'>Proprio l’Europa è uno dei temi cardine delle loro differenze di vedute</mark>, poiché Le Pen intenderebbe anteporre gli interessi del proprio Paese a quelli dell’Unione. Pertanto, il leader della <em>République En Marche</em> è già favorito dai leader europei Sanchez, Scholz e Costa.</p>
<p><span class='quote quote-left header-font'>L’elezione di Macron o Le Pen potrebbe cambiare sia il futuro della Francia che quello dell’Unione Europea, oltre ad influire profondamente sul conflitto in Ucraina</span></p>
<p>L’elezione di uno piuttosto che dell’altra, quindi, potrebbe cambiare sia il futuro della Francia che quello dell’Unione Europea, oltre ad influire profondamente sul conflitto in Ucraina. <mark class='mark mark-yellow'>Macron è più avanti, ma è comunque un vantaggio inferiore ai risultati di cinque anni fa, quando ha battuto Le Pen con il 66,1% dei voti</mark>. Per la leader di <em>Rassemblement National</em> ci sono ancora “tutte le possibilità di vincere”. A Macron è stato criticato di non aver fatto abbastanza per l’Ucraina ed essere stato protagonista di una campagna elettorale talmente intensa da risultare aggressiva. Il presidente si difende: “Se i francesi mi confermeranno la fiducia, tornerò a telefonare a Putin già dalla settimana prossima” e, nel dibattito, accusa la sua rivale di “dipendere dal potere russo”. Le Pen, infatti, durante la prima crisi tra Russia e Ucraina del 2014 si schierò con Putin, e mantiene tuttora dei legami finanziari con le banche russe.</p>
<p>Secondo il popolo francese, c’è chi voterà Le Pen, sapendo che non sarà probabilmente l’unica voce in capitolo a prendere decisioni, e chi Macron, per la teoria del “meno peggio”. <mark class='mark mark-yellow'>Decisivi al ballottaggio saranno anche i voti orfani della sinistra di Melenchon</mark>, il quale ha detto ai suoi sostenitori di non dare un singolo voto a Le Pen, ma allo stesso tempo non ha espresso pieno appoggio a Macron. Anche i No-Vax sarebbero più inclini a votare contro l’attuale presidente, per le accuse rivolte loro durante la lotta alla pandemia, quando Macron dichiarò: “Voglio farli arrabbiare davvero”. Le Pen non troverebbe invece terreno tra la comunità musulmana francese, a causa della sua proposta di vietare il velo in luogo pubblico.</p>
<p>Un altro indicatore importante sarà sicuramente il possibile astensionismo francese: <mark class='mark mark-yellow'>secondo previsioni, il tasso di affluenza si aggirerà tra il 72% e il 74%</mark>, nonostante il coinvolgimento della cittadinanza non sia mancato in questi anni. Dopo la pandemia e lo scoppio del conflitto ucraino, però, la fiducia nelle istituzioni potrebbe essere cambiata: la percentuale di francesi che disapprova l’operato del presidente è maggiore di quella che lo appoggia. Le urne sono già aperte nei Territori d’Oltremare. Per Macron il voto sarà un “referendum per o contro i nostri valori”. Per Le Pen la scelta è semplice: “o Macron o la Francia”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/macron-e-le-pen-a-poche-ore-dal-voto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 1/11 queries in 0.006 seconds using disk
Object Caching 562/587 objects using disk

 Served from: www.magzine.it @ 2026-04-17 13:15:05 by W3 Total Cache -->