Il Times sceglie di andare in controtendenza. Dal mese scorso, la testata ha varato una nuova politica relativa all’aggiornamento del sito e delle versioni per dispositivi mobili. Invece di continui aggiornamenti sugli eventi principali, per esempio tramite live blogging, il Times ha scelto di puntare su quattro nuove “edizioni” al giorno: una notturna, una alle 9 del mattino, un’altra a mezzogiorno e un’ultima alle 5 del pomeriggio.

In breve, il Times ha così scelto di non seguire più un evento in tempo reale, ma con edizioni digitali in precisi momenti della giornata, in corrispondenza dell’inizio e della fine della giornata lavorativa, quando i lettori, soprattutto quelli che dipendono dai mezzi pubblici, hanno la più tempo per leggere.

A distanza di quasi un anno, è giunto il tempo di fare un bilancio: il giornale ha aumentato le sottoscrizioni mensili del 20%, la lettura del quotidiano su smartphone e altri dispositivi mobile è salita del 30%, mentre c’è stato un incremento delle visualizzazioni delle pagine del 110%. Anche le tirature del giornale sono aumento, con un +9.5% rispetto al 2016 registrato nel mese di febbraio.

Alan Hunter, responsabile della versione digitale del giornale, ha inoltre detto che potrebbe essere aggiunta l’edizione delle 10 di sera, spiegando di aver «costruito gli aggiornamenti in base alle ore in cui le persone sarebbero connesse, perché vogliamo essere guidati dai nostri lettori in tutto ciò che facciamo».

Il Times promuove solitamente le notizie di mattina, le opinioni e le analisi a mezzogiorno e i servizi speciali la sera. Gli articoli più letti sono quelli che trattano i grandi eventi e le interviste, ma il pubblico apprezza anche temi come gli stili di vita, la finanza e il benessere.

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