Dallo scoppio dello scandalo di Cambridge Analytica, siamo tutti più consapevoli di quanto sia importante tutelare i propri dati in rete. Chi non ha avuto la tentazione di controllare le impostazioni della propria privacy su siti web e social network? Il problema è che interfacce (volutamente?) poco chiare e numerose opzioni enigmatiche tra le quali decidere rendono piuttosto difficoltosa questa operazione.

Nel tentativo di semplificare al massimo la gestione della privacy in rete, è stata appena messa in commercio per iOs l’applicazione Jumbo, una sorta di assistente personale per la gestione dei propri dati personali. Con un’interfaccia semplice e intuitiva, questa app modifica automaticamente le autorizzazioni e le impostazioni dei profili sui social network in base alle preferenze dell’utente.

Tramite l’applicazione ci si può sia affidare al software per irrigidire i permessi online che allentare le stesse restrizioni manualmente secondo le proprie preferenze. Si tratta di uno strumento immediato e alla portata di tutti per “controllare” le informazioni che mettiamo a disposizione dei colossi di internet.

Pronta a lanciare il prodotto anche per dispositivi con sistema operativo Android, la startup ha già beneficiato di importanti finanziamenti, anche se resta ancora da capire se Facebook&Co lasceranno a Jumbo la facoltà di operare indisturbato o se limiteranno la sua efficacia con qualche tipo di blocco.

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