Due giorni fa nell’ultimo workshop di Google a Birmingham si è parlato dei cinque passi che un giornalista può compiere per arricchire una storia grazie alle nuove tecnologie.

Il primo: usare Google Trends per adottare un lessico familiare ai lettori. A questo punto è il caso di passare a Google Public Data Explorer per ottenere i dati delle principali organizzazioni di settore e confrontarle fra loro. Mai dimenticare di usare le opzioni di ricerca avanzata per non perdersi nel mare magnum delle informazioni presenti in Rete.

Infine,  un salto su Google Image per verificare di aver usato foto non coperte da copyright, e Google Earth per essere sicuri che le foto siano state davvero scattate nel luogo scritto dall’autore. L’ultimo passo si chiama Google News Lab che, una volta pubblicato l’articolo, ci fornisce dati sull’engagement dei lettori per i pezzi come quello che è appena stato scritto.

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