Il web ha ormai superato la carta stampata come numero di lettori già da un po’. Ora il nuovo obiettivo è quello di potenziare l’interazione di questi ultimi con le piattaforme all news, per aumentare il grado di partecipazione.

Una testata che sembra essersi mossa in anticipo, guardando al prossimo futuro, è il South China Morning Post, uno dei più autorevoli siti di informazione cinesi in lingua inglese, posseduto da Alibaba Group. Il giornale ha da poco lanciato la nuova edizione online, pensata appositamente per fornire un’esperienza incentrata sul lettore grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.

L’AI, infatti è in grado di memorizzare le scelte del lettore e di suggerire contenuti basati sui suoi interessi, sulla geolocalizzazione e sul comportamento di lettura. Questo vuol dire gli algoritmi non verranno usati per suggerire letture interessanti ma per costruire edizioni quasi personalizzate che varieranno in base agli interessi e ai gusti del lettore ma anche in base al luogo in cui si trovi.

Questo vuol dire che a un lettore di Shanghai in viaggio a New York verranno mostrate notizie con informazioni relative alla metropoli americane, che potrebbero essergli più utili. Queste verranno fornite dai team di redattori chiamati a produrre i contenuti di due nuove edizioni, americana e asiatica, nate proprio per trasformare il South China in una corazzata globale.

Servizi di approfondimento, infografiche, podcast e documentari video arricchiranno il sito web che punta principalmente alla fruizione da mobile. Una rivoluzione che ha una sola mission:  produrre buon giornalismo che aiuti a pensare.

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