<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:ymaps="http://api.maps.yahoo.com/Maps/V2/AnnotatedMaps.xsd" >

<channel>
	<title>magzine &#187; draghi</title>
	<atom:link href="http://www.magzine.it/tag/draghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.magzine.it</link>
	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 05:18:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.35</generator>
	<item>
		<title>Draghi da Mattarella. Obbligatori pagamenti col Pos &#8211; Le notizie del giorno</title>
		<link>http://www.magzine.it/draghi-da-mattarella-obbligatori-pagamenti-col-pos-le-notizie-del-giorno/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/draghi-da-mattarella-obbligatori-pagamenti-col-pos-le-notizie-del-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2022 21:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Miniutti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[draghi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Nato]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[pos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=59604</guid>
		<description><![CDATA[Draghi sale al Colle per riferire sui vertici, ma la maggioranza litiga. A causa delle tensioni attualmente in corso tra alcune forze politiche della maggioranza di governo, l’incontro di questa ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="684" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/24473150210_09b61ed1ed_b.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte: Flickr" /></p><p><strong>Draghi sale al Colle per riferire sui vertici, ma la maggioranza litiga.</strong></p>
<p>A causa delle tensioni attualmente in corso tra alcune forze politiche della maggioranza di governo, l’incontro di questa mattina tra il premier Mario Draghi e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva scatenato qualche preoccupazione. Tuttavia, i temi del colloquio non hanno toccato quello della salute dell’esecutivo, ma &#8211; a quanto si apprende da fonti interne al Quirinale &#8211; è stata l’occasione per il capo di governo per fare il punto con Mattarella sui più recenti appuntamenti internazionali a cui l’Italia ha partecipato, come i vertici del G7 e della NATO.<br />
Se sullo sfondo peggiora la spaccatura all’interno del MoVimento, dall’altra parte la Lega passa all’attacco. In particolare, è il segretario del Carroccio Matteo Salvini che parla di “continue provocazioni di Pd e 5Stelle” in riferimento alla presentazione da parte di questi di due proposte parlamentari: l’introduzione dello Ius Scholae e la legalizzazione della cannabis. I toni e i contenuti dell’intervista rilasciata dal ‘Capitano’ al Corriere della Sera sono molto duri: “Siamo stati fin qui molto responsabili […]. Non possiamo però accettare una forzatura che rischia di danneggiare l&#8217;Italia e gli italiani”. Sono parole che risuonano come una minaccia: ritirate le proposte, o il governo crolla.</p>
<p>(Andrea Miniutti)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La norma entra in vigore: mai più rifiuti ai pagamenti elettronici.</strong></p>
<p>Da oggi i pagamenti elettronici, siano essi di somme ingenti o micropagamenti, sono obbligatori nei negozi. Qualora un commerciante, artigiano o professionista non accettasse le carte di credito e di debito con il Pos, incapperebbe in una multa: l’importo minimo è di 30 euro, a cui si aggiunge il 4% del valore della transazione rifiutata. L’obbligo esiste dal 2014 ma fino ad ora le sanzioni non erano mai entrate in vigore. Chi ha il dispositivo fuoriuso è escluso dall’ammenda.<br />
La lotta all’evasione fiscale percorre quindi la strada della tracciabilità dei pagamenti, ma c’è chi non approva: per Confesercenti, si tratta di un “provvedimento inopportuno e iniquo per le imprese più piccole” che hanno un costo della moneta elettronica elevato in particolare sulle transazioni di importo ridotto. Confcommercio invece crede che un incentivo ai pagamenti elettronici possa arrivare non dalle sanzioni, ma dalla “riduzione delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese”. Propone di potenziare il credito d&#8217;imposta sulle commissioni pagate dall&#8217;esercente e di introdurre la gratuità per i micropagamenti.<br />
Tra i lavoratori coinvolti dalla norma vi sono i tabaccai, che chiedono di essere esonerati dalle nuove regole. L’Associazione italiana tabaccai (Assotabaccai) ha dichiarato che &#8220;La lotta all&#8217;evasione fiscale, tramite l&#8217;obbligo di accettazione di pagamenti con carta e bancomat, è un controsenso nel caso delle tabaccherie che sono, infatti, concessionarie dello Stato&#8221;.</p>
<p>(Sara Fisichella)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Svezia e Finlandia nella NATO, ma secondo le condizioni della Turchia.</strong></p>
<p>Svezia e Finlandia entreranno nella Nato. Durante il vertice dell’alleanza nordatlantica a Madrid, in programma in questi giorni, i ministri degli Esteri di Turchia, Svezia e Finlandia hanno firmato un memorandum che permetterà ai due Paesi scandinavi l’ingresso nella Nato. L’ostacolo maggiore era rappresentato dalla posizione del presidente turco Erdogan, il quale aveva posto un veto all’ingresso dei due Paesi. Il motivo principale è da ricercare nella presenza in Svezia e Finlandia di esponenti del Pkk, il partito dei lavoratori curdo responsabile di diversi attacchi terroristici in Turchia. Ora le persone ricercate sul suolo svedese e finlandese verranno estradate. Inoltre, il divieto sull’esportazione di armi verso la Turchia da parte di Svezia e Finlandia sarà abolito. L’accordo rappresenta una vittoria per Erdogan, che riesce a raggiungere diplomaticamente i propri fini anti-curdi. Secondo il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, “Il memorandum firmato risponde alle preoccupazioni della Turchia sulla lotta al terrorismo e l&#8217;esportazione di armi”. I due Paesi scandinavi abbandonano quindi le loro posizioni neutrali, a causa dei continui attacchi da parte russa in Ucraina. I tempi per l’adesione saranno stabiliti dai “parlamenti dei 30 paesi membri che dovranno ratificarla” conclude Stoltenberg.</p>
<p>(Bianca Terzoni)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/draghi-da-mattarella-obbligatori-pagamenti-col-pos-le-notizie-del-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il viaggio dei leader europei a Kiev. Primo caso di suicidio assistito in Italia &#8211; Le quattro notizie del giorno</title>
		<link>http://www.magzine.it/il-viaggio-dei-leader-europei-a-kiev-primo-caso-di-suicidio-assistito-in-italia-le-quattro-notizie-del-giorno/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/il-viaggio-dei-leader-europei-a-kiev-primo-caso-di-suicidio-assistito-in-italia-le-quattro-notizie-del-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 03:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Stella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#legge]]></category>
		<category><![CDATA[draghi]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma Cartabia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Suicidio assistito]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=58836</guid>
		<description><![CDATA[Draghi, Macron e Scholz a Kiev: “Vogliamo l’Ucraina nell’UE”. Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz si sono presentati in visita in Ucraina per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1085" height="724" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/132025233-73cb1fb4-bd47-470b-8061-0863510d4a2d.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte foto: Tgcom24" /></p><p><strong>Draghi, Macron e Scholz a Kiev: “Vogliamo l’Ucraina nell’UE”.</strong></p>
<p>Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz si sono presentati in visita in Ucraina per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, per portare il loro sostegno incondizionato al Paese e al popolo colpiti. I leader dei tre principali Paesi dell’Unione Europea hanno viaggiato in treno nella notte, raggiungendo Kiev all’alba dalla frontiera polacca. La prima tappa è stata Irpin, sobborgo a Nord-Ovest della capitale ucraina, dove i tre hanno potuto toccare con mano la devastazione causata dalla guerra, tra edifici abbattuti e case sulle quali restano i segni delle mitragliatrici russe. Dopo la visita simbolica, alla quale si è aggiunto anche il presidente romano Klaus Iohannis, è stata la volta di quella politica nel palazzo di Volodymir Zelensky. E dalle dichiarazioni alla stampa che hanno succeduto l’incontro il messaggio è stato unanime: c’è la volontà di avvicinare l’Ucraina all’Unione Europea. Francia, Germania, Italia e Romania sono favorevoli al riconoscimento di uno “status di candidato immediato all’adesione”, con la conferma di Draghi che l’Italia «Sosterrà questa posizione nel prossimo Consiglio Europeo». Zelensky, che ha ribadito la richiesta di armi per difendersi dall’invasione russa, è convinto che l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea «rafforzerebbe la libertà dell’Europa», ma comprende che il passaggio da candidato a membro «è  una strada che dovrà vedere riforme profonde nella società ucraina».</p>
<p>(Matteo Galiè)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mario ha scelto: «Sarò libero di volare».</strong></p>
<p>«Compito del governo è garantire, d&#8217;intesa con le Regioni, il rispetto e l&#8217;attuazione della sentenza della Corte costituzionale del 2019 sul suicidio medicalmente assistito», così il Ministro della Salute Roberto Speranza risponde al caso di “Mario”, il 44enne tetraplegico marchigiano al quale lo Stato ha chiesto di pagare 5mila euro per l&#8217;acquisto del farmaco e della strumentazione per indurne la morte. Solo dopo il suo decesso, avvenuto questa mattina, l’identità è stata resa nota: l&#8217;uomo si chiamava Federico Carboni. “L’aggeggio”, come lo ha definito lui, e il farmaco, recuperato grazie ad una raccolta fondi indetta dall’Associazione Luca Coscioni, saranno poi donati a chi ne avrà bisogno dopo di lui. In merito alla necessità della raccolta fondi per la strumentazione necessaria a &#8220;Mario&#8221; l&#8217;Associazione spiega: «In assenza di una legge, lo Stato italiano non si è fatto carico dei costi dell&#8217;assistenza al suicidio assistito e dell&#8217;erogazione del farmaco, nonostante la tecnica sia consentita dalla Corte costituzionale con la sentenza Cappato/Dj Fabo». Per ottenere il diritto a scegliere il proprio fine vita “Mario” aveva dovuto fare una lunga battaglia giudiziaria avendo avuto poi il via libera del tribunale il 9 febbraio scorso.</p>
<p>(Francesca Arcai)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Senato approva il testo: la riforma Cartabia è legge.</strong></p>
<p>La riforma Cartabia diventa legge. Dopo aver ottenuto il via libera dalla Camera dei deputati, il testo sul nuovo ordinamento giudiziario è stato approvato anche dall&#8217;aula del Senato con 173 si, 37 no e 16 astenuti. Voto contrario da parte di Fratelli d&#8217;Italia, mentre tra coloro che non hanno votato ci sono cinque senatori leghisti e i senatori di Italia Viva. Sono numerosi i temi della riforma a partire dall&#8217;aumento del numero dei consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura, che sarà composto da trenta membri, dieci laici votati dal Parlamento e venti togati eletti dai magistrati. Inoltre, verrà introdotto il divieto di ricoprire incarichi giurisdizionali, se contemporaneamente si svolgeranno funzioni governative. Al termine di queste ultime non sarà possibile tornare a lavorare nella magistratura. Cambiano anche i criteri di accesso alla professione: dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza sarà possibile iscriversi direttamente al concorso pubblico, senza frequentare le scuole di specializzazione. Infine, ogni magistrato dovrà aggiornare il proprio fascicolo personale ogni anno e non più ogni quattro. Dopo l’approvazione della riforma, la ministra della giustizia Marta Cartabia ha espresso la propria soddisfazione: «Ringrazio ciascuna forza politica per l&#8217;impegno e la disponibilità, è un passaggio importante nella storia del nostro Paese, in cui troppo a lungo la giustizia è stata terreno di scontro».</p>
<p>(Alessandro Stella)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pericolo diossina per il rogo di Malagrotta.</strong></p>
<p>È ancora in fiamme la discarica di Malagrotta a Roma. L’incendio, divampato ieri, è sotto controllo ma serviranno giorni per spegnere completamente il rogo. Circa sessanta vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per placare e confinare le fiamme che hanno bruciato due capannoni di stoccaggio e trattamento dei rifiuti. In Campidoglio è scattato il vertice d’urgenza per calcolare i danni e in mattinata, dopo essersi recato sul posto, il sindaco di Roma Gualtieri ha dichiarato: «E&#8217; stato evitato un disastro ambientale grazie al lavoro dei vigili del Fuoco. A breve un piano rifiuti». È arrivata anche l’ordinanza del Comune che prevede la sospensione delle attività scolastiche e il divieto di consumo degli alimenti prodotti nell’area colpita per quarantotto ore. Per affrontare l’emergenza si raccomanda, inoltre, di mantenere chiuse le finestre e di limitare le attività all’aperto. Intanto, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine con l’accusa di incendio colposo a carico di ignoti.</p>
<p>(Daniela Bilanzuoli)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/il-viaggio-dei-leader-europei-a-kiev-primo-caso-di-suicidio-assistito-in-italia-le-quattro-notizie-del-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infanticidio a Catania, la madre confessa. Russia taglia il gas all&#8217;Europa &#8211; Le quattro notizie del giorno</title>
		<link>http://www.magzine.it/infanticidio-a-catania-la-madre-confessa-russia-taglia-il-gas-alleuropa-le-quattro-notizie-del-giorno/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/infanticidio-a-catania-la-madre-confessa-russia-taglia-il-gas-alleuropa-le-quattro-notizie-del-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 05:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Stella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Abraham Yehoshua]]></category>
		<category><![CDATA[draghi]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Del Pozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=58808</guid>
		<description><![CDATA[La piccola Elena Del Pozzo è morta. Drammatica confessione della madre: «L’ho uccisa io». Nessun rapimento. La piccola Elena Del Pozzo di cinque anni, scomparsa ieri a Tremestieri Etneo, in ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="690" height="362" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2022/06/elena-del-pozzo-bimba-sequestrata-690x362.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fonte foto: Il Fatto Quotidiano" /></p><p><strong>La piccola Elena Del Pozzo è morta. Drammatica confessione della madre: «L’ho uccisa io».</strong></p>
<p>Nessun rapimento. La piccola Elena Del Pozzo di cinque anni, scomparsa ieri a Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, è stata uccisa dalla madre, Martina Piatti di 23 anni. «L’ho uccisa io. Non ero in me». Così, dopo un lungo interrogatorio, la donna ha confessato agli inquirenti di essere l’autrice del terribile gesto. La 23enne inizialmente aveva raccontato che la figlia era stata rapita da un gruppo di tre uomini armati, ma fin da subito questa versione era apparsa poco credibile. In realtà, dopo averla ritirata dall’asilo, la madre ha ucciso Elena con un coltello da cucina e in seguito ha nascosto il corpo in un terreno vicino alla loro abitazione. Secondo quanto ricostruito dalla procura di Catania, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre «a una forma di gelosia nei confronti dell’attuale compagna dell’ex convivente, nonché padre della bambina». Infatti, Martina Piatti e l’ex compagno Alessandro Del Pozzo, 24 anni, già da alcuni mesi non stavano più insieme e l’uomo si era rifatto una vita con un’altra donna. Una storia, a quanto pare, non accettata dalla Piatti, che ora è accusata di omicidio e occultamento di cadavere. Increduli il padre e i parenti della piccola che non riescono a capacitarsi di questa tragedia. La nonna di Elena ha però raccontato un delicato retroscena su alcuni comportamenti, tenuti da Martina Piatti con la figlia e con la famiglia: «Un giorno le stava dando botte e gliela abbiamo dovuta togliere dalle mani. La madre aveva un atteggiamento autoritario e aristocratico. Decideva lei quando portarci la bambina».</p>
<p>(Alessandro Stella)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gazprom, taglio del 40% sulle forniture di gas all’Europa</strong></p>
<p>La Russia ha annunciato di avere ridotto del 40% le forniture di gas via Nord Stream, il gasdotto che attraverso il Mar Baltico arriva in Germania, con effetto immediato. Lo rende noto Gazprom, la compagnia statale russa, con un comunicato ufficiale in cui giustifica la riduzione del flusso a cento milioni di metri cubi al giorno con motivi tecnici legati al funzionamento della stazione di compressione di Portovaya. La multinazionale che gestisce l’estrazione e la vendita di gas naturale in Russia specifica nella nota che la riduzione delle forniture sarebbe dovuta alla mancata consegna di alcune attrezzature da parte del gruppo tedesco Siemens che sarebbero servite per effettuare delle riparazioni sulle condutture, facendo sì che solo tre unità di compressione del gas possano essere utilizzate ad ora. Se il ministero dell’Economia tedesco ha garantito al momento la sicurezza degli approvvigionamenti, il prezzo del gas in Europa registra un netto rialzo: le quotazioni hanno raggiunto i livelli di metà maggio.</p>
<p>(Matteo Galiè)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alla ricerca di gas: Draghi vola in Israele</strong></p>
<p>Con la missione di Mario Draghi in Israele si torna a parlare del gasdotto che dovrebbe portare nuove forniture di gas naturale verso l’Italia. Il dossier principale della visita con il premier israeliano Naftali Bennet riguarda lo sviluppo di energie rinnovabili. Dopo la sigla di un’intesa con l’Algeria, il premier guarda all’Israele come nuova via strategica grazie alla politica per la diversificazione delle fonti energetiche del governo. Era dal 2015 che un presidente del consiglio italiano non visitava lo stato ebraico. L’opera è in cantiere e il progetto EastMed-Poseidon era già stato approvato nel 2017. Da anni l’infrastruttura, di almeno 1900 chilometri &#8211; di cui un terzo in terraferma e il resto in mare &#8211; promette di portare in Europa 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno, con l’obiettivo di arrivare ai venti. In un recente incontro con la stampa, lo stesso premier ha ricordato che il progetto è in via di conclusione, prevista per il 2025.</p>
<p>(Francesca Arcai)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Morto lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua.</strong></p>
<p>Si è spento a 85 anni lo scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua. Da tempo malato, l’autore aveva recentemente rilasciato interviste in cui diceva di attendere la morte con serenità: “La morte è un dono che facciamo ai nostri nipoti, lasciamo loro spazio”. Più volte candidato al premio Nobel, Yehoshua ha narrato la complessità del mondo ebraico senza mai smettere di riflettere sull’identità e sul futuro del suo Paese. Insieme a David Grossman e Amos Oz, è stato paladino di una soluzione pacifica del conflitto tra Israele e Palestina.</p>
<p>Abraham Yehoshua è stato definito dal <em>New York Times</em> come il “Faulkner israeliano”: il suo obiettivo era esplorare i comportamenti dell’individuo e il suo rapporto con la società e la memoria. Molto amato in Italia, le sue opere sono state tutte pubblicate da Einaudi: dal suo libro di debutto <em>La morte del vecchione</em> del 1962 a <em>La figlia unica</em>, ultimo romanzo uscito nel 2021 e ambientato proprio in Italia, paese che lo scrittore considerava la sua “seconda patria”.</p>
<p>(Daniela Bilanzuoli)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/infanticidio-a-catania-la-madre-confessa-russia-taglia-il-gas-alleuropa-le-quattro-notizie-del-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CINEWEEK XIX: DRAGHI</title>
		<link>http://www.magzine.it/cineweek-xix-draghi/</link>
		<comments>http://www.magzine.it/cineweek-xix-draghi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2021 08:56:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Domaschio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Cineweek]]></category>
		<category><![CDATA[draghi]]></category>
		<category><![CDATA[dragonheart]]></category>
		<category><![CDATA[il drago invisibile]]></category>
		<category><![CDATA[lo hobbit]]></category>
		<category><![CDATA[terramare]]></category>
		<category><![CDATA[trono di spade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.magzine.it/?p=50494</guid>
		<description><![CDATA[Siete stufi di sentir parlare ogni giornale di Draghi? Allora ve ne parliamo anche noi, ma di quelli con le scaglie e che con i rettili sono imparentati veramente, non ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="3733" height="2100" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2021/02/dany-drogon-game-of-thrones-1558296572.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="dany-drogon-game-of-thrones-1558296572" /></p><p>Siete stufi di sentir parlare ogni giornale di Draghi? Allora ve ne parliamo anche noi, ma di quelli con le scaglie e che con i rettili sono imparentati veramente, non solo secondo i complottisti.<mark class='mark mark-yellow'>.Ecco cinque prodotti, tra film e serie tv, da guardare sulle bestie alate preferite da tutti. Chissà che non riusciate così ad intrattenervi per qualche ora e staccare dalla cronaca asfissiante sul nuovo premier Super Mario!</mark>.</p>
<p><strong>GIACOMO COZZAGLIO CONSIGLIA: LO HOBBIT</strong></p>
<p>«In un buco nella terra viveva uno hobbit». Pochi incipit sono potenti come le semplici prime parole con le quali J. R. R. Tolkien ha spalancato le porte sulla Terra di Mezzo. Ma la prima avventura in questo mondo fantastico non riguardava l’anello del potere di Sauron, ma un tesoro immenso sepolto dentro una montagna e avidamente custodito dal drago Smaug. Cosa può fare uno hobbit come Bilbo Baggins abituato alle comodità della propria casa contro una tale creatura? La seconda trilogia diretta Peter Jackson narra attraverso l’epicità la crescita personale, il salto nel buio che prima o poi tocca ad ognuno di noi per intraprendere il viaggio della vita. E il drago qui diventa non solo l’obiettivo da raggiungere, ma anche l’illusione della gloria che in ogni istante può avvelenare il nostro cuore portandoci alla distruzione. Ma cosa conta davvero? La gloria e la ricchezza? O una storia da raccontare accanto al fuoco fumando l’erbapipa?</p>
<p><strong>Disponibile su Amazon Prime Video, Dvd e YouTube<br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>GIOVANNI DOMASCHIO CONSIGLIA: DRAGONHEART</strong></p>
<p>Figlio degli anni novanta, è anche probabilmente uno dei film più visti e rivisti dai bambini nati in quel decennio. DragonHeart, strano ma vero, parla del cuore di un drago, un cuore spezzato e del quale una metà viene ceduta ad un ragazzo, erede al trono, che diventerà però un tiranno sanguinario. Mettete così assieme una creatura magica delusa dalla propria scelta ed un cavaliere decaduto che dà la colpa al drago per la malvagità del nuovo sovrano, e avrete il perfetto film fantasy di fine secolo scorso. Una puntina di umorismo demenziale ed un epilogo fin troppo sentimentale faranno il resto del lavoro.</p>
<p><strong>Disponibile su Google Play e YouTube</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>EMILIANO DAL TOSO CONSIGLIA: IL DRAGO INVISIBILE</strong></p>
<p>Se questo è cinema per bambini, allora lunga vita al cinema per bambini. Il drago Elliot è la nostra parte buona, quella che riesce a tenerci per la retta via quando tutto sembra smarrirsi: il dolore della perdita non sarebbe tollerabile senza un angolo di mondo raro, prezioso e magico. Un film dal sapore classico, che ci ricorda la funzione pedagogica della Disney: anche da piccoli, non sempre abbiamo voglia di ridere. I temi del film sono il ritorno nel mondo dopo l’isolamento e l’accettazione, ribadendo la necessità del rapporto personale, reale, in opposizione all’assenza fisica dell’altro. A proposito di Draghi e proiezioni virtuali, non c’è niente di più attuale: il sentimento è quanto di più lontano dalla distanza dei tecnocrati.</p>
<p><strong>Disponibile su Disney +</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MANUEL SANTANGELO CONSIGLIA: I RACCONTI DI TERRAMARE</strong></p>
<p>Gli abitanti di Enland non vivono nel periodo migliore di sempre. Il loro immaginario regno è funestato da gravi crisi economiche, epidemie e carestie. A completare questo quadro di disgrazie, cui si aggiunge ogni giorno una nuova “variante”, c’è il fatto che nessuno sa gestire il ritorno sulla Terra di qualcosa che si credeva dimenticato. Neanche il più fantasioso dei locali pensava infatti di dover tornare a parlare di draghi (intendo le creature squamate) ma non temete: forse, proprio uno di questi mostri potrebbe avere qualcosa di buono da dare a un popolo così sfigato. I draghi, almeno quelli giapponesi che non hanno un passato alla BCE, sono infatti buoni e hanno un cv migliore degli uomini: pensate che si erano divisi da questi ultimi proprio perché quelli bramavano il possesso mentre i dragoni sognavano solo la libertà più di ogni cosa (infatti fondarono poi il Polo delle libertà.. no, questa era un’altra storia). Insomma alla fine anche il nostro protagonista, che ha ammazzato il babbo e quindi non è tanto sano di mente e simpatico, viene salvato dall’amica. Una ragazza piena di qualità che si scopre essere un* drag* (queen?) in incognito. Proprio lei gli dirà il messaggio centrale del film: “Non devi avere paura della morte e neanche della vita”. Viva i Draghi di poche parole ma molto saggi, pensa lo spettatore alla fine, chiedendosi se pure Mario abbia ripreso dai parenti di Terramare di Stabia.</p>
<p><strong>Disponibile su Netflix</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>NATALE CIAPPINA CONSIGLIA: IL TRONO DI SPADE</strong></p>
<p>C’è un equivoco che ha accompagnato Il trono di spade fin dal debutto: prima di guardarla, molti pensavano si trattasse di una serie tv a tema fantasy come tante, magari con un po’ di budget in più. In realtà il fantasy c’era, ma era relegato quasi sullo sfondo, specie nelle prime cinque stagioni, dove a dominare erano i cosiddetti ‘intrighi di palazzo’, quelli di cui si legge spesso nelle prime pagine dei giornali – insomma, la politica. Bisogna però contestualizzare: ad Approdo del Re, la capitale del mondo di Game of thrones, quello che accadeva era sì politica, ma la componente fantasy andava comunque a influire su tutto quello che poi succedeva. Lì c’erano cose per noi impensabili: pozioni magiche, zombi, o addirittura delle donne al potere, pensate; e, soprattutto, lì i Draghi erano davvero dei ‘game changer’, delle creature mitologiche in grado di cambiare sul serio, e da soli, il corso degli eventi. Qui però le cose sono molto più complicate, e vabbè, che dobbiamo fare: accontentiamoci.</p>
<p><strong>Disponibile su NowTV</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.magzine.it/cineweek-xix-draghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 1/13 queries in 0.006 seconds using disk
Object Caching 801/873 objects using disk

 Served from: www.magzine.it @ 2026-04-17 09:07:02 by W3 Total Cache -->