“Oggi siamo riusciti a strappare in conferenza dei capigruppola calendarizzazione in aula della legge contro l’omotransfobia a luglio: è un risultato straordinario, considerato che l’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto e ci sono molti decreti, soprattutto di tipo economico-sanitario, da approvare”.Così annuncia il deputato Alessandro Zan (PD), anticipando a Magzine la conclusione del primo step che potrebbe concludere l’iter legislativo per questa proposta di legge.  Per Zan “il fatto di essere riusciti ad incardinarla in vista della giornata nazionale contro l’omotransfobia  è il segnale che il Parlamento vuole impegnarsi su questo fronte”, ha detto, al termine della conferenza dei capigruppo.

Calendarizzata a luglio la discussione della proposta di legge contro l’omotransfobia: nel testo, previste sia pene severe che puniscono reati contro la discriminazione, sia misure di protezione per le vittime

A questa proposta di legge stanno lavorando diversi parlamentari sia dell’opposizione, di sinistra che del Movimento 5 Stelle, con un ruolo specifico sia di  Alessandro Zan (PD) che di Alessandra Maiorino (M5S) nella realizzazione del testo. Il deputato Zan, insieme ai parlamentari Scalfarotto, Perantoni, Bartolozzi, Boldrini, Speranza e la collaborazione al Senato della senatrice Maiorino del Movimento 5 stelle, ha svolto cinque audizioni progressive in cui i parlamentari del centrosinistra hanno presentato le loro proposte, accorpate nel testo base che verrà presentato da Zan in luglio.

Il testo base sarà diviso in due parti: la parte penale, che punisce i reati di omo-lesbo-transfobia, con diverse pene che dipendono dalla gravità della discriminazione; e la parte di politiche attive e positive, che è a sostegno delle vittime. Tra le misure proposte ci sono le case rifugio per persone che hanno ricevuto maltrattamenti in famiglia e sono state cacciate di casa dalle loro famiglie o hanno subito violenza dai loro genitori, e, in genere, tutte le situazioni che coinvolgono vittime di violenza. Inoltre è prevista una forma di prevenzione sull’omotransfobia all’interno delle scuole con la collaborazione dell’Uunar (Ufficio nazionale contro il razzismo).Tra le proposte, è prevista anche l’istituzione di una giornata mondiale contro l’odio transfobico dove sia la senatrice Maiorino che Zan si immaginano tutta una serie di attività di sensibilizzazione, sia nelle istituzioni che nelle scuole, per favorire una cultura del rispetto e scoraggiare ogni forma di persecuzione ed hate speech.  Inoltre è da ricordare che queste leggi amplierebbero, in un’epoca in cui l’uso dei social è assiduo, sia la legge contro il cyber-bullismo, sia la legge Mancino che poi è diventata parte del codice penale nell’art. 604 bis e ter.

Alessandro_Zan
La discussione alla Camera è una buona notizia per tutti coloro che finora attendevano una proposta di legge che si sapeva avrebbe avuto un iter lento e complicato, reso ancora più lento dalla richiesta della commissione giustizia al Senato (Lega) che vorrebbe concludere ben 52 audizioni in aula, nonostante l’emergenza Covid-19MAIORINO ALESSANDRA