La quarantena del corpo non è quarantena dello spirito.Perché in un momento di criticità, la fede rimane per molti l’unico appiglio cui aggrapparsi. Certo che, interrotte le funzioni religiose e chiusi i centri culturali, tutto cambia. Ma in modo diverso per buddisti, cattolici, ebrei e musulmani. Abbiamo raccolto quattro storie di spiritualità nel lockdown da Coronavirus.