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	<title>magzine &#187; Bundestag</title>
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	<description>un progetto della Scuola di giornalismo dell&#039;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano</description>
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		<title>Elezioni in Germania, vince Merz con i Cdu, esulta l&#8217;Afd e crollano i democratici</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 15:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Tamberi]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Archiviato il weekend elettorale in Germania, è l&#8217;ora di fare un bilancio. I risultati elettorali ufficiali, pubblicati online dalla Bundeswahlleiterin, ovvero la commissione federale elettorale tedesca, ha confermato a grandi linee i ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1706" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/bundestag.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutscher Bundestag" /></p><p>Archiviato il weekend elettorale in Germania, è l&#8217;ora di fare un bilancio. I risultati elettorali ufficiali, pubblicati online dalla <em>Bundeswahlleiterin</em>, ovvero la commissione federale elettorale tedesca, ha confermato a grandi linee i dati dei primi exit poll. Ad aggiudicarsi la &#8220;vittoria&#8221;, se così si può definire, è <strong>l&#8217;Unione Cdu-Csu</strong> guidata da <strong>Friedrich Merz</strong>, di area democristiana di centro-destra, con il 28,6% dei voti. Definitivo invece il crollo dei socialdemocratici dell&#8217;Spd, che dopo i tre anni di Cancelleria del leader Olaf Scholz, chiude le votazioni con il 16,4%, più di un terzo dei voti in meno rispetto alle scorse elezioni del 2021.</p>
<p>Raddoppio dei punti per l&#8217;estrema destra di Afd, che passa dal 10,4% del 2021 al 20,8%, si afferma come medaglia d&#8217;argento sul podio, e decreta il <a href="https://www.ilpost.it/2025/02/23/afd-miglior-risultato-germania/?homepagePosition=1" target="_blank">miglior risultato elettorale dell&#8217;estrema destra dal Secondo dopoguerra a oggi</a>. Esclusi dall&#8217;equazione i liberali di Fdp e la sinistra di Bsw, che non raggiungono la soglia dei 5 punti per ottenere i seggi nel <em>Bundestag</em>, rimane da capire come si definiranno le coalizioni tra i gruppi per formare una maggioranza. Un dato, sicuramente, può essere interpretato positivamente: <strong>l’affluenza ha raggiunto l&#8217;84%</strong>, punteggio record dal 1990, quando ci fu la riunificazione tedesca.</p>
<h2>Verso la <em>Grosse Koalition</em></h2>
<p>Sarà appunto la futura coalizione di governo a definire quale sarà il nuovo Cancelliere. Se Cdu-Csu (208 seggi) e l&#8217;Alternativa per la Germania (152 seggi) si alleassero, otterrebbero la <strong>maggioranza assoluta</strong> al Parlamento di Berlino. Si tratta, tuttavia, di uno scenario improbabile, che Merz ha già ripetutamente escluso in campagna elettorale, nonostante il recente avvicinamento alle posizioni di AfD sull’immigrazione <a href="https://www.ilpost.it/2025/01/30/merkel-critica-merz-voto-afd/" target="_blank">criticato dall’ex Cancelliera Angela Merkel</a>. Anzi, Merz lo ha ancora ribadito in conferenza stampa alla Konrad Adenauer Haus, dopo la chiusura dei seggi: «Afd ha preso esattamente il doppio dei voti dell’ultima volta e questo è l’ultimo segnale d’allerta ai partiti del centro». Merz annuncia, inoltre, l&#8217;intenzione di collaborare con gli altri partiti con dei seggi: «Abbiamo avuto un mandato chiaro, costruiremo una Grosse Koalition. I colloqui inizieranno nei prossimi giorni». La volontà, secondo quanto dichiarato, sarebbe di parlare prioritariamente con la Spd.</p>
<p>Tra le cause del <strong>crollo dell&#8217;Spd</strong>, oltre a un trend negativo che si conferma <a href="https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/elezioni-in-germania-perche-crollano-i-vecchi-partiti/c8eaf863-a200-4d36-9514-07888978exlk.shtml?refresh_ce" target="_blank">dagli anni Novanta</a>, c&#8217;è probabilmente la forte impopolarità dell&#8217;ex Cancelliere Scholz, dovuta alla forte crisi in cui è caduta la Germania mentre era al governo. E proprio su questi temi si basano, in parte, le trattative su una possibile coalizione tra centro e democratici: se Merz vorrà rilanciare l&#8217;economia e far tornare sui binari la Locomotiva d&#8217;Europa, dovrà prendere in considerazione una riduzione almeno parziale dello stato sociale, un conto potenzialmente molto salato per la popolarità dell&#8217;Spd. Altri temi di possibile discordia sono l&#8217;immigrazione, al centro del dibattito elettorale, e il riarmo per il conflitto in Ucraina: se da un lato l&#8217;appoggio dei democratici è abbastanza sicuro, esistono all&#8217;interno del partito alcune voci in aperto sostegno alla Russia e a Putin</p>
<p>A sostenere in modo più lineare le posizioni di Merz sulla politica estera ci sarebbero <strong>i Verdi,</strong> terza grande variabile nel gioco delle alleanze. Nonostante una flessione rispetto al 14,8% delle precedenti elezioni, il <strong>Partito ambientalista di Robert Habeck</strong> — che pare aver dichiarato dopo le elezioni le sue <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/02/24/habeck-lascio-la-guida-dei-verdi_e2347672-d0c1-4611-a2b5-c0bfd1971060.html">dimissioni</a> dalla guida del partito — è riuscito a mantenere un sostegno piuttosto solido tra gli elettori, registrando l’11,6% dei consensi. Con una diminuzione di soli 3 punti percentuale infatti, quella dei Verdi è la perdita più contenuta tra i membri dell’ex coalizione di governo “semaforo” (SPD, Verdi, FDP) guidata da Scholz.</p>
<h2>Lo spauracchio dell&#8217;Afd, all&#8217;indomani delle proteste, e l&#8217;ascesa di Die Linke</h2>
<p>Nei giorni precedenti al voto, si sono svolti grandi raduni e <a href="https://www.magzine.it/lopposizione-giovanile-ad-afd-il-grido-della-memoria-nelle-piazze-tedesche/">manifestazioni</a> nelle principali città della Repubblica federale. Protagonisti i giovani, che hanno portato nelle strade il loro dissenso nei confronti dell&#8217;ultradestra e dei suoi piani di remigrazione. Da Friburgo a Lipsia, da Berlino a Monaco di Baviera e da Hannover fino a Lippenstadt, i calendari di gennaio e febbraio sono stati costellati da decine di cortei e presidi senza distinzioni né confini tra i vecchi est e ovest.</p>
<p>Ciò accade come una forma di risposta alla <a href="https://www.magzine.it/elezioni-politiche-in-germania-in-ascesa-le-estreme-destre/">rinnovato interesse</a> nei confronti del partito guidato da <strong>Alice Weidel e Tino Chrupalla</strong>. Certo, rimane il fatto che Björn Höcke, membro del <em>Landtag</em> della Turingia, ha fatto scandalo dopo aver definito il Memoriale dell’Olocausto di Berlino <strong>«il monumento della vergogna»</strong>. E resta anche l&#8217;espulsione dell&#8217;Afd dal gruppo <strong>Identità e Democrazia</strong> al Parlamento Europeo per le <a class="ext-link" href="https://www.repubblica.it/esteri/2024/05/17/news/candidato_elezioni_europee_afd_maximilian_krah_estrema_destra-423009349/" target="_blank" rel="external nofollow" data-wpel-target="_blank">dichiarazioni</a> sul nazismo. Nonostante questi fattori, l&#8217;immagine ripulita e la crescente popolarità è resa anche dall&#8217;ottimo risultato elettorale, specialmente nei Paesi della parte est della Germania.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato, nella zona più a sinistra dell&#8217;assemblea parlamentare, un altro partito ha raccolto una piccola vittoria. Si tratta di un risultato sicuramente minore rispetto al ai partiti sul podio, ma comunque sorprendente: si tratta di <strong>Die Linke</strong>, afferente al partito della <strong>Sinistra europea</strong>. Nonostante la perdita di consensi nell’ex Germania dell’Est a favore di AfD, il partito dei <strong>socialisti democratici</strong> è riuscito a cavalcare l&#8217;onda della crescente impopolarità dei moderati e ad ampliare il proprio bacino elettorale, raggiungendo quasi il raddoppio dei punti percentuali rispetto al 2021. Quello che in molti definivano <strong>un partito</strong> <strong>in coma</strong> è riuscito così a ribaltare le aspettative grazie forse alla giovane età dei due leader Heidi Reichinnek e Jan van Aken e alla loro popolarità sui social network, in particolare su Tik Tok.</p>
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		<title>Elezioni politiche in Germania: in ascesa l&#8217;estrema destra</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 19:20:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Piga]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2340" height="1318" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/ballotbox.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="© picture alliance/dpa | Hauke-Christian Dittrich" /></p><p><span style="font-weight: 400;">La Locomotiva d’Europa è fuoristrada. E, da due mesi, è priva dell’autista. Chi dovrà riportarla in carreggiata si scoprirà la sera del </span><b>23 febbraio</b><span style="font-weight: 400;">. Alla chiusura delle urne – che si sarebbero dovute riaprire in settembre, allo scioglimento naturale del </span><b>Bundestag </b><span style="font-weight: 400;">– la </span><b>Germania </b><span style="font-weight: 400;">avrà una leadership rinnovata. Sarà chiamata a rivitalizzare l’economia tedesca, a ricalibrare la politica commerciale per ammortizzare i danni degli eventuali dazi statunitensi e la politica industriale anche per arginare la concorrenza cinese, e affrontare l’immigrazione irregolare.</span></p>
<p><b>Le difficoltà</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cartina di tornasole della complessità che vive la prima potenza economica dell’Unione Europea sono gli eventi più recenti: la crisi del </span><a href="https://www.politico.eu/article/germany-far-right-new-target-union-voters-volkswagen-cars-automobile/"><span style="font-weight: 400;">Gruppo Volkswagen</span></a><span style="font-weight: 400;">, </span><a href="https://www.dw.com/en/germany-knife-attack-in-solingen-heats-up-election-campaign/a-70058372"><span style="font-weight: 400;">gli assassinii</span></a><span style="font-weight: 400;"> perpetrati da un cittadino siriano a Solingen e la </span><a href="https://www.euronews.com/my-europe/2025/01/13/how-fake-news-about-the-magdeburg-attack-is-spreading-ahead-of-the-german-elections"><span style="font-weight: 400;">strage natalizia</span></a><span style="font-weight: 400;"> a Magdeburgo da parte di un saudita, che scaldano gli animi e sui quali ruota la campagna elettorale. L’</span><a href="https://www.theguardian.com/world/2025/feb/13/there-is-fear-of-what-lies-ahead-germans-divided-as-snap-election-looms"><span style="font-weight: 400;">immigrazione</span></a><span style="font-weight: 400;"> ha fagocitato il dibattito tanto tra i leader dei quattro partiti principali, lo testimonia </span><a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/tv-quadrell-vier-erkenntnisse-aus-der-viererdebatte-a-9f73119c-9fdf-41ce-99da-7425255a2db8"><span style="font-weight: 400;">il “Quadrell”</span></a><span style="font-weight: 400;"> svoltosi domenica scorsa, quanto nell’opinione pubblica.</span></p>
<div id="attachment_78562" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/1920x1080_cmsv2_c6d04633-d247-58e4-a386-bac296483e69-8925320.jpg"><img class="size-full wp-image-78562" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/1920x1080_cmsv2_c6d04633-d247-58e4-a386-bac296483e69-8925320.jpg" alt="I mercatini di Natale di Magdeburgo, Germania. AP Photo/Ebrahim Noroozi" width="1920" height="1080" /></a><p class="wp-caption-text">I mercatini di Natale di Magdeburgo, Germania. AP Photo/Ebrahim Noroozi</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo conferma, a </span><i><span style="font-weight: 400;">Magzine</span></i><span style="font-weight: 400;">, </span><strong><a href="https://zzf-potsdam.de/en/institution/people/staff/ned-richardson-little">Ned Richardson-Little</a></strong><span style="font-weight: 400;">, ricercatore del Leibniz Centre for Contemporary History di Potsdam (ZZF): «Le principali preoccupazioni della popolazione riguardavano il tenore di vita, compresi il reddito e gli alloggi, il futuro dell’economia industriale, il declino delle infrastrutture, la guerra in Ucraina e il cambiamento climatico. La maggior parte di questi argomenti, però, è stata soppiantata dal dibattito sull’immigrazione. Il tema è stato dapprima guidato dall’estrema destra di AfD e ripreso dai cristiano-democratici, che ne hanno fatto un punto centrale della loro campagna elettorale». </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le altre forze politiche hanno tentato di ampliare la lista delle questioni sulle quali incentrare il confronto e, quindi, sulle quali contendersi i voti degli elettori tedeschi. Ogni sforzo, però, è stato vano: «La SPD ha puntato sulla prosperità della classe media, soffermandosi sui salari e sulle pensioni. Mentre i Verdi si sono concentrati sugli investimenti nelle infrastrutture e nelle energie rinnovabili per sostituire i combustibili fossili provenienti dalla Russia. Ma i dossier sono rimasti secondari nei dibattiti e nella copertura mediatica», prosegue Richardson-Little.</span></p>
<p><b>Gli sfidanti</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ridestare la Germania non spetterà alla guida socialdemocratica </span><b>(SPD)</b><span style="font-weight: 400;"> di </span><a href="https://www.bundesregierung.de/breg-en/federal-government/olaf-scholz-1989326"><b>Olaf Scholz</b></a><span style="font-weight: 400;">, che – dopo tre anni alla Cancelleria – è stato </span><a href="https://www.bbc.com/news/articles/ckg36pp6dpyo"><span style="font-weight: 400;">sfiduciato dal Parlamento</span></a><span style="font-weight: 400;"> e ha visto sgretolare la “coalizione semaforo” composta insieme al </span><b>Partito Liberale Democratico (FDP)</b><span style="font-weight: 400;"> e ai </span><b>Verdi </b><span style="font-weight: 400;">in dicembre per i disaccordi sulla legge finanziaria. Tenendo d’occhio </span><a href="https://www.politico.eu/europe-poll-of-polls/germany/"><span style="font-weight: 400;">i sondaggi</span></a><span style="font-weight: 400;">, che accreditano come prima forza il suo partito in coppia col gemello bavarese </span><b>(CSU)</b><span style="font-weight: 400;">, il cancelliere dovrebbe essere </span><a href="https://www.theguardian.com/world/2024/dec/10/who-is-friedrich-merz-germany-next-chancellor-scholz-merkel"><b>Friedrich Merz</b></a><span style="font-weight: 400;">. Il presidente dell’</span><b>Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU)</b><span style="font-weight: 400;"> è  a capo di un’alleanza che svetta nelle rilevazioni col 29 percento, ma dovrebbe essere insufficiente per governare e, dunque, lo costringerebbe a chiedere il sostegno alla SPD (17 percento) o ai Verdi (13).</span></p>
<div id="attachment_78567" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/1739781010-GettyImages-2199391646.jpg"><img class="size-full wp-image-78567" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/1739781010-GettyImages-2199391646.jpg" alt="Da sinistra: Olaf Scholz (SPD), Robert Habeck (Verdi), Friedrich Merz (CDU) e Alice Weidel (AfD) al dibattito per le elezioni tedesche del 23 febbraio 2025 (Kay Nietfeld-Pool/Getty Images)" width="1200" height="600" /></a><p class="wp-caption-text">Da sinistra: Olaf Scholz (SPD), Robert Habeck (Verdi), Friedrich Merz (CDU) e Alice Weidel (AfD) al dibattito per le elezioni tedesche del 23 febbraio 2025 (Kay Nietfeld-Pool/Getty Images)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">«La CDU si sta dirigendo verso la vittoria, ma è messa in pericolo dal suo leader, spesso impulsivo e portato a drammatici confronti politici con i possibili futuri partner di coalizione. In più, rendendo l’immigrazione il tema principe delle elezioni, ha convalidato il programma dell’estrema destra. Dall’altra parte, la SPD sta andando incontro al suo peggior risultato da un secolo a questa parte. Il “suo” cancelliere, Scholz, è sembrato inefficace e indeciso nell’affrontare le sfide economiche e le crisi di politica estera degli ultimi anni. Infine, i Verdi sono visti come troppo progressisti sul clima da parte del centro ed eccessivamente neoliberali e disposti a scendere a compromessi sui propri valori da gran parte della sinistra», sostiene Richardson-Little.</span></p>
<p><b>L’ascesa dell’AfD</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alle spalle del tandem democristiano, a quota 21 percento, c’è l’</span><b>Alternativa per la Germania (AfD)</b><span style="font-weight: 400;">. Capeggiata da </span><b>Alice Weidel</b><span style="font-weight: 400;">, </span><a href="https://www.euronews.com/my-europe/2025/01/11/germanys-afd-party-nominates-alice-weidel-as-its-candidate-for-chancellor"><span style="font-weight: 400;">la candidata alla Cancelleria</span></a><span style="font-weight: 400;">, e </span><b>Tino Chrupalla</b><span style="font-weight: 400;">, erode il consenso della CDU/CSU (3 percento da novembre) e prosegue la sua crescita che la porterà a superare il 10,81 percento del 2021 e gli 83 seggi attuali in Parlamento. Per Richardson-Little, «l’AfD continua a portare avanti un’agenda nazionalista, revisionista e anti-migranti </span>e a chiedere di allineare la Germania con la Russia. La sensazione diffusa è che la paralisi dell’attuale governo abbia favorito il messaggio anti-sistema dell’AfD, rinforzato dall’attenzione della CDU per l’immigrazione».</p>
<div id="attachment_78564" style="width: 1536px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/9e90ada4-7dff-4fd9-931a-d8300ecb2270.jpeg"><img class="size-full wp-image-78564" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/9e90ada4-7dff-4fd9-931a-d8300ecb2270.jpeg" alt="Il congresso federale dell'AfD nomina Weidel come candidata alla cancelleria.   dpa-Bildfunk/Sebastian Kahnert" width="1536" height="864" /></a><p class="wp-caption-text">Il congresso federale dell&#8217;AfD nomina Weidel come candidata alla cancelleria.<br />dpa-Bildfunk/Sebastian Kahnert</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">L’avanzamento nei sondaggi testimonia che l’immagine del partito è, di fatto, ripulita e presentabile sia </span><a href="https://www.pewresearch.org/short-reads/2024/09/20/7-facts-about-germanys-afd-party/"><span style="font-weight: 400;">in patria</span></a><span style="font-weight: 400;">, a dispetto anche delle ultime marce di protesta in varie città, sia </span><a href="https://www.politico.eu/article/angela-merkel-elon-musk-far-right-afd-germany-election/"><span style="font-weight: 400;">all’estero</span></a><span style="font-weight: 400;">, benché a ridosso delle elezioni europee </span><a href="https://www.eunews.it/en/2024/05/23/eu-parliaments-identity-and-democracy-group-expels-afd/"><span style="font-weight: 400;">sia stato espulso</span></a><span style="font-weight: 400;"> dal gruppo Identità e Democrazia al Parlamento Europeo per </span><a href="https://www.repubblica.it/esteri/2024/05/17/news/candidato_elezioni_europee_afd_maximilian_krah_estrema_destra-423009349/"><span style="font-weight: 400;">le dichiarazioni</span></a><span style="font-weight: 400;"> sul nazismo. A conferma di ciò, soprattutto, c’è l’impatto che l’AfD ha avuto al Bundestag nelle ultime settimane. Insieme alla CDU e alla FDP, ha votato una </span><a href="https://www.politico.eu/article/alternative-for-germany-afd-ban-debate-far-right-german-election/"><span style="font-weight: 400;">riforma di legge sulle richieste d’asilo</span></a><span style="font-weight: 400;"> che, però, è stata bocciata per pochi voti. Ma ha fatto scricchiolare il </span><a href="https://www.politico.eu/article/german-elections-pro-friedrich-merz-leadership-vote-afd-industry-strength/"><b>“cordone sanitario” (</b><b><i>Brandmauer</i></b><b>)</b></a><span style="font-weight: 400;">, che si fonda sull’esclusione da ogni cooperazione dell’estrema destra con i partiti tradizionali. </span></p>
<p><b>Le origini dell’estrema destra</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il “cordone sanitario” regge e, per ora, sembra essere l’unica garanzia per evitare di avere al governo l’AfD. Nelle sue opere, il filosofo Giambattista Vico proponeva una visione ciclica della storia, sottolineando il rischio che alcuni eventi potessero ripetersi. Ed ecco riemergere i fantasmi del passato: slogan come </span><b>«Heil Hitler»</b><span style="font-weight: 400;"> non sembrano più così lontani. I candidati dell’estrema destra, come </span><a href="https://www.lemonde.fr/m-le-mag/article/2024/09/04/qui-est-bjorn-hocke-leader-de-l-extreme-droite-allemande_6303959_4500055.html?utm"><b>Björn Höcke</b></a><span style="font-weight: 400;">, definiscono il Memoriale dell’Olocausto di Berlino</span><b> «il monumento della vergogna»</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<div id="attachment_78565" style="width: 1160px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/230519145116-01-afd.jpg"><img class="size-full wp-image-78565" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/230519145116-01-afd.jpg" alt="Le persone protestano contro l'aumento del costo della vita in una manifestazione organizzata dall'AfD a Berlino l'8 ottobre 2022. Omer Messinger/Getty Images" width="1160" height="653" /></a><p class="wp-caption-text">Le persone protestano contro l&#8217;aumento del costo della vita in una manifestazione organizzata dall&#8217;AfD a Berlino l&#8217;8 ottobre 2022. Omer Messinger/Getty Images</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">L’AfD nasce nel 2013, ma alle </span><a href="https://www.bundeswahlleiterin.de/en/info/presse/mitteilungen/bundestagswahl-2013/2013-09-23-vorlaeufiges-amtliches-ergebnis-der-bundestagswahl-2013.html?utm_"><span style="font-weight: 400;">elezioni federali del 22 settembre</span></a><span style="font-weight: 400;"> ottiene il</span> 4,7 percento <span style="font-weight: 400;">dei voti, senza superare la soglia di sbarramento per entrare nel Bundestag. Ma, al secondo tentativo, centra l’obiettivo: da terzo partito più votato (12,6 per cento), sbarca nel Parlamento tedesco e occupa </span>94<span style="font-weight: 400;"> seggi. Nel giro di un decennio, tanto è cambiato: la locomotiva tedesca – che un tempo trainava l’economia europea – a causa della pandemia di COVID-19 e dello scoppio del conflitto in Ucraina ha subìto una netta decelerazione, causata dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia. I livelli di disoccupazione, così come l’inflazione, hanno registrato cifre sempre più preoccupanti, generando danni ingenti alla manifattura tedesca. «I sondaggi danno l’AfD al 21 percento perché una larga fetta di cittadini vuole che sia tutelato l’interesse nazionale. Le proposte che criticano la Banca Centrale Europea e i tentativi di salvataggio dei paesi in difficoltà attecchiscono maggiormente rispetto al passato», sottolinea a </span><i><span style="font-weight: 400;">Magzine </span></i><a href="https://www.unisalento.it/scheda-utente/-/people/ubaldo.villanilubelli"><b>Ubaldo Villani-Lubelli</b></a><span style="font-weight: 400;">, docente di Istituzioni politiche tedesche all’Università del Salento</span>.</p>
<p><b>Il vocabolario dell’AfD</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il programma elettorale del partito sfrutta abilmente l’</span><b>euroscetticismo</b><span style="font-weight: 400;"> e il tema che continua a dividere gli elettori: l’</span><b>immigrazione</b><span style="font-weight: 400;">. La questione esplode nel 2015, quando la cancelliera </span><b>Angela Merkel</b> <a href="https://www.ilpost.it/2020/08/31/integrazione-migranti-germania/"><span style="font-weight: 400;">accoglie a </span><b>un milione</b><span style="font-weight: 400;"> di rifugiati siriani</span></a><span style="font-weight: 400;">. Da allora, l’equilibrio sociale del Paese è messo a dura prova. Gli attentati che si sono susseguiti alimentano paure e insoddisfazione nei confronti delle politiche di accoglienza. L’ultimo episodio risale al </span><a href="https://www.rsi.ch/info/mondo/Auto-sulla-folla-a-Monaco-di-Baviera-una-trentina-di-feriti--2590257.html?utm_"><b>13 febbraio</b></a><span style="font-weight: 400;">: durante una manifestazione del sindacato Ver.di, l’auto guidata da un cittadino di origine afghana travolge la folla, uccide una donna e ferisce 30 persone. Questo clima rafforza la percezione di una “islamizzazione” in corso, facendo crescere il malcontento e fornendo all’AfD terreno fertile per raccogliere consensi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al centro della sua strategia c’è, infatti, uno slogan potente e controverso: <strong>“remigration” (remigrazione)</strong>. Si fonda sul raggiungimento di un obiettivo: rispedire nei paesi di origine i profughi che, pur avendo un regolare permesso di soggiorno, rifiutano di integrarsi nella cultura teutonica. Ed è stato promosso stampando e diffondendo </span><a href="https://www.theguardian.com/world/2025/jan/14/german-police-investigate-afd-flyers-resembling-plane-tickets-for-immigrants"><span style="font-weight: 400;">finti biglietti aerei</span></a><span style="font-weight: 400;"> per espellere gli «immigrati illegali» e trasferirli in un «paese sicuro». Un messaggio forte e divisivo, capace di trasformare il partito in un’inarrestabile macchina di voti, come testimoniano i risultati elettorali degli ultimi mesi. A settembre, ha ottenuto una </span><a href="https://www1.wdr.de/radio/cosmo/programm/sendungen/radio-colonia/il-tema/turingia-sassonia-voto-100.html?utm_"><span style="font-weight: 400;">vittoria storica in Turingia</span></a><span style="font-weight: 400;">, diventando la prima forza politica col </span>32,8 percento<span style="font-weight: 400;"> dei voti. L’estrema destra non centrava un successo dalla Seconda Guerra Mondiale.</span></p>
<div id="attachment_78566" style="width: 1368px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/TicketVS-700x340.jpg"><img class="size-full wp-image-78566" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/TicketVS-700x340.jpg" alt="Il volantino “carta d’imbarco”. (AfD)" width="1368" height="912" /></a><p class="wp-caption-text">Il volantino “carta d’imbarco”. (AfD)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">È arrivata a un punto percentuale dalla CDU, invece, in Sassonia, dove è stato fondato il movimento di estrema destra “Separatisti della Sassonia” insieme a cui</span> <a href="https://www.reuters.com/world/europe/germany-arrests-eight-suspected-members-right-wing-group-plotting-revolt-2024-11-05/"><b>tre militanti del partito</b></a><span style="font-weight: 400;"> si sarebbero addestrati per compiere un golpe neonazista e, per questa accusa, sono stati arrestati ed espulsi. Mentre nel </span><a href="https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2024/09/23/germania-spd-vince-regionali-brandeburgo"><span style="font-weight: 400;">Brandeburgo ha totalizzato il </span>29,4 percento</a><span style="font-weight: 400;">, piazzandosi appena dietro la SPD. «Questi risultati sono inequivocabili. È vero, sono stati ottenuti nelle roccaforti, i Länder orientali, ma un partito che </span><a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/bundestagswahl-2025-union-baut-in-ard-umfrage-vorsprung-aus-linke-bei-sechs-prozent-a-33905f75-2bad-4c4e-a77a-ac85e8660c96?utm_"><span style="font-weight: 400;">sfiora il 20 percento</span></a><span style="font-weight: 400;"> è una realtà su base nazionale», sottolinea Villani-Lubelli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’AfD non risparmia critiche neppure in politica estera, puntando il dito contro la <strong>NATO</strong>. Il co-leader del partito, Chrupalla, ha lanciato un messaggio chiaro: la Germania dovrebbe riconsiderare la </span><a href="https://www.thetimes.com/world/europe/article/germany-should-pull-out-of-nato-says-leader-of-far-right-afd-579dnl9j0?utm_"><span style="font-weight: 400;">propria permanenza nell&#8217;Alleanza Atlantica</span></a><span style="font-weight: 400;">, se questa continuerà a essere guidata dagli interessi degli Stati Uniti, senza garantire una reale difesa che rispetti gli interessi di tutti gli stati europei. Ma gli attacchi dell’estrema destra non finiscono qui. Il partito si è detto scettico riguardo al sostegno militare che la Germania fornisce all’Ucraina nel conflitto con la Russia, considerandolo un dispendio di risorse che non risponde agli interessi nazionali tedeschi.</span></p>
<p><b>La frangia giovanile </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sullo sfondo c’è una generazione che sembra aver dimenticato l’importanza della tutela dei valori democratici che il nazismo ha oscurato per più di un decennio. La Z, quella dei ragazzi nati tra il 1995 e il 2010. «In Germania la memoria del periodo nazista comincia a indebolirsi. Questo significa che, per una parte dell’elettorato, certe dichiarazioni non risultano più così scandalose. Questa leggerezza rischia di rimettere in discussione i valori fondanti sui quali è stata la democrazia», osserva Villani-Lubelli. Nel frattempo, la radicalizzazione dell’ala giovanile dell’AfD,<strong> Junge Alternative</strong>, è cresciuta in maniera esponenziale, tanto da causare fratture anche nel partito stesso.</span></p>
<div id="attachment_78561" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/junge-alternative-afd-102-1920x1080.jpg"><img class="size-full wp-image-78561" src="http://www.magzine.it/wp-content/uploads/2025/02/junge-alternative-afd-102-1920x1080.jpg" alt="Stand della Junge Alternative nella campagna elettorale dell'AfD in Brandeburgo: la JA è organizzata come associazione e può agire in modo relativamente indipendente dall'AfD. (picture alliance / dpa / Frank Hammerschmidt)" width="1920" height="1080" /></a><p class="wp-caption-text">Stand della Junge Alternative nella campagna elettorale dell&#8217;AfD in Brandeburgo: la JA è organizzata come associazione e può agire in modo relativamente indipendente dall&#8217;AfD. (picture alliance / dpa / Frank Hammerschmidt)</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel 2023, l</span><b>’Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione</b><span style="font-weight: 400;"> (BfV) ha classificato il movimento come </span><a href="https://www.ilpost.it/2024/12/19/lorganizzazione-giovanile-di-afd-e-troppo-estrema-anche-per-afd/?utm_source=chatgpt.com"><b>un’organizzazione estremista di destra</b></a><span style="font-weight: 400;">, considerandolo una minaccia per gli equilibri interni della Germania. Sottoposta alla sorveglianza dei servizi segreti, la leadership dell’AfD ha annunciato l’intenzione di sciogliere la sezione giovanile. La direttiva entrerà in vigore il </span><a href="https://www.bild.de/politik/inland/afd-will-die-junge-alternative-aufloesen-jugendorganisation-ist-zu-radikal-674e1b1405eeae7508013c16?utm"><b>31 marzo</b></a><span style="font-weight: 400;">. Che sia una mossa per “bonificare” le proprie fila dagli elementi più oltranzisti, portatori di slogan e idee xenofobe, antisemite ed euroscettiche, lo dirà solo il tempo. Per ora, il partito vola sulle ali nei sondaggi e punta a consolidarsi non solo in alcune regioni, ma su tutto il territorio nazionale.</span></p>
<p><b>La Germania futura</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A poche ore dall’apertura delle urne, le ipotesi sulla formazione del governo sono tante: </span>«Si prospetta un processo difficile, poiché la CDU ha già dichiarato di non voler lavorare con i Verdi, che sostiene siano troppo radicali, né con l’AfD, in quanto troppo di destra. Rimane una sola alternativa: una “Grande coalizione” con i socialdemocratici, ma Merz e altri hanno ventilato la possibilità di provare a formare un governo di minoranza con coalizioni fluttuanti formate per ogni atto legislativo. Questo non è mai stato tentato nella politica tedesca e va contro le forti tradizioni di collaborazione tra partiti», conclude Richardson-Little.</p>
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