Christian Miller di Pro Publica e Ken Armstrong, scrittore del Marshall Project, hanno vinto il premio Pulitzer con un’inchiesta partita da un caso di stupro. Tutto inizia con il caso di una diciottenne che denuncia di aver subito violenze a Seattle. La polizia non le crede, anzi, la donna viene accusata di falsa testimonianza. Ma anni dopo due donne detective arrestano un uomo sospettato di essere il colpevole di una serie di stupri nelle periferie di Denver dopo aver trovato nella sua macchina fotografica le foto delle sue vittime: tra queste vi era anche una foto della diciottenne di Seattle che per prima aveva denunciato l’uomo.

Miller e Armstrong, venuti a conoscenza della storia ognuno per conto proprio, decidono di unirsi per pubblicare un unico lavoro, ma più approfondito. “Un’incredibile storia di stupro” vale il terzo premio Pulitzer per il sito di giornalismo investigativo nato nel 2007 e diretto da Paul Steiger, ex direttore del Wall Street Journal. Pro Publica condivide con il Marshall Project la peculiarità di essere un’associazione no profit, fondata e finanziata con dieci milioni di dollari l’anno dai filantropi Herbert e Marion Sandler.

Pro Publica nel 2010 è diventata il primo media online a vincere un premio Pulitzer con l’inchiesta di Sheri Fink dal titolo“Five days at Memorial”, sulle cure insufficienti fornite alle persone ricoverate nell’ospedale di New Orleans nei giorni seguenti alle devastazioni dell’uragano Katrina. Il caso Pro Publica è forse il massimo esempio di giornalismo d’inchiesta indipendente da condizionamenti politici o lobbystici, concetto ribadito nel motto “Journalism in the public interest” che si legge a fianco del nome della testata. Ma è vero anche che, l’isola felice di Pro Publica si regge su un modello di business che non si deve preoccupare (troppo) delle logiche di mercato visti i ricchi finanziamenti di cui dispone. Un modello ideale, ma appunto perché ideale, difficilmente replicabile: infatti i filantropi disposti a finanziare a fondo perduto un media non si trovano tutti i giorni.

⇒ Leggi la versione integrale di “An Unbelievable Story of Rape” su ProPublica.org

⇒Cos’è il Marshall Project