Storie di atleti tormentati, come Bru McCoy e Heidi Krieger, di leggende mai dimenticate come Bruce Lee e di teorie economiche da dimenticare. Dal prato di White Hart Lane sino al Congaree National Park, Off the Radar vi propone un altro viaggio intorno al mondo in dieci tappe.

Nel 1935 l’Inghilterra giocò contro la Germania al White Hart Lane, casa del Tottenham, un club con molti supporter di religione ebraica. Tra proteste e minacce di boicottaggio, fu una partita carica di presagi. Guardian

Mentre i luoghi pubblici ed esercizi iniziano a riaprire, un gruppo di architetti di New York ha iniziato a creare una nuova concezione di spazio per il post pandemia. New York Times

Il loro Pil è superiore a quello di molti Paesi, così come il loro potere politico. E se cominciassimo a considerare Amazon&Co come dei veri e propri stati? Tortoise Media

Mettendo fuori catalogo Via col vento, HBO ha posto un problema reale: cosa fare con tutti i quadri, i film, i cartoni, i libri le canzoni rock e le arie liriche sospettabili di razzismo?La Vanguardia

Insulti sui social, una malattia misteriosa e un solo desiderio: essere felice. La storia di Bru McCoy, giovane astro nascente del football americano che si è perso e ritrovato. Bleacher Report

Anche in tempi di social distancing, la comunità Queer è riuscita a trovare il modo di reinventare se stessa e anche l’idea di nightlife. The Atlantic

Nel Congaree National Park, nella Carolina del Sud, le lucciole hanno un talento apparentemente magico: illuminarsi in modo sincronizzato, pulsando quasi all’unisono nel buio della foresta. National Geographic

C’è un altro motivo per cui L’urlo di Chen terrorizza l’Occidente: i diritti dei sino-americani non sono ancora rispettati. Nel documentario di Bao Nguyen, Bruce Lee diventa un’icona mondiale delle proteste per i diritti . GQ

Heidi Krieger, la fu campionessa europea di tiro al bersaglio, oggi si chiama Andreas Krieger ed è l’esempio più estremo degli effetti perversi del doping. La Nacion

Il neoliberalismo è finito, e non solo perché l’ha detto il Financial Times. È ora di rimettere le persone al centro del pensiero economico. The Correspondent