Questa settimana sono state tre le principali notizie che hanno riguardano i social network, e che quindi potrebbero avere degli effetti collaterali sul mondo dell’informazione.
La prima è che Twitter forse rinuncerà ai suoi 140 caratteri, la seconda che Facebook consentirà di collegare i post tra loro e la terza che, sempre Facebook, permetterà di utilizzare foto profilo animate. Oggi i social network sono sempre più i luoghi dove i giornali cercano di trasferire l’informazione, ogni cambiamento potrebbe influire anche sul modo di fare giornalismo.

Twitter oltre i 140 caratteri
Twitter sarebbe al lavoro per realizzare un nuovo sistema che permetta di superare l’attuale limite dei 140 caratteri per i tweet. La notizia non è ufficiale, ma è stata diffusa dal sito di tecnologia Re/code, che di solito ha fonti attendibili all’interno del social network. Al momento non ci sono molte altre informazioni su quale soluzione sarà adottata e mancano molti dettagli. La caratteristica più conosciuta di Twitter è proprio il limite alla lunghezza dei messaggi: alcuni sostengono che sia una buona soluzione per rendere meno dispersive le conversazioni, nonché la caratteristica originale che ha facilitato il successo del social network, altri che sia un’inutile scomodità e che dovrebbe essere rimossa.
Finora sono state pensati alcuni escamotage per aggirare il problema o dei piccoli aggiornamenti.
Da qualche mese, per esempio, il limite dei 140 caratteri è stato rimosso dai messaggi diretti. I tweet possono essere inoltre collegati uno all’altro, in modo da renderli in un unico blocco di messaggi consecutivi facilmente rintracciabili. Da qualche tempo, inoltre, prima di fare un retweet è possibile aggiungere un commento, che può essere lungo 140 caratteri a prescindere dalla lunghezza del tweet che si sta condividendo.

Facebook permette di collegare i post fra loro
Facebook ha aggiunto una nuova opzione che permette di scrivere post collegati tra loro, in modo da raccontare una storia man mano che si sta sviluppando. Il sistema è disponibile sull’applicazione per dispositivi mobili, ma non è ancora chiaro se sarà messo a disposizione anche nella classica versione per browser. Dopo avere pubblicato un post, Facebook suggerisce di aggiungerne un nuovo in coda (selezionando la voce “aggiungi un post a questa storia” in fondo al post appena pubblicato), che risulterà poi collegato a quello iniziale. L’opzione è visibile solamente sotto alcuni tipi di post e non viene mostrata nel caso in cui si condivida un contenuto.
Negli ultimi tempi Facebook ha introdotto diverse funzioni per rendere più semplice il racconto di eventi in tempo reale, che è poi una delle caratteristiche più apprezzate del concorrente Twitter.

Si potranno usare i video come foto del profilo su Facebook
Facebook ha cominciato a sperimentare la possibilità di inserire un breve video al posto della classica foto del profilo. Per ora l’opzione è disponibile per un numero limitato di utenti, solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma dovrebbe essere estesa entro qualche mese al resto degli iscritti. Quella dei video al posto delle foto è la modifica più importante che Facebook intende portare nei profili da qualche anno, dopo avere dedicato buona parte delle energie a migliorare e rendere più utile la sezione Notizie.

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