Il Dipartimento dei Trasporti inglese avanza una proposta di cambiamento del codice della strada, l’Highway Code. I conducenti delle macchine con sistema a guida autonoma potranno guardare film e programmi TV dallo schermo della propria auto, anche se rimarrà il divieto di utilizzare gli smartphone durante il tragitto. Le misure sono state indicate dal Governo come provvisorie per favorire una rapida diffusione dei veicoli a guida autonoma.

I guidatori dovranno comunque essere pronti a riprendere il controllo del veicolo quando sollecitato, come alle uscite dall’autostrada. In caso di incidente, le nuove regole prevedono che le compagnie di assicurazione saranno finanziariamente responsabili, rendendo di fatto i conducenti non perseguibili per reati legati alla guida pericolosa. La guida autonoma nel Regno Unito non è ancora stata approvata, ma i primi veicoli potrebbero circolare già dal 2022, a partire da quelli che viaggiano a bassa velocità nel traffico delle autostrade.

La ministra dei trasporti Trudy Harrison spiega che gli aggiornamenti al codice sono il risultato di una consultazione pubblica e commenta: «In tal modo possiamo contribuire a migliorare i viaggi per tutti, stimolando la crescita economica e assicurando alla Gran Bretagna un posto come superpotenza scientifica globale». Secondo il Dipartimento dei Trasporti britannico, inoltre, lo sviluppo di auto a guida autonoma potrebbe portare a circa 38mila nuovi posti di lavoro e a una crescita economica di oltre 41 miliardi di sterline entro il 2035.

All’inizio del 2022 la Law Commission d’Inghilterra e Galles e la Law Commission della Scozia hanno pubblicato un rapporto congiunto che raccomandava l’introduzione di una nuova legge sui veicoli automatici, l'”Automated Vehicles Act”. E ora i tre governi stanno valutando se includere tali raccomandazioni nella legge per poter diffondere questa tecnologia entro il 2025.

Il progetto guarda al futuro, ma sembra ancora difficile da realizzare. La minaccia degli hacker, infatti, non risparmia il settore, come emerge dallo studio di alcuni ricercatori della Zhejiang University di Hangzhou, in Cina. Nel corso dei test è emerso che nel 30 per cento dei casi le auto senza conducente possono essere indotte a interpretare come verde la luce rossa emessa dai semafori, quando invece sono rossi, con il rischio che si verifichino gravi incidenti. “I veicoli autonomi dovranno essere conformi a linee guida rigorose come le compagnie aeree – ha dichiarato Richard Smith della De Montfort University del Regno Unito –. Se ciò non accadesse, ci sarebbero problemi seri. Studi come questo sono importanti perché aiutano a evidenziare potenziali problemi a cui le case automobilistiche devono pensare fin da ora”.

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