Le mappe che utilizziamo tutti i giorni per spostarci non sono utili a un’auto a guida autonoma. Le strade vengono aggiornate ogni due o tre anni e anche le applicazioni più dettagliate non forniscono dati completi riguardo alla segnaletica verticale e orizzontale.

Per ovviare a questo problema, la start-up svedese Mapillary ha creato una piattaforma open source per le immagini delle strade. Una specie di Wikipedia delle mappe, dove ogni singolo utente può caricare nuove foto delle strade.

Ad oggi, con i suoi 422 milioni di immagini e i 6,2 milioni di chilometri analizzati, è uno dei più grandi database di immagini stradali al mondo e, a differenza di Google Maps, può essere aggiornato da chiunque in qualsiasi momento.

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